Biografia Giovinezza Per un certo tempo servì nell'Esercito spagnolo.
Matrimonio
Ranieri sposò sua cugina, la contessa Maria Carolina Zamoyska (1896-1968) il 12 settembre 1923 a Druzbaki e dal matrimonio nacquero due figli.
Attività dinastica In seguito alla morte del fratello maggiore, il principe Ferdinando Pio di Borbone-Due Sicilie, duca di Calabria, il 7 gennaio 1960 si proclamò capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, in contrapposizione al nipote S.A.R. l'infante Alfonso Maria di Borbone-Due Sicilie, duca di Calabria, e del figlio di questi, l'infante Carlo Maria di Borbone-Due Sicilie, appartenenti alla linea primogenita della famiglia. Come capo della Casa delle Due Sicilie venne riconosciuto come tale da tutti i Principi di Borbone delle Due Sicilie.
Alfonso Maria era figlio del fratello maggiore di Ranieri, il principe Carlo Tancredi di Borbone-Due Sicilie che sposò in prime nozze l'infanta Maria de las Mercedes di Borbone Spagna. Seguendo il dettato della Prammatica Sanzione di re Carlo III, rinunciò a tutti i suoi diritti il 14 dicembre 1900. Con tale scrittura privata chiamata '"atto di Cannes", Carlo Tancredi rinunciava alla successione al trono del Regno delle Due Sicilie per sé e per i suoi discendenti in favore di quello spagnolo. Dalla contestazione di Alfonso i la famiglia reale restò divisa, con due pretendenti, fino, e solo per meno di un giorno in realtà, all'atto di riconciliazione dinastico familiare, firmato il 24 gennaio 2014 in occasione della beatificazione di Maria Cristina di Savoia Regina consorte del Regno delle Due Sicilie. In questo atto si mise momentaneamente fine a decenni di incomprensioni e contrasti. I due rami si riconobbero reciprocamente con i rispettivi titoli e con la decisione di agire in futuro come un'unica famiglia. Il patto di riconciliazione familiare fu poi rotto dopo che l'altro pretendente ai titoli duo-siciliani, il principe Carlo, duca di Castro, nipote di Ranieri, il 14 maggio 2016, emise un editto che modificava la secolare Legge salica di successione, non disponendo di eredi maschi. Lo stesso atto fu contestatoLettera di contestazione del 29 giugno 2016 mediante il seguente documento: dal Principe Pedro di Borbone-Due Sicilie, figlio dell'Infante Carlo e nuovo Duca di Calabria, in quanto illegittimo rispetto al codice legislativo dell'ex Regno delle Due Sicilie e rispetto alle leggi ed alle tradizioni di famiglia.
In realtà la disputa vide pronunciarsi sia il Regno di Spagna che la Repubblica Italiana in merito alla vicenda ed a favore del ramo ispano-napoletano o Alfonsino. Infatti un aperto riconoscimento teso ad estinguere la disputa, nonché sulla titolarità del Gran Magistero dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio e di tutti gli altri ordini dinastici dei Borbone-Due Sicilie, è giunto da parte della Corona di Spagna e dall'ordinamento giuridico spagnolo. In data 8 marzo 1984, il Marchese di Mondéjar, Ministro della Real Casa, promulgò una letteraLettera 8 Marzo 1984: che attestava i risultati della consultazione richiesta dal Re di Spagna, Juan Carlos I, riguardo alla successione disputata. In tale circostanza furono interpellati i seguenti enti governativi spagnoli: il Ministero di Giustizia, la Reale Accademia di Giurisprudenza e Legislazione, il Ministero degli Affari Esteri, l'Istituto "Salazar y Castro" del Consiglio Superiore di Investigazioni Scientifiche, ed infine il Consiglio di Stato. Seguirono ulteriori bollettini sempre in favore del ramo "alfonsino"Trascrizione in lingua Castigliana: http://www.docelinajes.org/2013/05/comentarios-a-la-instruccion-general-0612-del-jeme-del-ejercito-de-tierra-sobre-autorizacion-de-uso-en-el-uniforme-de-recompensas-civiles-y-militares/ Orden Circular 4/2014 del Ministeriode Asuntos Exteriores y de Cooperacion: http://smocsgtoscana.altervista.org/joomla/images/stories/circolareoriginalversion.pdf . Mentre con sentenza a latere dell'udienza del giorno 8 maggio 1961 presso il Tribunale di NapoliCfr. l'intero dibattimento nel volume La maison royale des deux Sicilies, l'Ordre Constantinien de Saint Georges et l'Ordre de Saint Janvier, con autore il Marchese de Villareal de Alava, 1964, particolarmente p. 302 e seguenti. Avvocati della parte vincitrice: Enrico Carrillo, Prof. Carnelutti e con referenza rappresentativa da parte del Console Generale di Spagna in Italia in favore dell'Infante Don Alfonso Duca di Calabria., ogni prerogativa dinastica viene riconosciuta solo al ramo alfonsino o ispano-napoletano e non a quello ranierista o franco-napoletano.
Ultimi anni e morte , il principe Ferdinando Maria di Borbone-Due Sicilie al Gran Magistero del Sovrano Militare Ordine Costantiniano e morì sette anni dopo, il 13 gennaio 1973 a La Combe.
Discendenza Il principe Ranieri e Maria Carolina Zamoyska ebbero due figli: S.A.R. la principessa Maria del Carmen di Borbone-Due Sicilie (1924-2018); S.A.R. il principe Ferdinando Maria di Borbone-Due Sicilie, duca di Castro (1926-2008).
Ascendenza
Onorificenze Onorificenze borboniche
Onorificenze straniere
Note
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