Amazzoni dell'avanguardia russa vengono definite le pittrici che nella Russia degli inizi del 900 parteciparono alla nascita dell'avanguardia, spesso con un ruolo di primo piano.
L'appellativo venne coniato sulla scorta di un saggio di memorie del poeta futurista russo Benedikt Livšic (L'arciere da un occhio e mezzo, 1933) che aveva definito "amazzoni, cavallerizze scite" tre pittrici che avevano giocato un ruolo di primo piano nelle ricerche della nascente avanguardia russa per una nuova arte non-figurativa: Ol’ga Rozanova (moglie del poeta futurista A. Kručenych), Natal'ja Sergeevna Gončarova (moglie di Mihail Larionov) e Aleksandra Ėkster.
Di esse Livšic scriveva:
Da commentatori successivi vennero, comunque, indicate come Amazzoni dell'avanguardia russa anche altre pittrici partecipanti al movimento d'avanguardia, quali Ljubov’ Popova, Varvara Stepanova (moglie di A. Rodčenko), Nadežda Udal’cova.
Collegamenti esterni
Il testo del libro di Livšic su Wikilivres I. Korneva e M. Liss, Le amazzoni dell'avanguardia russa L'articolo più diffuso, citato e riportato in varie sedi Le amazzoni dell'avanguardia Rassegna della mostra allestita dalla Galleria Tret'jakov di Mosca e dal Museo Guggenheim di New York nel 2000 - 2001.
Le amazzoni dell'avanguardia Presentazione della mostra alla Guggenheim di New York (2000) con mini-biografie di sei di esse
Categoria:Pittura in Russia Categoria:Artisti futuristi