Con serial killer cinematografico ci si riferisce a un assassino seriale all'interno di un contesto cinematografico. Tale figura è presente sin dagli albori della storia del cinema, con opere già riconducibili tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo.
I criminali seriali sono rappresentati principalmente in opere del cinema dell'orrore, nei thriller o nei film di narrativa come il giallo, il poliziesco, lo spionaggio o il noir. Fra le prime figure imponenti del genere vi fu lo scienziato Henry Jekyll, tratto dal famoso romanzo di Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde del 1886, ove la prima rappresentazione cinematografica risale al 1908.
La figura del serial killer nel cinema si confermò con la nascita del genere slasher, tra la fine degli anni settanta è l'inizio degli anni ottanta. Durante la "Golden Age" di genere, nacquero importanti figure criminose che diedero il via ad un filone di saghe cinematografiche, rappresentate dai maggiori assassini seriali del cinema quali Leatherface, Jason Voorhees, Michael Myers, Freddy Krueger, Hannibal Lecter, Pinhead, Ghostface e Chucky.
Storia
Le origini dei serial killer nel mondo del cinema sono riconducibili già agli albori del cinema muto, con l'opera di Rupert Julian Il fantasma dell'Opera datato 1925. Basato sull'omonimo romanzo di Gaston Leroux, il film racconta la storia di Erik, talentuoso musicista dal viso deturpato, che vive nei sotterranei dell'Opéra di Parigi. Follemente innamorato della cantante Christine Daaé, quest'ultimo e disposto a tutto per conquistarla.
Un altro esempio di assassino seriale fu il noto scienziato Henry Jekyll, affetto da una doppia personalità (Edward Hyde) causata dall'assunzione di una pozione creata da lui stesso, per separare la natura dell'animo buono, da quella malvagia che vige in ogni essere umano. Ideato dallo scrittore scozzese Robert Louis Stevenson, Jekyll è protagonista del noto best seller Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde del 1886. Il personaggio nel mondo del cinema è stato rappresentato più volte in svariate pellicole, in cortometraggi, film muti e a colori. La prima apparizione cinematografica è risalente al 1908, nel noto cortometraggio muto Dr. Jekyll and Mr. Hyde (considerato perduto) basato sull'opera teatrale Forepaugh and Fish del 1904, con protagonisti gli stessi attori teatrali. Nel 1941 venne girato il primo film a colori dal titolo Il dottor Jekyll e Mr. Hyde, diretto da Victor Fleming ed interpretato da Spencer Tracy e Ingrid Bergman; Il film ebbe tre candidature agli Oscar del 1942.
Elenco serial killer
Nelle sezioni che seguono è approfondita la personalità e il "curriculum" dei principali serial killer cinematografici. Essi sono elencati in ordine cronologico di apparizione nei loro rispettivi film, senza quindi considerare che alcuni di loro provengono da romanzi con cronologia differente.
1925 Fantasma dell'Opera
1931 Dottor Jekyll e Mister Hyde
Henry Jekyll è uno scienziato che durante i suoi studi sulla psiche umana riesce, miscelando particolari ingredienti chimici, a mettere a punto una pozione che può separare le due nature dell'animo umano, quella buona e quella malvagia. La sua personalità diventa così scissa in due metà speculari che, alternativamente, bevendo la pozione o l'antidoto, prendono possesso del suo corpo, trasfigurandone anche l'aspetto. Ma le due identità sono contrapposte sia nel modo di apparire che in quello di essere: dott. Jekyll infatti è rispettabile ed educato, con le mani "pulite", alto, Mr. Edward Hyde al contrario è malvagio, basso, con le braccia corte e le mani pelose e tozze; ha tutte le sembianze di un uomo primitivo.
Il personaggio è stato creato nel 1886 dalla penna di Robert Louis Stevenson e compare per la prima volta nel romanzo Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde. Nella versione cinematografica del 1931 viene introdotta una relazione (del tutto inesistente nel romanzo, ma ripresa anche da varie versioni cinematografiche successive per creare divagazioni sentimentali) tra Jekyll e Muriel Carew, figlia proprio della prima vittima di Hyde, il generale Danvers Carew (nel romanzo Carew, l'uomo ucciso da Hyde, è membro del parlamento, non si parla mai di una figlia, e Jekyll non si innamora mai). La relazione del dott. Jekyll con la figlia di Carew viene ripresa anche nel film del 1941 diretto da Victor Fleming, inoltre si potrà vedere che il protagonista avrà una storia d'amore anche con una cameriera innamorata di lui.
M. Il Mostro
Una tranquilla cittadina tedesca, viene scossa dalle gesta di un efferato assassino seriale che si è macchiato di otto crimini fanciulleschi. L'opinione pubblica mette sotto pressione la polizia locale, quando il maniaco omicida uccide un'altra bambina, mettendo in subbuglio l'intera città. Parte dunque una meticolosa ricerca del killer sia da parte della polizia, sia da parte del crimine organizzato, leso dalle continue retate delle forze dell'ordine nei quartieri malavitosi, in cerca dell'assassino.
Diretto da Fritz Lang nel 1931, M - Il mostro di Düsseldorf è una delle prime opere del filone noir americano degli anni quaranta, nonché, fra le prime che trattarono il tema serial killer. La magistrale interpretazione di Peter Lorre nel ruolo di Hans Beckert (M. Il Mostro), è considerata una delle più note dell'attore.
Il temibile Hans Beckert occupa la seconda posizione, nella classifica dei 25 migliori cattivi di sempre secondo la rivista Time.
1936 Sweeney Todd
1945 Mr. Owen
In un'isola sperduta dal nome Nigger Island, nel Devon (una contea del Regno Unito), un gruppo di persone sono state invitate da un certo U.N. Owen. Ad attendere gli otto invitati – la giovane Vera Claythorne, il dottor Edward Armstrong, il giudice Quinncannon, la devota Emily Brent, il principe russo Nikita Starloff, il generale Sir John Mandrake, il detective William Henry Blore e l'avventuriero Philip Lombard – ci sono i domestici Thomas ed Ethel Rogers. All'ascolto di un disco sul grammofono, una voce misteriosa (che si rivela essere quella di Mr. Owen) accusa ognuno degli invitati (compresi i domestici) di essere colpevoli di omicidio e che dunque si trovano lì, per il sol motivo di estinguere le loro colpe. Iniziano così una serie di delitti misteriosi fra gli invitati, che iniziano a sospettare che fra di loro si possa celare la misteriosa figura del signor Owen.
La figura di Mr. Owen è tratta dal romanzo di Agatha Christie Dieci piccoli indiani, datato 1939. La prima trasposizione cinematografica fu Dieci piccoli indiani del 1945, diretto da René Clair ed interpretato da Barry Fitzgerald. L'assassino è stato rappresentato in altre medesime pellicole sempre tratte o ispirate in parte, al romanzo, quali Dieci piccoli indiani datato 1965 e interpretato dall'attore Wilfrid Hyde-White (mentre la voce udibile dal grammofono è quella di Christopher Lee), nel film ...e poi, non ne rimase nessuno del 1974, Mr. Owen e impersonato da Richard Attenborough (mentre la voce della registrazione è del regista e attore Orson Welles), nel film russo Desjat' negritjat il misterioso assassino è interpretato da Vladimir Zel'din (1987), in Dieci piccoli indiani del 1989, Mr. Owen è interpretato da Donald Pleasence, mentre nella miniserie televisiva dall'omonimo titolo del 2015, l'omicida è interpretato dall'attore Charles Dance.
1948 Brandon Shaw
Il giovane Brandon Shaw con la complicità dell'amico Phillip Morgan, si macchia del delitto di David Kentley, un loro ex compagno di Harvard che viene ucciso strangolato da una corda. I due nascondono il corpo esanime del giovane in un baule, sopra il quale allestiscono il banchetto del ricevimento per non destare sospetti. Mentre Shaw è sicuro di non essere scoperto e si burla degli ospiti, Morgan è preoccupato e cerca consolazione nell'alcool. Le cose si complicano quando il colto professor Rupert Cadell inizia a sospettare dei due, collegando l'assenza di Kentley al ricevimento.
Il serial killer Brandon Shaw è presente nel film Nodo alla gola del 1948, diretto da Alfred Hitchcock e interpretato da John Dall.
Phillip Morgan
Phillip Morgan insieme all'amico Brandon Shaw, strangolano con una corda il loro ex compagno di Harvard David Kentley, occultando il suo cadavere dentro un baule dove prima dell'inizio del ricevimento, vi allestiscono sopra il banchetto degli ospiti per non destare sospetti. Il delitto crea una grande preoccupazione in Morgan, colpito dai sensi di colpa inizia a bere per trovare consolazione, al contrario di Shaw, sereno e soddisfatto di aver compiuto l'omicidio. Tuttavia, il professor Rupert Cadell inizia a sospettare dei due collegando l'assenza di Kentley al ricevimento.
L'assassino Phillip Morgan è interpretato da Farley Granger nel film Nodo alla gola del 1948, diretto da Alfred Hitchcock.
1953
Otto Keller
Una sera, Otto Keller, immigrato tedesco tuttofare, accolto da padre Logan insieme alla moglie nella sua chiesa canonica in un periodo indigente, uccide malvolentieri il ricco avvocato Villette, intenzionato ad avvisare la polizia dopo che quest'ultimo l'avevo sorpreso in casa a rubare. Dopo aver commesso il misfatto, keller confessa il delitto a padre Logan sapendo di essere protetto dal sigillo sacramentale. Per una serie di sfortunati eventi, la polizia inizia a sospettare dello stesso padre Logan che lo indica come indiziato numero uno; Tuttavia, durante il processo il prete viene assolto dalla giuria.
Uscito dal tribunale, padre Logan viene sommerso da ingiurie da parte della folla contraria alla sua assoluzione, in quel frangente però, Alma, moglie di Otto, sta per indicare alla folla chi è il vero assassino quando viene colpita a morte dal marito Keller, che si rifugia all'interno dell'albergo Château Frontenac. A questo punto, dopo essersi macchiato di un altro delitto avendo ucciso un inserviente delle cucine, viene braccato dalla polizia che riesce ad ucciderlo, non prima di ricevere l'assoluzione da padre Logan, mentre spira fra le sue braccia.
L'omicida Otto Keller è interpretato dall'attore tedesco Otto Eduard Hasse, nel film Io confesso diretto da Alfred Hitchcock nel 1953.
1954 Lars Thorwald
Lars Thowald è un commesso viaggiatore che si occupa della vendita di bigiotteria. Vive la sua crisi matrimoniale accudendo la moglie malata e allettata, in un appartamento in affitto. Di fronte al palazzo dove abitano i Thowald vive il famoso fotoreporter L.B. "Jeff" Jeffries, forzato sulla sedia a rotelle per via di un incidente sul lavoro, passa le sue giornate a spiare i vicini di casa con il binocolo della sua macchina fotografica con teleobiettivo. Quando quest'ultimo sente le urla di una donna provenire dall'appartamento dei Thowald, inizia a sospettare che Lars possa avere ucciso la moglie ed aver sezionato il suo cadavere. Inizia così a seguire assiduamente ogni suo movimento dalla finestra.
Il serial killer Lars Thowald è presente nel film La finestra sul cortile del 1954, diretto da Alfred Hitchcock. L'opera è stata candidata a quattro Premi Oscar. Nel 1998 il film venne inserito dall'American Film Institute al quarantunesimo posto, nella classifica dei migliori 100 film statunitensi. Attualmente la pellicola figura al quarantottesimo posto.
1955 Harry Powell
1959 Jack lo squartatore
1960 Norman Bates