Segue una cronologia del colonialismo italiano.

1865 Fondazione della colonia italo-africana di Sciotel, ad opera di Giovanni Giacinto Stella ed altri coloni. L'insediamento, privo dell'appoggio governativo, sarà abbandonato nel 1869.

1869 2 ottobre, il governo guidato da Luigi Federico Menabrea stipula un trattato segreto per comprare un terreno o una baia o una rada sulle coste dell'Africa o dell'Asia per far nascere il colonialismo italiano. 15 novembre, acquisto della Baia di Assab in Eritrea da parte della società Rubattino di Genova con il Contratto di acquisto della Baia di Assab.

1870 febbraio, Giuseppe Sapeto diventa agente commerciale della società genovese Rubattino ad Assab. 13 marzo, la bandiera italiana viene issata per la prima volta ad Assab dopo tre salve di cannone della nave Africa e vengono fissati con dei pali in legno i confini del possedimento. 29 aprile, le truppe egiziane sbarcano ad Assab e distruggono la baracca edificata da Sapeto. Assab rimane abbandonata per il successivo decennio.

1879 dicembre, il governo guidato da Agostino Depretis insedia un comandante nella Baia di Assab.

1881 Schiaffo di Tunisi, la Tunisia diventa protettorato francese.

1882 Il governo guidato da Agostino Depretis compra la Baia di Assab dalla Rubattino per 104.100 lire.

1885

5 febbraio, occupazione di Massaua in Eritrea. Viene stipulato il primo accordo tra il sultano di Zanzibar e l'Italia per ottenere il protettorato sulla Somalia. agosto, occupazione di Saati a 30 km da Massaua.

1886 novembre, occupazione di Uaà a 40 km a sud di Massaua, proteste del negus Giovanni IV d'Etiopia.

1887 25 gennaio, il ras Alula, generale del negus Giovanni IV d'Etiopia, attacca il presidio italiano di Saati, ma viene respinto. 26 gennaio, Battaglia di Dogali, 548 soldati italiani guidati dal colonnello Tommaso De Cristoforis, inviati in soccorso al presidio di Saati, sono sterminati dalle truppe irregolari del ras Alula a Dogali, 20 km a ovest di Massaua. Il presidio di Saati viene sgombrato. 8 novembre, giunge dall'Italia un corpo di spedizione di 20.000 uomini al comando del generale Alessandro Asinari di San Marzano.

1888 1º febbraio, rioccupazione del presidio di Saati. marzo, l'esercito del negus Giovanni giunge davanti Saati, fronteggiando le truppe del corpo di spedizione italiano. Si ritira incontrastato ai primi di aprile. 8 agosto, sconfitta italiana nella battaglia di Saganèiti ad opera di ribelli eritrei.

1889 8 febbraio, il sultanato di Obbia diviene un protettorato italiano. 2 maggio, Italia e Etiopia stipulano il Trattato di Uccialli, con cui viene riconosciuta dall'Etiopia la Colonia eritrea come colonia italiana e l'Etiopia "consente di servirsi" dell'Italia in politica estera. 7 aprile, il sultanato di Migiurtinia diviene un protettorato italiano. 26 luglio, le truppe del "barambaras" Kafil, fedeli all'Italia, occupano Cheren. 3 agosto, occupazione di Asmara.

1890 Nasce la Colonia eritrea con capoluogo Massaua.

1892 12 agosto, accordo tra il sultano di Zanzibar e l'Italia, l'Italia riceve in affitto i porti di Uarscec, Mogadiscio, Merca, Brava e territori circostanti per 25 anni. Scaduti i 25 anni l'Italia poteva rinnovare la convenzione per altri 25. Il canone annuo da corrispondere al sultano era di 160.000 rupie, ridotte poi a 120.000

1893 21 dicembre, vittoria italiana nella battaglia di Agordat contro le truppe madhiste sudanesi.

1894 16 luglio, occupazione di Cassala in Sudan che passa alla Colonia eritrea. dicembre, rivolta nella regione eritrea dell'Acchelè-Guzai, repressa il 18 dicembre con la vittoria italiana sui ribelli a Balai.

1895 gennaio, invasione italiana della regione di Tigrè. 12 gennaio, vittoria italiana nella battaglia di Coatit contro le truppe di Ras Mangascià, sovrano del Tigrè. marzo, occupazione di Adigrat, Aksum e Macallè. 9 ottobre, le truppe di ras Mangascià sono definitivamente disperse a Debra Ailà dopo un breve combattimento. 1º dicembre, inizio della Guerra di Abissinia contro l'Etiopia. 7 dicembre, Battaglia dell'Amba Alagi sull'Amba Alagi, il presidio italiano comandato dal Maggiore Pietro Toselli viene completamente annientato dall'esercito etiope. 20 dicembre, inizia l'assedio di Macallè.

1896 21 gennaio, il presidio di Macallè riceve l'ordine di consegnare il forte agli etiopi in cambio del salvacondotto per rientrare nelle linee italiane. febbraio, i madhisti iniziano l'assedio di Cassala. 1º marzo, Battaglia di Adua tra le forze italiane, comandate dal tenente generale Oreste Baratieri, e l'esercito del negus Menelik II; pesante disfatta italiana e annientamento del corpo di spedizione. Il presidio di Adigrat è assediato dagli etiopi. 7 marzo, i madisthi levano l'assedio a Cassala. 4 maggio, le truppe italiane, ora al comando del generale Antonio Baldissera, levano il presidio di Adigrat dall'assedio. ottobre, con il trattato di Addis Abeba si conclude la Guerra di Abissinia, viene fissato parte del confine tra Colonia eritrea e Etiopia su Setit, ma non viene fissato il confine nella Dancalia. dicembre, un attacco etiope a Lugh (Somalia) viene respinto dagli italiani.

1897 Il capoluogo della Colonia eritrea viene trasferito da Massaua ad Asmara. Il 25 dicembre l'Italia vende la piazza di Cassala (occupata per difendere l'Eritrea nel 1894 ma lontana dagli interessi italiani) all'Egitto (allora protettorato britannico).La convenzione recitava "il corpo della piazza di Cassala con tutti i suoi fabbricati, fortilizi e dipendenze e gl'immobili demaniali unitamente a quella parte dell'armamento, di mobili, materiali, munizioni da guerra e da bocca, che sono distintamente inventariati negli allegati annessi al presente atto di cessione, passano da oggi, 25 dicembre 1897, alle ore 12, in piena ed effettiva proprietà di S. A. il Kedive d'Egitto, mediante pagamento da stabilirsi fra i due Governi".

1902 Dopo la Rivolta dei Boxer in Cina all'Italia viene garantita la concessione di Tientsin.

1905 Nasce la Somalia italiana con capoluogo Mogadiscio 13 gennaio, accordo tra Italia e Regno Unito che rappresenta il sultano del Zanzibar, vengono riscattati quattro porti della Somalia e viene preso un affitto un terreno nella baia di Chisimaio. Congresso di Asmara

1906 l'Italia ottiene dal sultano di Zanzibar la costa meridionale della Somalia, con i protettorati di Obbia e Migiurtinia. 24 agosto, vittoria italiana a Gilib contro i ribelli somali. Nasce l'Istituto Coloniale Italiano (ICI)

1908 2 marzo, il capitano Vitali alla testa di 500 àscari batte a Dongab in Somalia i ribelli Bimal. 12 luglio, Il maggiore Di Giorgio occupa Merca, scontro a Merere con i ribelli e il villaggio viene incendiato dagli italiani.

1911 28 settembre, inizia la Guerra italo-turca contro l'Impero ottomano 5 ottobre, sbarcano a Tripoli in Libia 1.732 uomini comandati dal Capitano di Vascello Umberto Cagni. 17 ottobre, sbarco a Homs. 18 ottobre, sbarco a Bengasi. 25 ottobre, sbarco a Derna guidato dal comandante Vittorio Italico Zupelli. 4 dicembre, occupazione di Ain Zara a 10 km da Tripoli.

1912 gennaio occupazione di Gargaresc a 6 km da Tripoli. 26 aprile, viene occupata l'isola di Stampalia nel Dodecaneso. 1º maggio, occupazione delle rovine di Leptis Magna. 2 maggio, vengono occupate le isole di Scarpanto, Caso, Piscopi, Nisiro, Calimno, Lero, Patmos, Coo, Simi e Calchi nel Dodecaneso. 1º agosto, occupazione di Uanle Uen in Somalia. 18 ottobre, Col Trattato di Ouchy viene riconosciuta l'occupazione italiana del Dodecaneso e della Libia.

1913 19 luglio, occupazione di Bur Acaba e di Iscia Baidoa in Somalia. Tutta la Somalia italiana è occupata.

1914 Nasce la Colonia del Dodecaneso con capoluogo Rodi. 30 ottobre 1914, occupazione dell'isola di Saseno in Albania 2 dicembre, parte la colonna Giannini da Ghat per occupare Gadames

1915 15 gennaio, uno dei figli di Ser-en-Nassen, fiduciario dell'Italia nella Sirtica, unitosi ad altri capi della regione, attacca il presidio italiano di Raddum in Libia. 8 febbraio, un migliaio di ribelli presso Bungen in Libia attacca una colonna italiana di cammelli scortata da 300 armati, ma viene respinta. 11 febbraio, ritiro da Bangen a Beni Ulid della colonna Gianninazzi. 11 febbraio, tentativo di conquista senussita di Taorga in Libia. 18 febbraio, rioccupazione di Gadames della colonna Giannini partita da Ghat aprile, la colonna Gianninazzi ripiega su Misda, la colonna Miani marcia verso Casr-Bu-Hadi dove si concentravano i ribelli. 26 aprile, Patto di Londra con la promessa di eventuali compensi territoriali in Africa. La colonna Miani raggiunge Sirte. 28 aprile, battaglia di Casr-Bu-Hadi, vittoria dei ribelli, il presidio di Beni Ulid rimane isolato. 12 maggio, una colonna che si spostava da Misurata a Misurata Marina è costretta a rientrare in città. 23 maggio, il presidio di Taorga rimane bloccato. giugno, il governatore Tassoni propone di tenere le città di Misurata Marina, Homs, Zuara e Tripoli. Il ministro delle Colonie propone di tenere anche Gharian e Jefren. 4 luglio, tutti i presidi in Libia sono sulla costa, l'interno è nelle mani dei Senussi 6 luglio, la colonna Nigra dal presidio di Jefren ripiega su Zuara. 8 luglio, il presidio di Gharian si ritira ad Azizia. agosto, in Tripolitania e Fezzan rimangono all'Italia solo Tripoli e Homs.

1919 18 gennaio, Conferenza di pace di Parigi la zona di Adalia passa all'Italia 29 luglio, Trattato tra Italia e Grecia in cui l'Italia rinunciava alla zona di Adalia e alle isole del Dodecaneso salvo Rodi. Ma tranne per la zona di Adalia il Dodecaneso rimane in mano all'Italia.

1920 2 agosto, accordo tra Italia e Albania per le pretese italiane su Valona. 10 agosto, Trattato di Sèvres tra potenze alleate e Turchia, l'isola di Castelrosso passa dalla Francia all'Italia integrata nel Dodecaneso. la concessione austroungarica a Tientsin in Cina viene unita alla concessione italiana di Tientsin. 18 settembre, accordo di Tirana con l'Albania, Saseno diventa italiana.

1922 Rettifica del confine in Libia tra Italia e Francia (Striscia di Aozou) intorno a Gadames, Ghat e Tummo e una piccola parte del Sudan al confine con la Libia e il Ciad passa all'Italia, promessi dal Patto di Londra. 10 aprile, riconquista di Gadames.

1923 29 agosto, Crisi di Corfù, occupazione dell'isola di Corfù 27 settembre, Crisi di Corfù, su pressione della Società delle Nazioni l'Italia si ritira dall'isola di Corfù

1924

15 luglio, Protocollo italo-inglese, l'Oltregiuba passa dal Kenya inglese all'Italia. 24 novembre, rioccupazione di Sirte. Tutta la Tripolitania e la Cirenaica sono occupate con il Fezzan.

1926 30 giugno, l'Oltregiuba entra a far parte della Somalia italiana.

1928 Trattato di pace di Addis Abeba tra Italia e Etiopia riguardante il confine tra Etiopia e Somalia italiana. 6 gennaio, vengono usati per la prima volta gas tossici in Libia usando bombe al fosgene contro la tribù ribelle di Mogarba.

1930 31 luglio, vengono lanciate bombe all'iprite sull'oasi di Tazerbo in Libia.

1931 11 settembre, il capo della rivolta antititaliana in Cirenaica, Omar al-Mukhtar è avvistato nella piana di Got-Illfù dall'aviazione italiana e viene catturato. 15 settembre, Omar al-Mukhtar viene condannato a morte nel Palazzo Littorio di Bengasi. 16 settembre, Viene eseguita la condanna a morte a Omar al-Mukhtar a Soluch, 56 km da Bengasi.

1934 Incidente di Ual Ual al confine tra Somalia italiana e Etiopia.

1935 Trattato Mussolini-Laval: il villaggio di Rahayta e il suo territorio adiacente fino al fiume Wenz passa dalla Somalia francese (Francia) alla Colonia eritrea (Italia), mentre la Striscia di Aozou con il villaggio di Aozou passa dal Ciad (Francia) alla Libia italiana come parte del Territorio Militare del Sud. 2 ottobre, Comincia la Guerra d'Etiopia. 6 ottobre, Occupazione di Adua.