Biografia

Snyders nacque e morì nella sua città natale, Anversa. Nel 1593 era allievo del pittore Pieter Brueghel il Giovane e in seguito entrò nella bottega di Hendrick van Balen, primo maestro anche di van Dyck. Snyders è stato molto legato a van Dyck, che lo ritrasse più di una volta.

Nel 1602 Snyders fu accolto membro dalla gilda dei pittori di Anversa, la Gilda di San Luca e poi divenne maestro pittore. Nel 1608 fu a Roma, per il consueto viaggio di formazione in Italia, tappa obbligatoria per i pittori di origine fiamminga. Nel 1609 si spostò a Milano, dove fu al servizio del cardinale Federico Borromeo. Nel 1611 sposò Margherita de Vos, sorella dei pittori Cornelis e Paul de Vos. Tra i suoi allievi ad Anversa il più importante fu Jan Fyt, che operò nella sua bottega dal 1629.

Inizialmente Snyders si dedicò alla pittura di fiori, piante e frutta (natura morta), ma in seguito preferì eseguire dipinti con animali, specialmente selvaggi, e con scene di caccia. Fu uno dei primi pittori animalisti della scuola fiamminga.

La sua composizione è ricca e varia, le sue pennellate vigorose, energiche, veriste ed espressive. Snyders fu un grande ammiratore delle opere di Rubens, che gli chiese di aggiungere alle sue tele elementi come fiori, frutta e animali. Allo stesso modo collaborò con numerosi altri pittori fiamminghi, come Jacob Jordaens e Thomas Willeboirts Bosschaert.

Fu il pittore prediletto dell'arciduca Alberto d'Austria, governatore dei Paesi Bassi spagnoli, per il quale eseguì molti dei suoi capolavori. Uno di questi fu presentato a Filippo III di Spagna che, assieme al suo successore Filippo IV, commissionò a Snyders diverse tele, ora conservate a Madrid. Lavorò anche per l'arciduca Leopoldo Guglielmo d'Austria.

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Categoria:Artisti associati alla Corporazione di San Luca di Anversa