Livingston Energy Flight, denominazione commerciale di Livingston S.p.A., era una compagnia aerea italiana con hub situato presso l'aeroporto di Milano-Malpensa. La compagnia forniva voli charter e di linea verso le principali destinazioni turistiche nei Caraibi, in America centrale e Meridionale, nell'Oceano Indiano, in Africa, nel Mediterraneo e in Medio Oriente.
Le operazioni della compagnia vennero sospese l'8 ottobre 2010, mentre il 14 ottobre successivo l'ENAC revocò definitivamente il COA, sancendo la cessazione delle attività.
Storia Nel maggio 2003, Livingston avviò le operazioni con voli charter di corto/medio raggio, utilizzando un unico Airbus A321-200 (I-LIVA, successivamente reimmatricolato EI-LVA). Poche settimane dopo, entrò in flotta un secondo aeromobile (I-LIVB, poi EI-LVB), e, durante la stagione estiva, utilizzò anche un terzo aeromobile (I-LIVC), sempre dello stesso modello, prevalentemente noleggiato alla compagnia Air One. Quest'ultimo aeromobile fu restituito alla società di leasing l'inverno successivo.
A partire dalla primavera 2004 entrò in flotta un quarto aereo (I-LIVD, successivamente reimmatricolato EI-LVD), che venne temporaneamente prestato a Volare Airlines durante la stagione invernale 2006/2007.
Livingston faceva parte, insieme a Lauda Air Italia, del Livingston Aviation Group, controllato dal Gruppo Ventaglio. Nel settembre 2005 avvenne la fusione tra le due compagnie: di conseguenza Livingston acquisì le tratte a lungo raggio e la flotta di Lauda Air Italia.
Nel febbraio 2009, il Gruppo Ventaglio cedette Livingston a 4 Fly S.p.A., un nuovo soggetto nel panorama del trasporto aereo italiano. Nei mesi successivi, 4 Fly si fuse con Livingston e venne acquisita da FG Holding, società controllata da Massimo Ferrero.
A ottobre 2009, il fondo d'investimento Meridie acquisì il 25% del capitale sociale di Livingston S.p.A. attraverso la società veicolo FG Holding, che deteneva già il 100% del vettore.
L'8 ottobre 2010 l'Enac dispose la sospensione del certificato di operatore aereo (COA) della compagnia, a partire dalla mezzanotte del 14 ottobre 2010, a seguito dell'impossibilità dichiarata dal vettore di proseguire le operazioni. Il tribunale di Busto Arsizio, con la sentenza n. 79/2010 del 3 novembre 2010 (depositata il 4 novembre), dichiarò lo stato di insolvenza della società Livingston S.p.A., avviando la procedura di amministrazione straordinaria.
Il 13 ottobre 2011 il comitato di sorveglianza per l'amministrazione straordinaria espresse parere favorevole alla cessione degli asset della compagnia alla RT S.r.l. di Riccardo Toto. Il 12 novembre 2011 il Ministero dello Sviluppo Economico autorizzò l'operazione, consentendo la creazione di una nuova compagnia denominata Livingston (New Livingston S.p.A.).
Il 12 giugno 2014, il presidente Massimo Ferrero venne condannato con rito del patteggiamento a un anno e dieci mesi di reclusione per bancarotta fraudolenta, oltre al pagamento di parte dei debiti derivanti dal fallimento di Livingston Energy Flight.Il neo presidente della Sampdoria Ferrero patteggia per bancarotta fraudolenta. I capitali distratti dalla società di Ferrero, FG Holding, ammontavano a una cifra compresa tra 41 e 44 milioni di euro.
Flotta
Flotta alla chiusura A ottobre 2010 la flotta di Livingston Energy Flight era composta dei seguenti aeromobili: AereoIn flottaOrdiniPasseggeriNoteJYTotaleAirbus A321-2003——210210Marche EI-LVA, EI-LVB e EI-LVD.Airbus A330-2003—18272290Marche I-LIVL, I-LIVM e I-LIVN.Totale6—
Flotta storica Nel corso degli anni Livingston Energy Flight ha operato con i seguenti aeromobili: AereoEsemplariInserimentoDismissione NoteAirbus A321-200420032010Airbus A330-200320032010Boeing 737-800220072008In leasing da Malév.Boeing 757-200120052006In leasing da Air Finland.
Incidenti Il 2 dicembre 2007 un Airbus A321 decollato da Milano Malpensa e diretto a Sharm el-Sheikh, è stato costretto ad effettuare un atterraggio di emergenza a Il Cairo, a causa di alcune crepe su un finestrino. Dei 110 passeggeri italiani a bordo, un uomo è rimasto ferito. Il 1º marzo 2008 un Airbus A321 decollato da Milano Malpensa, è stato costretto ad effettuare un atterraggio di emergenza nella città egiziana di Marsa Alam, a 750 chilometri dal Cairo, a causa di un guasto tecnico (perdita di pressione al sistema idraulico).Incidente del 1º marzo 2008. Il 19 settembre 2009 un Airbus A321 decollato da Rodi e diretto a Verona, è stato costretto ad effettuare un atterraggio di emergenza ad Atene, a causa della presenza di odore di bruciato in cabina.
Note
Voci correlate Massimo Ferrero Livingston I Viaggi del Ventaglio
Altri progetti
Collegamenti esterni Intervista a Massimo Ferrero (17/10/2009)
Categoria:Compagnie aeree del passato italiane