In astronomia, la relazione di Tully-Fisher, presentata da R. Brent Tully e J. Richard Fisher nel 1977, è una relazione empirica tra la luminosità intrinseca (proporzionale alla massa stellare) di una galassia a spirale e la velocità asintotica.
La luminosità è la quantità di energia emessa dalla stella per unità di tempo; può essere misurata a partire dalla luminosità apparente una volta nota la distanza della galassia. La larghezza di velocità viene misurata dalla larghezza o dallo spostamento delle righe spettrali e dallo studio dell'effetto Doppler.
La relazione quantitativa fra la luminosità e la larghezza di velocità è una funzione della lunghezza d'onda alla quale viene misurata la luminosità, ma sostanzialmente la luminosità è proporzionale alla velocità alla quarta.
La relazione permette di esprimere la larghezza di velocità (osservabile direttamente e facilmente misurabile) in termini della luminosità intrinseca, che è invece difficile da valutare.
Bibliografia
Kuhn, Karl F., In Quest of the Universe. ISBN 0-314-02393-3. per Science Olympiad (formato Microsoft PowerPoint, apribile tramite OpenOffice.org) Tully, R. B.; Fisher, J. R., A new method of determining distances to galaxies. (pdf) Astronomy and Astrophysics, vol. 54, no. 3, Feb. 1977, p. 661-673. (abs)
Voci correlate Modulo di distanza Teorie MOND Candela standard Scala delle distanze cosmiche Piano fondamentale delle galassie ellittiche Relazione di Faber-Jackson
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Categoria:Astronomia extragalattica Categoria:Galassie