3500 a.C. - 3001 a.C.

Tabella geografica Eurasia Vicino Oriente e Medio Oriente - Mezzaluna Fertile Periodizzazione per l'età del bronzo nel Vicino Oriente antico: Età del bronzo(3300–1200 a.C.)Antica età del bronzo(3300–2000 a.C.) Antica età del bronzo I 3300–3000 a.C. Antica età del bronzo II 3000–2700 a.C. Antica età del bronzo III 2700–2200 a.C. Antica età del bronzo IV 2200–2000 a.C. Media età del bronzo(2000–1550 a.C.) Media età del bronzo I 2000–1750 a.C. Media età del bronzo II 1750–1650 a.C. Media età del bronzo III 1650–1550 a.C. Tarda età del bronzo(1550–1200 a.C.) Tarda età del bronzo I 1550–1400 a.C. Tarda età del bronzo II A 1400–1300 a.C.Tarda età del bronzo II B 1300–1200 a.C.

In questi cinque secoli, che corrispondono alla fine della tarda Età del rame (3500–3300 a.C.) ed alla Antica Età del bronzo I (3300–3000 a.C.), vengono progressivamente introdotte innovazioni tecnologiche soprattutto in agricoltura con lo sviluppo della canalizzazione delle acque nell'alluvio mesopotamico e l'utilizzo dell'aratro-seminatore (apin in sumero).

Sono questi i secoli della prima Rivoluzione urbana, che raggiungerà il suo culmine dal 3500 a.C. al 3200 a.C., nella bassa Mesopotamia, nella zona di Uruk (che sostituirà Eridu come centro egemone al termine del periodo tardo Ubaid). Per Rivoluzione urbana s'intende il passaggio da una struttura sociale ed economica basata sul villaggio a quella basata sulla città. Le differenze fra i due tipi di struttura sociale si faranno sempre più evidenti nel corso dello sviluppo storico e demografico. Mentre il villaggio è un centro abitato formato da più nuclei familiari in gran parte indipendenti ed autosufficienti, con un governo di tipo tribale (consiglio degli anziani e capo tribale), la città si caratterizza per una sempre più marcata stratificazione sociale con i vari ceti interdipendenti fra loro e specializzati nella propria attività (contadini, amministratori, sacerdoti, artigiani, scribi). Inoltre nel villaggio la terra è di proprietà della famiglia che la coltiva e sono rari i passaggi di proprietà, nella città si assisterà al concentrarsi della proprietà terriera prima sulle organizzazioni templari e palatine e poi su maggiorenti cittadini, col formarsi di latifondi coltivati da personale salariato (reclutato tramite l'obbligo delle corvée) o divenuto schiavo per debiti.

Altre caratteristiche distintive le vedremo nel corso di queste pagine. È comunque a questo punto necessario ricordare che il modello cittadino non sostituirà completamente il villaggio, nemmeno nella bassa Mesopotamia, e che la cultura tribale, sia legata ai villaggi agricoli che al seminomadismo pastorale, continuerà a svilupparsi, ed, in alcune fasi storiche e nelle regioni periferiche, ad essere il modello dominante. In questa prima fase della Rivoluzione urbana è ancora presente una vasta estensione di territori incolti che separano le aree coltivate e la struttura dei canali di irrigazione, se pur complessa, non ha raggiunto la interdipendenza che vedremo più avanti. Per questi motivi pochi saranno i motivi di attrito e di scontro fra le città, diversamente da quanto vedremo nella successiva ondata di urbanizzazione.

La Rivoluzione urbana si diffonderà dalla bassa Mesopotamia nel resto della mezzaluna fertile (più lentamente in Palestina) e nelle zone limitrofe, sia tramite la costruzione di colonie o di semplici avamposti commerciali di Uruk, che attraverso gli influssi che la cultura di Uruk avrà sulle culture confinanti (es. il sito di Arslantepe nell'alta valle dell'Eufrate). Nella bassa Mesopotamia, proprio per le esigenze della nuova amministrazione templare e palatina cittadina, vengono ideati sistemi di comunicazione e conservazione dei dati amministrativi che, passando attraverso l'uso dei sigilli a stampo e poi dei sigilli cilindrici e gli stampi su creta, arriveranno alla scoperta della scrittura cuneiforme.

La prima Rivoluzione urbana entrerà progressivamente in crisi prima al nord poi anche nel territorio di Uruk stessa circa dal 3000 a.C. (periodo Gemdet Nasr 3000-2900 a.C.) e nel periodo protodinastico I (2900-2750 a.C. circa)..

Medio Oriente Mesopotamia: Periodo di Uruk antico (3800 a.C. - 3400 a.C.) (Protoliterate A) strati archeologici dal 14º al 9º e poi tardo (3400 a.C. - 3000 a.C.) (Protoliterate B), strati archeologici dall'8º al 4º. Inizio della Rivoluzione urbana, scoperta progressiva della scrittura (dai timbri ai contrassegni fino alle tavolette di terracotta incise). Insediamenti protourbani e poi urbani anche in Eridu (da l5º al 2º strato archeologico) Nippur, Tepe Gawra e Ninive. Seguirà poi una crisi con il periodo detto di Gemdet Nasr e successivamente nel protodinastico I (dal 2900 a.C.) Palestina: Insediamenti protourbani di popolazioni cananee Siria: insediamenti protourbani in Amuq F, Hama K, Habuba Kebira, Gebel Aruda.. Persia: insediamenti protourbani in: Khūzestān, Susa B e poi tipo Uruk; sui Monti Zagros, Godin Tepe dal 7º al 5º strato archeologico Estremo Oriente Asia Centrale: Cultura calcolitica di Afanasevo (fino a circa il 2000 a.C.). La cultura di Afanasevo, 3500—2500 a.C., è una cultura archeologica del tardo calcolitico e dell'inizio dell'Età del bronzo della Siberia. Prende il nome dalla località di Afanasjeva Gora, nel bacino dello Enisej, dove fu scavata una necropoli di questa cultura. Popolazioni seminomadi di pastori e agricoltori (di ceppo indoeuropeo, ramo tocario della cultura kurgan secondo la teoria kurganica. sull'origine dei popoli indoeuropei, che successivamente diede origine ai Tocari) India: Civiltà della valle dell'Indo (fino al 1700 a.C.). In particolare il sito di Harappa si svilupperà dal 3200 a.C. fino al 1600 a.C. circa con lo sviluppo di una vera struttura urbana almeno dal 2600 a.C. e la scoperta della scrittura. La cultura di Harappa, tramite le vie commerciali che attraversavano l'Elam era in contatto con la cultura mesopotamica. I testi sumeri e accadi si riferiscono ripetutamente a un popolo con cui si ebbero attivi scambi commerciali, chiamato Melukhkha, che potrebbe essere identificato con la civiltà della valle dell'Indo. Cina: le culture neolitiche e calcolitiche in Cina domineranno questi secoli (Culture neolitiche cinesi)..... La cultura di Daxi (cinese semplificato = 大溪文化, formato da = 大溪, pinyin = Dàxī, "torrente della grande montagna" e s=文化, pinyin = wénhuà, "cultura"), 5000-3000 a.C., era una cultura neolitica dell'antica Cina, sviluppatasi nella regione delle Tre Gole, lungo il medio corso dello Yangtze, il Fiume Azzurro. La cultura si estese dall'Hebei occidentale al Sichuan orientale e al delta del Fiume delle Perle. La cultura di Majiabang (cinese tradizionale 馬家浜文化 , semplificato 马家浜文化 , pinyin = Mǎjiābāng wénhuà), 5000 - 3000 a.C., era una cultura neolitica che si sviluppò alle foci dello Yangtze, il Fiume Azzurro, soprattutto nelle zone costiere del lago Tai Hu e a nord della baia di Hangzhou e si estese successivamente nella parte meridionale dello Jiangsu e in quella settentrionale dello Zhejiang. La cultura di Yangshao (Cinese: 仰韶文化; pinyin: Yǎngsháo wénhuà) fu una civiltà neolitica insediata nel bacino centrale del Fiume Giallo, in Cina. Il nome deriva dal primo insediamento ritrovato nel 1921 a Yangshao, nella provincia cinese di Henan, dall'archeologo svedese Johan Gunnar Andersson.Datata fra il 5000 e il 3000 a.C., la cultura di Yangshao fu diffusa principalmente nelle province di Henan, Shaanxi e Shanxi. La cultura di Hongshan, (cinese semplificato= 红山文化 , tradizionale= 紅山文化 , pinyin= hóngshān wénhuà), era una cultura neolitica sviluppatasi nel nord-est della Cina tra il 4700 e il 2900 a.C. La cultura di Dawenkou, (cinese tradizionale = 大汶口文化 , pinyin = dàwènkǒu wénhuà), è il nome dato dagli archeologi ad un gruppo di comunità neolitiche cinesi vissute soprattutto nello Shandong, ma apparse anche nelle vicine provincie dell'Anhui, Henan e Jiangsu, in Cina. La cultura si sviluppò tra il 4100 e il 2600 a.C. in parziale sovrapposizione alla cultura di Yangshao. La cultura di Liangzhu (cinese tradizionale 良渚文化 , pinyin = liángzhǔ wénhuà) (3400 a.C.- 2250 a.C.) è l'ultima cultura neolitica della giada sviluppatasi nell'area del delta del Fiume Azzurro, in Cina. La sua area di influenza si estese dai dintorni del lago Tai Hu, a nord lungo il corso del fiume Azzurro fino a Nanchino, a est fino Shanghai e al mare, e a sud fino a Hangzhou. La cultura di Qujialing (cinese: 屈家嶺文化 ; pinyin: Qujialing wénhuà) fu una forma di civiltà neolitica cinese che si sviluppò dal 3100 a.C. al 2600 a.C., soprattutto nell'area attorno al medio corso dello Yangtze, il Fiume Azzurro, tra le odierne regioni di Hubei e Hunan, in Cina. Cultura calcolitica di Longshan in Cina (fino al 2000 a.C.). La cultura di Longshan (cinese: 龍山文化; pinyin: Lóngshān wénhuà) fu una cultura che attraversò il tardo Neolitico in Cina, sviluppatasi nel medio e basso Fiume Giallo fra il 3000 a.C. e il 2000 a.C. La cultura di Longshan è così denominata da Longshan, Jinan orientale, nella provincia di Shandong, il primo sito archeologico relativo a questa cultura. Con la cultura di Longshan compaiono le prime città circondate da mura. Thailandia: Coltivazione del Riso, Addomesticamento della gallina.

Europa Moravia, Ungheria, Slovacchia e Austria Cultura di Baden (3600 a.C. - 2800 a.C. circa), fu una cultura eneolitica diffusasi nell'Europa centro-orientale (Moravia, Ungheria, Slovacchia e Austria orientale). Importazioni della ceramica di Baden sono state rinvenute anche in Germania e in Svizzera (Arbon-Bleiche III), con la possibilità di poterle datare tramite la dendrocronologia. La cultura Baden si sviluppò dalla precedente cultura di Lengyel, nella parte occidentale del bacino dei Carpazi. Nell'ambito della teoria kurganica esposta da Marija Gimbutas, la cultura di Baden viene vista indoeuropeizzata. La cultura di Baden fu approssimativamente contemporanea alla tarda cultura del bicchiere imbutiforme, alla cultura delle anfore globulari e alla fase più antica della cultura della ceramica cordata. Romania, Moldavia Romania: Presunta datazione delle tavolette di Tărtăria.....(Cultura di Vinča), sarebbe uno dei primi esempi di scrittura in Europa ma il dato è molto controverso. soprattutto alla luce delle moderne datazioni al radiocarbonio.. Passaggio dalla fase intermedia a quella tarda nella cultura di Cucuteni (3200 a.C. - 2600 a.C.) Polonia, Russia, Bielorussia, Ucraina Cultura della ceramica cordata.. La cultura della ceramica cordata, chiamata anche cultura dell'ascia da combattimento o cultura della sepoltura singola, è un ampio orizzonte archeologico iniziato nel tardo neolitico, fiorito nel calcolitico e culminato agli inizi dell'età del bronzo. Segnò l'introduzione della metallurgia nell'Europa settentrionale e si è ipotizzato che rappresenti una prima espansione delle lingue indoeuropee..

Cultura del medio Dnieper: La cultura del medio Dnieper si sviluppò nel periodo tra il 3200 a.C. e il 2300 a.C. nell'Ucraina settentrionale e in Bielorussia, sul medio corso del fiume Dnepr, dal quale riprende il nome. Cultura di Fatyanovo-Balanovo: La cultura di Fatyanovo-Balanovo si sviluppò nel periodo tra il 3200 a.C. e il 2300 a.C., contemporaneamente alla cultura del medio Dnepr, tra il medio corso del Volga ad est e il lago di Pskov ad ovest. Si tratta di due culture imparentate tra loro, quella di Fatyanovo ad occidente e quella di Balanovo ad oriente.