Eupatorium L., 1753 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Asteracee.

Etimologia Il nome del genere (Eupatorium) deriva dal greco: “nascita da padre nobile”. Qui si fa riferimento a Mitriade Eupatore, che fu re del Ponto nel I secolo a.C. e al quale si attribuisce il primo utilizzo medicinale. In effetti le specie di questo genere nel corso del tempo hanno assunto varie denominazioni volgari specialmente nell'ambito della medicina popolare, questo serve a sottolineare le proprietà farmaceutiche e medicinali delle Eupatorie anche se attualmente questo impiego è stato alquanto ridimensionato a causa di alcune sostanze epatotossiche presenti in queste piante.

Descrizione In prevalenza sono piante erbacee perenni con pochissime specie a ciclo annuale. L'aspetto può essere suffruticoso, ma anche arbustivo (raramente arborescente – caso tipico delle specie tropicali). Radici Per le piante di piccole dimensioni le radici sono secondarie da rizoma. Fusto Notevole è il divario dell'altezza del fusto secondo le varie specie: si parte da 50 cm fino ad arrivare ai 3 metri e oltre. Foglie Le foglie, contrariamente alla quasi totalità delle specie della famiglia delle Asteracee, sono verticillate, ma vi sono casi anche di foglie a disposizione opposta o alterna. Sono coriacee, picciolate e normalmente semplici (in pochi casi sono composte). Infiorescenza I capolini fiorali omogenei rappresentano quasi una regola per le infiorescenze di questo genere. I suoi fiori (privi di quelli raggiati o ligulati– sono presenti solo quelli tubulosi) si raccolgono in densi grappoli corimbosi; questi possono essere appiattiti, rotondi o meno di frequente a pannocchia. Ogni capolino in media ha 5 fiori (o più) e sono straordinariamente molto simili tra di loro. Fiori I fiori sono tubolari ed hanno l'involucro (insieme di calice e corolla) di forma cilindrica ma anche semisferico ed è formato da scaglie sovrapposte. Il colore dei fiori è principalmente rosso -porporino, ma vi sono specie con colori rosa, rosa pallido fino a bianchi, ma anche (sebbene più raramente) lillacino, blu o violetto. Non esistono varietà gialle. I fiori di norma sono ermafroditi, tetraciclici (con calice, corolla e organi riproduttivi maschili e femminili), pentameri Corolla: la corolla è tubolare con 4 – 5 denti o lobi. Androceo: gli stami sono 5 e le antere sono arrotondate alla base. Gineceo: Lo stilo è diviso in due parti (stilo bifido); queste possono essere capillari o rigonfie e di norma sporgono oltre la corolla; l'ovario è infero, uniloculare formato da 2 carpelli. Impollinazione: tramite insetti (fecondazione entomogama).

Frutti I frutti sono del tipo achenio con 5 coste longitudinali coronati da un pappo molto vistoso composto da setole quasi sempre biancastre.

Biologia Diverse specie di Eupatorium servono da pianta nutrice per alcuni bruchi e lepidotteri tra i quali: alcune specie del genere Bucculatrix (famiglia Bucculatricidae); la specie Chloroclystis v-ata (famiglia Geometridae); la specie Eupithecia absinthiata (famiglia Geometridae); la specie Schinia trifascia (famiglia Noctuidae); alcune specie del genere Coleophora (famiglia Coleophoridae).

Distribuzione e habitat Il genere è nativo delle regioni temperate e sub tropicali dell'emisfero boreale.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi.

Al genere Eupatorium sono assegnate 69 specie; in Europa se ne trovano spontanee solo 4 - 5; in Italia una sola specie è presente: Eupatorium cannabinum.

Specie Il genere comprende le seguenti specie :

Eupatorium album L. Eupatorium altissimum L. Eupatorium amabile Kitam. Eupatorium anomalum Nash Eupatorium areniscophilum Cabrera Eupatorium benguetense C.B.Rob. Eupatorium camiguinense Merr. Eupatorium cannabinum L. - canapa acquatica Eupatorium capillifolium (Lam.) Small ex Porter & Britton Eupatorium chinense L. Eupatorium compositifolium Walter Eupatorium cordigerum Fernald Eupatorium doichangense H.Koyama Eupatorium fernaldii R.K.Godfrey Eupatorium formosanum Hayata Eupatorium glaucescens Elliott Eupatorium glehnii F.Schmidt ex Trautv. Eupatorium gnaphalioides Cabrera Eupatorium godfreyanum Cronquist Eupatorium guanyuanense S.S.Ying Eupatorium hagelundii Matzenb. Eupatorium heterophyllum DC. Eupatorium hualienense C.H.Ou, S.W.Chung & C.I Peng Eupatorium hyssopifolium L. Eupatorium japonicum Thunb. Eupatorium laciniatum Kitam. Eupatorium lancifolium (Torr. & A.Gray) Small Eupatorium leonardii Ferreras & E.E.Lamont Eupatorium leptophyllum DC. Eupatorium leucolepis (DC.) Torr. & A.Gray Eupatorium lindleyanum DC. Eupatorium linearifolium Walter Eupatorium lineatum Sch.Bip. ex Baker Eupatorium loshanense S.S.Ying Eupatorium luchuense Nakai Eupatorium maracayuense Chodat Eupatorium maritimum E.E.Schill. Eupatorium mikanioides Chapm. Eupatorium mohrii Greene Eupatorium nanchuanense Y.Ling & C.Shih Eupatorium novae-angliae (Fernald) V.I.Sullivan ex A.Haines & Sorrie Eupatorium omeiense Ling & C. Shih Eupatorium paludicola E.E.Schill. & LeBlond Eupatorium perfoliatum L., 1753 Eupatorium petaloideum Britton ex Small Eupatorium pilosum Walter, 1788 Eupatorium × pinnatifidum Elliott Eupatorium pubescens Muhl. ex Willd. Eupatorium punduanum Wall. ex DC. Eupatorium quaternum DC. Eupatorium resinosum Torr. ex DC. Eupatorium rosengurttii Cabrera Eupatorium rotundifolium L. Eupatorium saltuense Fernald Eupatorium sambucifolium Elmer Eupatorium scabridum Elliott Eupatorium semiamplexifolium G.S.S.Almeida & Carv.-Okano Eupatorium semiserratum DC. Eupatorium serotinum Michaux Eupatorium sessilifolium L. Eupatorium shimadae Kitam. Eupatorium squamosum D.Don Eupatorium subvenosum (A.Gray) E.E.Schill. Eupatorium sullivaniae E.E.Schill. Eupatorium tashiroi Hayata Eupatorium × tawadae Kitam. Eupatorium toppingianum Elmer Eupatorium torreyanum Short & R.Peter Eupatorium × truncatum Muhl. ex Willd. Eupatorium variabile Makino Eupatorium vaseyi Porter Eupatorium yakushimaense Masam. & Kitam.

Usi

Farmacia

Queste piante hanno sempre interessato la civiltà europea fin dai tempi antichi per le proprietà medicinali e curative. Di seguito descriviamo le caratteristiche di qualche specie di particolare interesse.

Eupatorium cannabinum: nelle foglie e nelle radici è presente un glucoside (comune alla maggior parte delle specie del genere) chiamato “eupatorina” che anticamente veniva usato per curare diverse patologie; attualmente il suo uso sembra limitato alla guarigione dell'idropisia. Le foglie preparate in infusi sono amare e stomachiche con proprietà antisettica. Eupatorium perfoliatum: le foglie secche e i fiori di questa pianta hanno proprietà emetiche, diaforetiche, stimolanti e catartiche. Venivano usate nella medicina popolare dell'America del Nord. Attualmente hanno impiego come tonico gastrico nelle dispepsie in quanto contengono oltre alla già citata Eupatorina, un olio etereo, resine e tannini vari. Eupatorium chinense: è un'altra specie medicinalmente interessante propria della flora spontanea dell'arcipelago Giapponese e della Cina.

Per concludere questo paragrafo è da dire che in parte queste piante contengono anche alcaloidi pirrolizidinici che hanno proprietà epatotossiche e cancerogene. Gli effetti indesiderati comprendono tremori muscolari, debolezza, e costipazione; in quantità elevate può essere anche mortale.

Giardinaggio Un interesse maggiore, più esteso e più attuale, per queste, piante è nel giardinaggio. Quelle rustiche vengono impiegate nell'ornamentazione di estesi tappeti erbosi, alla formazione di giardini paesaggistici e di bordure erbacee; mentre le altre trovano prevalente impiego come piante da fiore reciso anche per il fatto che spesso la loro fioritura è in pieno inverno quando c'è scarsità di piante fiorite locali. Le prime specie importate dall'America verso la prima metà del Seicento sono E. purpureum e E. urticaefolium . Mentre è del 1659 la prima notizia che si riferisce alla coltivazione in Europa della specie E. maculatum . Al 1699 si devono le prime importazioni della specie E. altissumum . E sempre dall'America nel 1739 arrivava un'altra specie: E. aromaticum . Quindi al termine del XVIII secolo si può ben dire che gli “Eupatorii” erano diffusi ormai ovunque nei giardini europei.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae Eupatorina

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Collegamenti esterni

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