La stazione di Lavagna è una fermata ferroviaria posta sulla linea Pisa-Genova, a servizio della città di Lavagna.

Storia L'impianto fu attivato il 24 aprile 1870 in occasione dell'apertura della tratta ferroviaria Chiavari-Sestri Levante.. La stazione disponeva, oltre che dei due binari passanti, anche di un binario di precedenza e di uno scalo merci a servizio soprattutto dell'industria dell'ardesia che ha reso celebre la città e di varie industrie dell'entroterra.

Nel 1890 il tratto Chiavari-Riva Trigoso venne raddoppiato a monte, interessando anche la stazione di Lavagna. La ricostruzione del ponte sul fiume Entella, fra Chiavari e Lavagna, risale al 1924.

Tra il 1957 e il 1958 venne attivato nella stazione un nuovo apparato centrale elettrico a leve singole da 20 leve.

Quando la linea era gestita con il Blocco Elettrico Manuale, era sede del Posti di Blocco 14 e come tale presenziata 24 ore su 24 per 7 giorni la settimana. Nel 1992 lo scalo merci venne soppresso e l'impianto divenne presenziato nelle sole ore diurne.

Negli anni 1976-1980 la ferrovia nella zona della stazione e per circa un chilometro verso levante fu soggetta a ripetute interruzioni parziali e totali a causa dei danni apportati dalle mareggiate. A seguito di questi danni, la linea ferroviaria nei pressi della stazione venne quasi completamente ricostruita, il terzo binario spostato di alcuni metri verso mare, e costruito un sottopassaggio passante con accesso anche alla nuova passeggiata a mare.

Il 19 dicembre 2004 la stazione fu declassata a fermata, previa eliminazione del binario 3 e trasformazione del binario 2 in corretto tracciato.. Solo successivamente il sottopassaggio, inizialmente realizzato senza tenere conto delle esigenze dei diversamente abili, fu dotato di 2ascensori a norma, inaugurati a luglio 2013 . La messa in funzione degli ascensori ha richiesto l’allestimento, da parte di Rfi, di un centro operativo (che gestisce anche gli ascensori della stazione di Cavi) con apparecchiature computerizzate e monitor per svolgere attività di controllo e per garantire la sicurezza degli utenti, installato nell'ex ufficio movimento, oltre che di un parcheggio riservato all'auto di servizio degli operatori addetti al controllo. Nel 2024 il centro operativo è stato trasferito a Chiavari.

A seguito del declassamento a fermata, i locali della sala d'aspetto furono trasformati in uffici; una nuova sala d'attesa venne realizzata nell'atrio della biglietteria; la gestione di quest'ultima venne ceduta da Trenitalia ad una cooperativa locale a partire dal 2005 e rimase in esercizio fino al 16 aprile 2013, giorno della sua definitiva chiusura. A marzo 2021 Trenitalia ha riaperto al pubblico la sala d'attesa della stazione, dotandola di una seconda emettitrice automatica dei biglietti e una panchina. Al contempo l'impianto è stato oggetto di lavori di manutenzione che hanno compreso la sostituzione degli ascensori, la rimozione della pensilina sul primo binario e l’installazione di recinzioni metalliche di protezione lato mare.

Il mese di febbraio 2024 vede il fabbricato viaggiatori oggetto dell'avvio del rifacimento di entrambe le facciate e di nuovi lavori di manutenzione nel sottopassaggio.

Una piccola curiosità ha interessato lo scalo nel 1988; la stazione fu infatti scelta come location per alcune scene iniziali della pellicola Il volpone, con Enrico Montesano e Paolo Villaggio.

Strutture e impianti Il fabbricato viaggiatori si compone di due livelli di cui solo il piano terra aperto al pubblico. I locali in cui un tempo trovavano posto l'ufficio movimento, la biglietteria, il deposito bagagli e la sala d'attesa, attualmente ospitano soltanto servizi tecnici. Fino ad inizio 2020, una parte del fabbricato viaggiatori ha ospitato anche la sede dalla Pubblica Assistenza Croce Verde Chiavarese, successivamente, a partire dalla tarda primavera del 2023, gli stessi spazi sono stati concessi in comodato all'Associazione Volontari Protezione Civile Liguria, che li utilizza come sede della propria sezione cittadina.

Accanto al fabbricato viaggiatori è presente un edificio a due piani che ospita al piano terra dei locali tecnici e i servizi igienici della stazione mentre al secondo un'abitazione privata.

Il piazzale è composto da due binari, entrambi di corretto tracciato, collegati tramite sottopassaggio dotato di ascensore: il binario 1 dedicato solitamente ai treni con numerazione dispari (direzione La Spezia), il binario 2 dai treni con numerazione pari (direzione Genova).

Gran parte dello spazio occupato dall'ex scalo merci è stato trasformato in un parcheggio di interscambio per automobili e motoveicoli, ma la parte terminale (in direzione La Spezia) è ancora utilizzata da RFI per lo stoccaggio temporaneo di materiali di risulta a seguito dei lavori periodicamente eseguiti sulla linea. Il grande magazzino dell'ex scalo merci è in stato di abbandono.

Movimento La stazione è servita prevalentemente da servizi regionali operati da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Liguria, nonché da una relazione stagionale operata da Trenord. In stazione ferma anche giornalmente una coppia di servizi a lunga percorrenza di Trenitalia della relazione La Spezia Centrale-Milano Centrale.

Servizi Nell'ambito della categorizzazione delle stazioni, RFI classifica l'impianto nella categoria silver. Esso dispone dei seguenti servizi: Biglietteria automatica Sala d'attesa Servizi igienici Bar

Interscambi Presso la stazione è possibile effettuare interscambio con i servizi automobilistici.

Stazione taxi

Fermata autobus

Note

Bibliografia

Voci correlate Ardesia Ferrovia Genova-Pisa Lavagna (Italia)

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