La montagna di cristallo (The Glass Mountain) è un film del 1949 diretto da Henry Cass.La montagna di cristallo, nulla-osta dell'edizione italiana, italiataglia.it

Trama Richard Wilder è un compositore inglese che sta lavorando a quella che potrebbe essere la sua più grande opera, ma anche la fine del suo matrimonio. Durante la seconda guerra mondiale serviva come pilota della RAF e, in un'azione di guerra, il suo aereo è stato abbattuto sulle Dolomiti. Grazie alle cure di Alida, una ragazza che opera nella resistenza, si riprende molto presto e inizia con lei una relazione. Alida gli racconta una leggenda del posto, secondo la quale il fantasma di una ragazza chiama il suo antico amore sulla montagna di Cristallo, per poi farlo precipitare. Alla fine della guerra Richard torna dalla moglie Anne e inizia a lavorare su di un'opera, che prende spunto proprio dalla leggenda che gli ha raccontato Alida, ma con grande fatica. Decide di tornare in Italia, dove ritrova Alida e riesce a completare l'opera. Alla prima di Venezia ottiene un grande successo, ma adesso Richard deve scegliere tra la moglie Anne e la sua musa Alida.

Produzione Il film fu una co-produzione anglo-italiana, prodotto dalla Victoria Film (Productions) e dall'italiana Scalera Film.

Gli attori inglesi Michael Denison e Dulcie Gray erano sposati nella realtà: formavano una coppia molto affiatata sulle scene e molto apprezzata dal pubblico inglese. La parte finale, con la rappresentazione dell'opera composta dal protagonista, vede la partecipazione di autentici cantanti d'opera: Tito Gobbi ed Elena Rizzieri.

Luoghi delle riprese Gli interni vennero girati negli stabilimenti della Nettlefold a Walton-on-Thames, vicino Londra; le sequenze operistiche furono girate nel teatro La Fenice di Venezia. Alcuni esterni furono girati a Monte Cristallo e a Cortina d'Ampezzo.

Colonna sonora La Montanara, di Antonio Ortelli e Luigi Pigarelli, eseguita da Louis Levy. La viandante, di Vivien Lambelet ed Elizabeth Anthony, eseguita da Louis Levy. The Legend of the Glass Mountain, di Nino Rota, eseguita da Tito Gobbi ed Elena Rizzieri. Day In Naples, di George Byng.

Curiosità Nel film compaiono, in un ruolo per niente secondario, i cioccolatini prodotti dall'azienda dolciaria Zàini di Milano: sono infatti i cioccolatini (i dolci che vengono dall'Italia) che Richard, il protagonista, giovane musicista un squattrinato e ancora del tutto sconosciuto, è solito acquistare per sua moglie Anne in un negozio di Londra; molti anni dopo, quasi alla fine della pellicola - il musicista, ormai artista affermato a livello internazionale ma nel pieno della grave crisi matrimoniale, ritrova i cioccolatini Zàini esposti nella vetrina di una pasticceria di Venezia, città in cui si era recato per un'esibizione. I cioccolatini gli riporteranno alla mente il profondo legame che lo univa - ed evidentemente continuava ad unirlo - alla moglie e la loro visione sarà per lui causa di profondo turbamento. Quindi i cioccolatini rappresentano nel film un vero e proprio filo conduttore che unisce i due coniugi.

Distribuzione Distribuito dalla Renown Pictures Corporation, uscì nelle sale cinematografiche britanniche il 9 marzo 1949. Fu uno dei maggior successi dell'anno, che venne riproposto nelle sale l'anno successivo e nel 1953.

Critica

Note

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