Biografia Giovinezza L'infanta Pilar nacque il 30 luglio 1936 nella villa dei genitori a Cannes, dove la famiglia reale viveva in esilio, primogenita di Giovanni di Borbone-Spagna, che nello stesso giorno attraversò il confine con la Spagna per partecipare alla guerra civile, e di Maria Mercedes di Borbone-Due Sicilie. Fu battezzata nella chiesa di Rins e i suoi padrini furono il nonno paterno, il re Alfonso XIII, e la nonna materna, Luisa d'Orléans.
Trascorse i primi anni di vita a Roma, finché i genitori non si trasferirono a Losanna nel 1942, dove l'infanta frequentò il collegio cattolico Mont-Olivet e apprese le regole del galateo con la nonna paterna Vittoria Eugenia di Battenberg.Dunthorn, p. 23. La famiglia si trasferì nel 1946 a Estoril, in Portogallo, dove Pilar frequentò il Colegio de las Esclavas del Sagrado Corazón. Oltre alla sua lingua madre, conosceva il francese, l'inglese, l'italiano e il portoghese.
Il 12 ottobre 1954 venne celebrato il suo debutto in società con un ricevimento che assunse la forma di un raduno di monarchici spagnoli, i quali si recarono a Estoril per rendere omaggio al conte Giovanni, da loro considerato sovrano di Spagna. L'evento venne interpretato dalla stampa internazionale come un gesto di sfida alla dittatura di Francisco Franco.
L'infanta Pilar studiò infermieristica per tre anni alla scuola Ravara di Lisbona e si diplomò nel 1962.
Matrimonio
Sebbene il padre desiderava che la figlia sposasse il re Baldovino del Belgio, l'infanta sposò Luis Gómez-Acebo y Duque de Estrada, II visconte de la Torre (1934-1991), che incontrò nella casa di Simeone II di Bulgaria e di sua moglie Margarita Gómez-Acebo, cugina del visconte.
In occasione del matrimonio suo padre le concessee il titolo di duchessa di Badajoz, il cui uso in Spagna le fu concesso da Francisco Franco con un decreto del 13 aprile. Le nozze ebbero luogo nel monastero dos Jerónimos il 5 maggio 1967. Sposando un uomo di rango inferiore, rinunciò al diritto di salire al trono nel rispetto della Prammatica Sanzione.
Attività Il 28 maggio 1963 crollò la copertura interna della stazione Cas do Sodré, causando numerosi morti e feriti. L'infanta Pilar si dedicò ad assistere i lesi e ad avvolgere i corpi dei cadaveri. Nel dicembre 1967 anno soccorse i civili di Lisbona dopo che la città fu colpita dalle inondazioni; per il suo servizio le venne conferito l'Ordine dell'infante Dom Henrique nel 1968 dal presidente António de Oliveira Salazar. Dallo stesso anno fino alla sua morte ricoprì l'incarico di presidente onoraria dell'organizzazione Nuevo Futuro, attiva nel sostegno ai bambini orfani.
Nel maggio 1985 presiedette il gala di beneficenza organizzato dall'Associazone in difesa della vita umana (ADEVIDA). Fu anche presidente onoraria dell'ONG Ayuda en Acción, che sostiene progetti di sviluppo nel Centro America. Nel 1987 ricevette la medaglia d'oro dal Queen Sofía Spanish Institute di New York.
Venne eletta per tre volte alla carica di presidente della Federazione internazionale sport equestri (FEI), dal 1994 fino al 2006. Nel luglio 1996 entrò a far parte del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e fu un membro della Commissione sport e ambiente dal 1999 fino al termine della sua presidenza nella FEI, quando divenne membro onorario del CIO.
Fece parte del comitato esecutivo del Comitato Olimpico spagnolo, che nel 2002 le conferì il Trofeo CIO 2000, Deporte y Universalidad. Dal 2007 al 2009 fu presidente di Europa Nostra.
Controversie e ultimi anni Nel 2016 venne menzionata nei Panama Papers in riferimento alla società offshore Delantera Financiera S.A., da lei presieduta e amministrata dal 1974 fino al 24 giugno 2014, cinque giorni dopo la salita al trono del nipote Filippo. L'infanta dichiarò che la società non aveva mai violato la legislazione fiscale spagnola e che lo scioglimento della stessa non era correlato all'abdicazione del fratello.
Il 1⁰ febbraio 2019 venne ricoverata nella clinica Ruber di Madrid a causa di un cancro al colon. Per lo stesso motivo subì un intervento a maggio e il 31 agosto fu ricoverata a Maiorca per via di un calo delle difese immunitarie.
Morì l'8 gennaio 2020 all'Hospital Ruber Internacional di Madrid a causa del cancro al colon. Il funerale si svolse il 29 gennaio nel monastero dell'Escorial e la salma venne tumulata nel mausoleo della famiglia del marito all'interno del cimitero di Sant'Isidoro.
Discendenza Pilar di Borbone-Spagna e Luis Gómez-Acebo y Duque de Estrada ebbero una figlia e quattro figli: María de Fátima Simoneta Luisa Gómez-Acebo y de Borbón (Madrid, 28 ottobre 1968), sposata con José Miguel Fernández-Sastrón (1959) dal 1990 al 2012: Luis Juan Fernández-Sastrón y Gómez-Acebo (Madrid, 23 settembre 1991); Pablo Fernández-Sastrón y Gómez-Acebo (Madrid, 4 maggio 1995); María de las Mercedes Fernández-Sastrón y Gómez-Acebo (Madrid, 17 gennaio 2000); Juan Filiberto Nicolás Gómez-Acebo y de Borbón (Madrid, 6 dicembre 1969 - Palma di Maiorca, 2 agosto 2024), III visconte de la Torre, sposato con Winston Holmes Carney (1970) dal 2014, separato dal 2019: Nicolás Lucien Gómez-Acebo y Carney (2 marzo 2013), IV visconte de la Torre. Bruno Alejandro Gómez-Acebo y de Borbón (Madrid, 15 giugno 1971), sposato con Bárbara Cano de la Plaza dal 2022, separato dal 2025: Alejandro Juan Gómez-Acebo y Cano (Madrid, 5 novembre 2004); Guillermo Gómez-Acebo y Cano (Madrid, 23 novembre 2005); Álvaro Gómez-Acebo y Cano (Madrid, 30 maggio 2011); Luis Beltrán Alfonso Gómez-Acebo y de Borbón (Madrid, 20 maggio 1973), sposato con Laura Ponte Martínez (1973) dal 2004 al 2011 e con Andrea Pascual Vicens dal 2016: Luis Felipe Gómez-Acebo y Ponte (Madrid, 1⁰ luglio 2005); Laura Gómez-Acebo y Ponte (Madrid, 1⁰ luglio 2006); Juan Gómez-Acebo y Pascual (Madrid, 17 luglio 2016). Fernando Humberto Gómez-Acebo y de Borbón (Madrid, 30 settembre 1974 - Madrid, 1⁰ marzo 2024), sposato con Monica Martín Luque (1981) dal 2004 al 2013 e con Nadia Halamandari dal 2016, separato dal 2017: Nicolás Gómez-Acebo y Halamandari (Atene, 5 giugno 2016).
Titoli e trattamento
6 novembre 1936 - 13 aprile 1967: Sua Altezza Reale, l'infanta doña Pilar di Spagna 13 aprile 1967 - 5 maggio 1967: Sua Altezza Reale, l'infanta doña Pilar di Spagna, duchessa di Badajoz 5 maggio 1967 - 9 marzo 1991: Sua Altezza Reale, l'infanta doña Pilar di Spagna, duchessa di Badajoz, viscontessa de la Torre 9 marzo 1991 - 8 gennaio 2020: Sua Altezza Reale, l'infanta doña Pilar di Spagna, duchessa di Badajoz, viscontessa vedova de la Torre
Ascendenza
Onorificenze
Onorificenze spagnole
Onorificenze straniere
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Pilar Pilar Pilar Pilar Categoria:Dame di Gran Croce dell'Ordine dell'infante Dom Henrique