Biografia Era un membro della potente nobile famiglia degli Aliprandi, che rivendicava una discendenza dal re longobardo Liutprando, e che fu feudataria di vari luoghi nella Lombardia ed ebbe il predominio sulla città di Monza in epoca comunaleAA.VV., "Libro d'oro della nobiltà italiana", Roma 2010-2014, Edizione XXIV, vol. XXIX, pag. 41-42. Nel corso del XIII secolo la famiglia si trovò ad affrontare con alterni atteggiamenti la crescente potenza dei Visconti.
Enrico, figlio di AstolfoGiovanni Sitoni di Scozia, "Theatrum genealogicum familiarum illustrium, nobilium et civium inclytae urbis Mediolani (...)", Milano 1705 sub voce Aliprandi, seguì la fazione dei Torriani, ebbe molti soldati al suo comando e fu Signore di Monza nel 1322Cinzia Cremonini, “Teatro genealogico delle famiglie nobili milanesi Manoscritti 11500 e 11501 della Biblioteca Nacional di Madrid”, Arcari Editore, Mantova 2003, volume primo pag. 88 e AA.VV., "Stemmario Bosisio", Milano 2002, pag. 161.. Lo stesso ebbe due figli, Francio ambasciatore presso il papa ad Avignone e Giacomo che si distinse nei tornei organizzati dai Gonzaga.
Dal predetto Enrico discendeva Gaspare Aliprandi, dal quale derivarono le diramazioni Aliprandi Carena conti di Merone (estinti), Aliprandi-ramo di Giulio Cesare (fiorente e residente a Ferrara) e Aliprandi Visconti.
Note :
Bibliografia AA.VV., "Stemmario Bosisio", Milano 2002, pag. 161; Cinzia Cremonini, “Teatro genealogico delle famiglie nobili milanesi Manoscritti 11500 e 11501 della Biblioteca Nacional di Madrid”, Arcari Editore, Mantova 2003, volume primo pag. 88; Gavrino Pittonio, "Famiglie nobili di Milano raccolte e manoscritte nella prima metà del XVIII secolo", pag. 302; Crescenzi Romano, "Anfiteatro romano", pag. 77; Giovanni Sitoni di Scozia "Theatrum genealogicum familiarum illustrium, nobilium et civium inclytae urbis Mediolani (...)," Milano 1705 sub voce Aliprandi; Tettoni - Saladini "Teatro araldico italiano" vol. 3 MDCCCXLIII sub voce Aliprandi.
Voci correlate Aliprandi
Collegamenti esterni
Enrico