Con il termine macchine movimento terra (o MMT) si indicano macchine semoventi (cioè dotate di un organo di trazione proprio) o trainate utilizzate per eseguire attività di scavo, carico, scarico, trasporto, spargimento, foratura e compattamento di terreno o altri materiali con caratteristiche simili, quali possono essere ad esempio roccia, sabbia e ghiaia.

Tali attività di "movimento terra" possono riguardare vari settori e possono essere finalizzati a vari scopi, ad esempio costruzioni di opere edili e civili (strade, dighe, ecc.), attività agricole, attività minerarie o altre attività produttive.

Tipi e classificazione

Per quanto riguarda il loro utilizzo, le macchine movimento terra si dividono inoltre in: macchine adibite esclusivamente alla movimentazione del materiale (ad esempio: bulldozer, motolivellatrice e ruspa); macchine per il caricamento del materiale e lo scavo (ad esempio: pala caricatrice, escavatore e terna); macchine per il trasporto di materiale (ad esempio: mezzo d'opera).

Più nello specifico, la norma ISO 6165 identifica le seguenti famiglie di macchine in base alla loro funzione: apripista (detti anche bulldozer) caricatori (detti anche pale caricatrici) terne escavatori scavatrincee autoribaltabili (detti anche mezzi d'opera) ruspe motolivellatrici compattatori rulli compressori (detti anche rulli compattatori) posatubi veicoli compatti per trasporto utensili escavatori a depressione

I veicoli compatti per trasporto utensili definiti dalla norma ISO 6165 sono macchine movimento terra aventi peso ridotto e la cui postazione di guida è costituita da una piattaforma sulla quale l'operatore sta in piedi. Più in generale si parla di "macchine movimento terra compatte" per indicare macchine movimento terra di dimensioni ridotte e che hanno una maggiore manovrabilità, a discapito però della loro portata. Esempi di macchine movimento terra compatte sono la minipala (o caricatore compatto) e il miniescavatore (o escavatore compatto).

In base al tipo di spostamento, le macchine movimento terra possono dividersi in: su ruote: il movimento avviene grazie a pneumatici o gomme piene; cingolate: si muovono si cingoli; più lente ma utili per terreni accidentati e rocciosi: su rotaie: utilizzate ad esempio per attività di costruzione in ambito ferroviario; a appoggi articolati: tali tipi di macchine sono anche dette "ragno" (ad esempio: escavatore ragno).

Il base a tipo di telaio, le macchine movimento terra possono inoltre essere: fisse (cioè con telaio rigido e con sistema sterzante sulle ruote anteriori); articolate (dette anche "snodate") per la presenza di due snodi al centro del veicolo. I due snodi funzionano esattamente come sui dumper e sulle pale gommate: uno permette una rotazione rispetto ad un asse verticale, e quindi di sterzare, l'altro una rotazione rispetto all'asse orizzontale longitudinale, permettendo ai due assi di appoggiare contemporaneamente su due piani non paralleli.

Bulldozer

Il bulldozer (o dozer, o anche apripista) è una macchina movimento terra provvista di una grossa lama frontale, utilizzata per spostare, rimuovere e scaricare terra, macerie o vegetazione.

Fu inventato nel 1923 da uno dei costruttori dei primi trattori, Benjamin Holt. Il primo modello era dotato di un motore a vapore, piuttosto ingombrante e anche poco pratico, mentre il primo con motore diesel fu introdotto otto anni più tardi, nel 1931. Si diffuse al termine della seconda guerra mondiale, principalmente per liberare dalle macerie le città europee distrutte.

Pala caricatrice

La pala caricatrice è una macchina movimento terra provvista di una larga benna, chiamata anche "pala", utilizzata per la movimentazione di materiale sciolto o granulare (ad esempio terra, pietrisco, ghiaia o altri materiali simili), generalmente per spostare tale materiale e caricarlo su mezzi d'opera per il suo trasporto fino alla collocazione finale.

Escavatore

L'escavatore (o escavatrice) è una macchina movimento terra provvista di una benna frontale, utilizzata per operazioni di scavo e spostamento di terra o altri materiali, ad esempio per lo scavo durante lavori stradali oppure per la rimozione di porzioni di terreno non particolarmente coerente. A differenza del bulldozer e della ruspa, la movimentazione della terra con escavatore avviene lasciando il veicolo fermo, sfruttando quindi solamente l'azione del braccio meccanico.

Terna

La terna è una macchina usata per eseguire lavori di scavo, riporto, e movimento di materiale. È un mezzo molto versatile perché combina i due strumenti più pratici, e quindi più importanti, per il movimento terra; il tutto in un veicolo di dimensioni ridotte e particolarmente agile, specialmente se snodato. Queste caratteristiche ne fanno uno dei mezzi più diffusi nel campo cantieristico.

La principale caratteristica che la distingue da altre macchine per movimento terra è la presenza combinata di pala sull'anteriore (mutuata dalla pala gommata, di cui mantiene l'impostazione generale del veicolo) e del braccio escavatore sul lato posteriore.

Ruspa

La ruspa è un tipo di apparecchiatura pesante utilizzata per lo spianamento superficiale di un terreno naturale o di un rilevato di scavo.

La parte posteriore ha una tramoggia verticalmente mobile con un bordo anteriore orizzontale tagliente. La tramoggia può essere abbassata ed alzata idraulicamente. Quando è abbassata, il bordo anteriore taglia in terreno come una taglierina e la tramoggia si riempie. Quando la tramoggia è piena viene alzata e chiusa con una lamierina verticale. La ruspa può trasportare il relativo carico alla zona di svuotamento dove la lamierina è alzata, il pannello posteriore della tramoggia è fatto avanzare idraulicamente e il carico di terreno cade fuori. A quel punto il raschietto vuoto torna sul luogo del taglio e ripete il ciclo.

I raschietti possono essere molto efficienti sulle brevi asperità in aree ove l'attività di riempimento-svuotamento si esplica in zone limitrofe, ancora nel momento in cui l'area di riempimento abbia lunghezza sufficiente per riempire la tramoggia. I semoventi più pesanti hanno due motori (tandem autoalimentato), uno che guida le ruote anteriori, una che guida le ruote posteriori, con motori fino a . I raschietti sono stati inventati da LeTourneau nei 1930. Due raschietti possono funzionare in tandem in modalità in opposizione nel caso in cui si debba livellare un'ampia area. Nel caso in cui il trattore e la ruspa sono assemblati in un unico macchinario, è chiamato anche "motoruspa".

Rullo compattatore

I rulli compattatori sono macchine specializzate per densificare e uniformare la superficie del suolo. Trovano largo impiego in ambito edile, in particolare nella realizzazione di infrastrutture stradali, nell’esecuzione di lavori di pavimentazione e nelle fasi preliminari di preparazione del terreno.

Compattatori per rifiuti I compattatori per rifiuti sono macchine movimento terra utilizzate per compattare, frantumare, livellare e caricare rifiuti tramite un accessorio apripista o tramite apposite ruote dotate di accessori per tale scopo.

Escavatori a depressione L'escavatore a depressione svolge la stessa funzione di un escavatore, ma al posto dell'azione meccanica della benna utilizza un flusso d'aria o un fluido ad alta velocità per scavare il terreno ed è provvisto inoltre di un sistema di aspirazione del materiale.

Parti della macchina Molte macchine movimento terra (bulldozer, pala caricatrice, escavatore, terna, ecc.) possono essere considerate come l'insieme di tre parti principali: macchina base: è la macchina movimento terra privata dell'attrezzatura e degli accessori; attrezzatura: generalmente è un braccio meccanico (a raggio fisso, a raggio variabile o telescopico), collegato alla macchina base (anteriormente o posteriormente o in entrambe le posizioni) e al quale è collegato l'accessorio; le attrezzature a raggio variabile sono i bracci costituiti da più componenti, ad esempio i bracci snodati; accessorio (o attrezzatura intercambiabile): è la parte della macchina movimento terra responsabile della sua funzione, che corrisponde pertanto all'organo di lavoro.

Oltre a tali parti, nella macchina movimento terra può anche essere installato un "attrezzo" (in inglese "tool"); a differenza degli accessori, gli attrezzi non modificano la funzione della macchina movimento terra (associata all'accessorio) né aggiungono ad essa una nuova funzione. Un esempio di attrezzo può essere una benna montata posteriormente ad un escavatore: in tal caso, infatti, l'escavatore mantiene la sua funzione di scavo, con la differenza che sono presenti due benne al posto di una.

Tale distinzione non è valida per tutte le macchine movimento terra: ad esempio nel caso del rullo compressore l'organo di lavoro consiste nei tamburi che fungono anche da mezzo di spostamento del mezzo (al posto di ruote o cingoli), mentre nel caso della ruspa l'organo di lavoro è generalmente un rimorchio. In entrambi i casi, quindi, non si può parlare di "attrezzatura intercambiabile".

Accessori

La funzione delle macchine movimento terra è legata al particolare "accessorio" di cui è dotato la macchina. Tali accessori, anche detti "attrezzature intercambiabili", possono essere di vario tipo.

Esempi di accessori comunemente usati sulle macchine movimento terra sono le benne. Altri accessori, come il martello pneumatico, le forche e la trivella, possono modificare in maniera sostanziale il funzionamento della macchina movimento terra, trasformandola ad esempio in macchina per attività di demolizione, sollevamento, perforazione, ecc. Tali accessori, anche se sono chiamati "attrezzature intercambiabili", non possono però essere cambiati a piacimento, in quanto ciascuna macchina è progettata dal fabbricante per potere essere utilizzata con determinati accessori (uno o più di uno) e quindi per determinate applicazioni. L'utilizzo di un'attrezzatura intercambiabile su una macchina movimento terra per la quale non sia stata specificatamente progettata (o comunque non adatta per tale macchina) può comportare diversi rischi, tra cui perdita di stabilità della macchina, diminuzione del campo visivo dell'operatore, collegamenti elettrici o idraulici errati, difficoltà ad accedere alla postazione di guida o difficoltà a uscire dalla postazione di guida. A tale proposito, la specifica tecnica CEN/TS 18195 Earth-moving machinery and interchangeable equipment — Minimum technical information for coupling (recepita in Italia dalla specifica tecnica UNI CEN/TS 18195 Macchine movimento terra e attrezzature intercambiabili — Informazioni tecniche minime per l'accoppiamento) prescrive le informazioni minime necessarie a verificare la compatibilità tra l'accessorio e la macchina movimento terra che i fabbricanti delle macchine movimento terra e degli accessori devono includere nel manuale di istruzioni, a meno che non indichino espressamente i modelli di accessori compatibili con il modello di macchina movimento terra in oggetto.

Sicurezza

L'utilizzo delle macchine movimento terra è associato a diversi rischi per la salute e la sicurezza del guidatore e delle eventuali persone che si trovano nella zona di lavoro della macchina, con conseguenze anche mortali. Alcuni di tali rischi sono: investimento di persone o cose ribaltamento della macchina movimento terra rumore vibrazioni caduta di oggetti dall'alto sul mezzo o sulla cabina di guida

Per controllare il rischio di schiacciamento dell'operatore a causa del ribaltamento della macchina, le macchine movimento terra sono equipaggiate con una struttura di protezione antiribaltamento (o ROPS, dall'inglese "Rollover Protection Structure"), mentre il rischio per il guidatore di essere colpito dalla caduta di oggetti dall'alto è controllato tramite l'utilizzo di una struttura di protezione dalla caduta di oggetti dall'alto (o FOPS, dall'inglese "Falling-Object Protective Structures").