Il Gran Premio di Germania 1979 è stata la decima prova della stagione 1979 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 29 luglio 1979 sul Circuito di Hockenheim. La gara è stata vinta dall'australiano Alan Jones su Williams-Ford Cosworth; per il vincitore si tratto del secondo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo lo svizzero Clay Regazzoni anch'egli su Williams-Ford Cosworth e il francese Jacques Laffite su Ligier-Ford Cosworth.

Vigilia Sviluppi futuri L'Autodromo nazionale di Monza venne visitato dal delegato tecnico della FISA Robert Langford, che ne confermò l'omologazione per tre anni. Ciò garantiva definitivamente la tenuta del Gran Premio d'Italia sul circuito monzese.

La Talbot dichiarò il suo interesse a rientrare in Formula 1 dalla stagione , tramite una collaborazione con la Matra. La casa francese aveva già partecipato come Talbot-Lago alle edizioni del e del del Campionato mondiale di Formula 1.

Niki Lauda, lamentandosi della qualità della sua presente scuderia, la Brabham, minacciò, in assenza di progetti chiari per il futuro, di accettare una delle varie offerte che gli erano giunte per la stagione 1980, tra le altre, da Renault e McLaren. La Parmalat, sponsor del pilota austriaco, smentì dal suo canto, l'interesse per l'acquisto della Walter Wolf Racing, quale nuova scuderia ove far correre Lauda. Lauda condusse dei colloqui nel weekend con la McLaren, cosa che spinse la Brabham a cercare un accordo con Riccardo Patrese.

Aspetti tecnici A seguito dei controlli tecnici sulle Ferrari impegnate nel precedente Gra Premio di Gran Bretagna la scuderia italiana scoprì che era stato utilizzato, per errore, un carburante meno performante di quello usato solitamente che era di 100 ottani, ed era fornito dall'Agip. La minor qualità della benzina venne anche considerata come causa dei problemi di alimentazione che costrinsero Gilles Villeneuve al ritiro. Per ovviare a questi inconvenienti in futuro la Ferrari chiese all'Agip la presenza di un tecnico per ogni gran premio.

La McLaren affidò anche a Patrick Tambay un esemplare di M29. La Copersucar-Fittipaldi portò all'esordio la F6A; la Wolf ripresentò la WR8.

Aspetti sportivi Dopo un gran premio d'assenza avrebbe dovuto rientrare l'Alfa Romeo, su cui avrebbe dovuto fare il suo esordio stagionale Vittorio Brambilla, fermo dall'incidente patito nel Gran Premio d'Italia 1978. Successivamente la casa italiana decise di non prendere parte all'evento. L'Alfa giustificò la scelta affermando di voler concentrare gli sforzi per l'approntamento della nuova monoposto.

Jean-Pierre Jarier della Tyrrell non poté prendere parte al gran premio per un'epatite. Inizialmente venne indicato come suo sostituto Bruno Giacomelli, che fino a quel momento era stato l'unico pilota presentato dall'Alfa. Proprio la casa milanese, pur non presente all'evento, pose un veto alla sua partecipazione. La Tyrrell decise così di impiegare Geoff Lees, pilota britannico che però non era fornito di licenza per correre in F1, che gli venne però rapidamente concessa. Lees aveva tentato, senza successo, di qualificarsi al Gran Premio di Gran Bretagna 1978 con l'Ensign.

Qualifiche Resoconto Nella prima giornata di prove ufficiali il più rapido fu Jean-Pierre Jabouille in 1'48"48, tempo di 3"42 più basso di quello fatto segnare da Mario Andretti l'anno precedente. Al secondo posto di classificò Alan Jones, mentre terzo fu Jacques Laffite. Le due Ferrari di Jody Scheckter e Gilles Villeneuve chiusero al decimo e dodicesimo posto, rispettivamente. Il canadese aveva anche rotto le sospensioni in un'uscita di pista durante le prove libere del mattino, mentre Scheckter nel corso di quelle ufficiali aveva tamponato Carlos Reutemann.

Jabouille, in forza del tempo molto basso ottenuto al venerdì, non effettuò molti giri al sabato, tanto che comunque nessun altro pilota fu capace di insidiarlo. Per Jabouille e la Renault si trattò della terza pole nel mondiale. Jones confermò la prima fila, riuscendo ad avvicinarsi al tempo del transalpino. La seconda fila vide la conferma per Laffite e l'exploit di Nelson Piquet. Notevoli furono anche i miglioramenti per le Ferrari, con Scheckter quinto e Villeneuve nono, penalizzato dall'uso del muletto, in quanto il motore della vettura titolare subiva delle perdite di potenza. Carlos Reutemann fu vittima di un'uscita di pista alla Ostkurve: la sua Lotus si distrusse contro le barriere ma il pilota rimase incolume. Il medico della Formula 1, Rafael Robles, sconsigliò comunque all'argentino di prendere parte al gran premio.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Griglia115 Jean-Pierre Jabouille Renault1'48"481227 Alan Jones Williams-Ford Cosworth1'48"752326 Jacques Laffite Ligier-Ford Cosworth1'49"43346 Nelson Piquet Brabham-Alfa Romeo1'49"504511 Jody Scheckter Ferrari1'50"005628 Clay Regazzoni Williams-Ford Cosworth1'50"12675 Niki Lauda Brabham-Alfa Romeo1'50"37783 Didier Pironi Tyrrell-Ford Cosworth1'50"408912 Gilles Villeneuve Ferrari1'50"4191016 René Arnoux Renault1'50"4810111 Mario Andretti Lotus-Ford Cosworth1'50"6811127 John Watson McLaren-Ford Cosworth1'50"8612132 Carlos Reutemann Lotus-Ford Cosworth1'50"94131425 Jacky Ickx Ligier-Ford Cosworth1'51"0714158 Patrick Tambay McLaren-Ford Cosworth1'51"4715164 Geoff Lees Tyrrell-Ford Cosworth1'51"50161720 Keke Rosberg Wolf-Ford Cosworth1'52"01171830 Jochen Mass Arrows-Ford Cosworth1'52"74181929 Riccardo Patrese Arrows-Ford Cosworth1'52"93192017 Jan Lammers Shadow-Ford Cosworth1'53"59202118 Elio De Angelis Shadow-Ford Cosworth1'53"73212214 Emerson Fittipaldi Fittipaldi-Ford Cosworth1'54"0122239 Hans-Joachim Stuck ATS-Ford Cosworth1'54"47232431 Héctor Rebaque Lotus-Ford Cosworth1'55"8624NQ22 Patrick Gaillard Ensign-Ford Cosworth1'55"95NQNQ24 Arturo Merzario Merzario-Ford Cosworth2'01"84NQ

Gara Alan Jones, al via, passò subito al comando davanti a Jean-Pierre Jabouille, Jacques Laffite, Jody Scheckter, Clay Regazzoni e Nelson Piquet. Il brasiliano venne passato dal suo compagno di scuderia Niki Lauda al secondo giro. Sempre nel secondo giro Carlos Reutemann fu costretto al ritiro per una collisione con Riccardo Patrese. L'argentino, a fine gara, accusò il pilota italiano per l'incidente.

All'ottavo giro Jabouille attaccò Jones alla Sachs, sbagliò però il tempo della frenata, terminando in testacoda, e dovendosi ritirare. Nel corso dello stesso giro Clay Regazzoni prese una posizione a Scheckter. Nelle retrovie era autore di un buon recupero Gilles Villeneuve, che già dopo pochi giri, si era riportato in quinta posizione.

Al tredicesimo passaggio Regazzoni passò anche Jacques Laffite, grazie anche a un errore del francese alla prima chicane, ma non attaccò poi successivamente Jones, per ordini di scuderia. Villeneuve scontava la rottura dell'alettone posteriore, ciò permise a Niki Lauda di passarlo al ventisettesimo giro. Un giro dopo l'austriaco fu però costretto al ritiro per la rottura del motore.

Al giro 33 Piquet passò Villeneuve per la quinta posizione. Negli ultimi giri il canadese fu costretto a una sosta ai box per sostituire l'alettone, sosta gli costò la sesta posizione. Anche Piquet però fu costretto ad abbandonare la gara a due tornate dal termine per un problema al motore. Il battistrada Jones, negli ultimi giri, dovette rallentare il ritmo sia a causa di un problema a uno pneumatico, sia per la perdita di potenza del suo motore.

Vinse comunque Alan Jones, per la seconda volta nel mondiale dopo la vittoria nel Gran Premio d'Austria 1977, al volante di una Shadow. Fu la prima vittoria iridata per una vettura che portava il numero 27. Per La Williams questa fu la seconda vittoria consecutiva. Clay Regazzoni giunse secondo, davanti a Jacques Laffite, poi Scheckter, John Watson e Jochen Mass.

Risultati I risultati del gran premio furono i seguenti:

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Pos. Griglia Punti 1 27 Alan Jones Williams-Ford Cosworth 45 1h24'48"83 2 9 2 28 Clay Regazzoni Williams-Ford Cosworth 45 +2"91 6 6 3 26 Jacques Laffite Ligier-Ford Cosworth 45 +18"39 3 4 4 11 Jody Scheckter Ferrari 45 +31"20 5 3 5 7 John Watson McLaren-Ford Cosworth 45 +1'37"80 12 2 6 30 Jochen Mass Arrows-Ford Cosworth 44 +1 giro 18 1 7 4 Geoff Lees Tyrrell-Ford Cosworth 44 +1 giro 16 8 12 Gilles Villeneuve Ferrari 44 +1 giro 9 9 3 Didier Pironi Tyrrell-Ford Cosworth 44 +1 giro 8 10 17 Jan Lammers Shadow-Ford Cosworth 44 +1 giro 20 11 18 Elio De Angelis Shadow-Ford Cosworth 43 +2 giri 21 12 6 Nelson Piquet Brabham-Alfa Romeo 42 MotoreNelson Piquet classificato, pur essendosi ritirato, avendo coperto più del 90% della distanza. 4 Rit 29 Riccardo Patrese Arrows-Ford Cosworth 34 Foratura 19 Rit 8 Patrick Tambay McLaren-Ford Cosworth 30 Sospensione 15 Rit 20 Keke Rosberg Wolf-Ford Cosworth 29 Motore 17 Rit 5 Niki Lauda Brabham-Alfa Romeo 27 Motore 7 Rit 25 Jacky Ickx Ligier-Ford Cosworth 24 Foratura 14 Rit 31 Héctor Rebaque Lotus-Ford Cosworth 22 Tenuta di strada 24 Rit 1 Mario Andretti Lotus-Ford Cosworth 16 Trasmissione 11 Rit 16 René Arnoux Renault 9 Foratura 10 Rit 15 Jean-Pierre Jabouille Renault 7 Testacoda 1 Rit 14 Emerson Fittipaldi Fittipaldi-Ford Cosworth 4 Problemi elettrici 22 Rit 2 Carlos Reutemann Lotus-Ford Cosworth 1 Collisione con R.Patrese 13 Rit 9 Hans-Joachim Stuck ATS-Ford Cosworth 0 Sospensione 23 NQ 22 Patrick Gaillard Ensign-Ford Cosworth NQ 24 Arturo Merzario Merzario-Ford Cosworth

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Jody Scheckter 35 2 Jacques Laffite 28 3 Gilles Villeneuve 26 4 Clay Regazzoni 22 5 Patrick Depailler 20 6 Carlos Reutemann 20 7 Alan Jones 16 8 Jean-Pierre Jarier 13 9 John Watson 13 10 Mario Andretti 12 11 René Arnoux 10 12 Jean-Pierre Jabouille 9 13 Didier Pironi 8 14 Riccardo Patrese 2 15 Jochen Mass 2 16 Emerson Fittipaldi 1 = Niki Lauda 1 = Jacky Ickx 1

Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 65 2 Ligier-Ford Cosworth 51 3 Williams-Ford Cosworth 38 4 Lotus-Ford Cosworth 37 5 Tyrrell-Ford Cosworth 21 6 Renault 19 7 McLaren-Ford Cosworth 13 8 Arrows-Ford Cosworth 4 9 Fittipaldi-Ford Cosworth 1 = Brabham-Alfa Romeo 1

Note

10