Fu l'ultimo Imperatore d'India fino al 15 agosto 1947, pur mantenendo il titolo fino al 22 giugno 1948. Fu anche l'ultimo sovrano britannico a essere re di tutta l'Irlanda; infatti, sebbene l'Irlanda fosse divenuta completamente indipendente nel 1937, il sovrano mantenne comunque il controllo fino al 1949 e il titolo fino alla morte. Era il padre della regina Elisabetta II e di sua sorella Margaret e il nonno materno del re Carlo III. Nacque dall'unione tra il Duca di York, in seguito divenuto re Giorgio V, e la principessa Maria di Teck, secondogenito dopo il fratello Edoardo.
Nel 1920 fu nominato dal padre duca di York e Conte di Inverness. Nel 1923 sposò nell'abbazia di Westminster lady Elizabeth Bowes-Lyon, dalla quale ebbe le due figlie, Elisabetta e Margaret. L'11 dicembre 1936, in seguito all'abdicazione del fratello Edoardo VIII, salì al trono prendendo il nome di Giorgio VI, poiché il suo primo nome Albert suonava troppo tedesco ed era stato già rifiutato dal nonno Edoardo VII. Fu incoronato il 12 maggio 1937 nell'abbazia di Westminster insieme alla moglie, la regina Elizabeth Bowes-Lyon; questa fu la prima incoronazione trasmessa dalla radio e registrata per la riproduzione privata dalla BBC.
Evento centrale del suo regno fu la seconda guerra mondiale, combattuta dal Regno Unito, alleato della Francia e poi anche degli Stati Uniti e dell'Unione Sovietica, contro le Potenze dell'Asse. Durante tutta la guerra, e in modo particolare durante il difficile periodo dei bombardamenti su Londra, seppe conquistare la stima e l'affetto dei suoi sudditi, rimanendo sempre saldamente in patria, rifiutando ogni fuga e contribuendo anzi, con i suoi discorsi radiofonici, a tenere alto il morale del paese durante la resistenza all'attacco subito dalla Germania nazista.King's speech
Nel dopoguerra fu tra i principali promotori della ripresa economica e sociale del Regno Unito.
Biografia Nascita e infanzia Giorgio VI nacque allo York Cottage, presso Sandringham House a Norfolk, durante il regno della regina Vittoria. Suo padre era l'allora principe Giorgio, duca di York, poi divenuto re con il nome di Giorgio V, il secondo e il maggiore dei figli sopravvissuti del principe Edoardo del Galles, il futuro Edoardo VII. Sua madre era Maria di Teck, duchessa di York, figlia maggiore del duca Francesco di Teck e della principessa Maria Adelaide di Cambridge.
Il giorno della sua nascita, 14 dicembre 1895, coincideva con l'anniversario della morte del suo bisnonno, Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha, principe consorte della regina Vittoria e, proprio in onore dell'augusto defunto, il principe venne battezzato con i nomi di Alberto Federico Arturo Giorgio presso la chiesa di Santa Maria Maddalena presso Sandringham House, tre mesi dopo la nascita.Suoi padrini e madrine furono la regina Vittoria, sua figlia Vittoria, il granduca Federico Guglielmo di Meclemburgo-Strelitz e sua moglie Augusta di Cambridge, il principe ereditario Federico di Danimarca, il principe Arturo, duca di Connaught e Strathearn, lo zio Adolfo, marchese di Cambridge, fratello della regina Maria, e la zia, la principessa reale Luisa, sorella del re Giorgio V: The Times, Tuesday 18 February 1896, p.11 Come bisnipote della regina Vittoria, ottenne immediatamente il titolo di cortesia "sua altezza il principe Alberto di York", anche se in famiglia veniva chiamato informalmente "Bertie". Sua nonna materna, la duchessa di Teck non approvava il nome dato al bambino e scrisse profeticamente che si augurava che egli utilizzasse l'ultimo dei suoi nomi, Giorgio appunto.
Alberto era il quarto in linea di successione al trono, dopo suo nonno, suo padre e suo fratello maggiore, il principe Edoardo. Nel 1898 la regina Vittoria rilasciò una lettera patente con la quale concesse anche ai pronipoti il titolo di "altezze reali".
Alberto venne sovente descritto come pauroso e incerto nelle sue azioni.Wheeler-Bennett, pp. 17–18 I suoi genitori, il duca e la duchessa di York, erano spesso lontani dai loro figli e non potevano crescerli passo dopo passo, così come si richiedeva per le famiglie aristocratiche dell'epoca. Il principe venne forzato a scrivere con la mano destra, anche se era naturalmente mancino. Egli fu caratterizzato inoltre da cronici problemi di stomaco, un certo grado di balbuzie, e una leggera deformazione alle ginocchia che lo costringeva a indossare spesso delle steccature correttive.
La regina Vittoria morì il 22 gennaio 1901 e il principe di Galles le succedette con il nome di Edoardo VII. Suo figlio, il duca di York, venne nominato principe di Galles. Il principe Edoardo divenne così il secondo in linea di successione e Alberto divenne il terzo.
L'istruzione e la carriera militare Dal 1909 Alberto frequentò il Royal Naval College, Osborne come cadetto della marina reale d'Inghilterra. Egli si dimostrò l'ultimo della classe nell'esame finale, ma malgrado questo passò al Royal Naval College di Dartmouth nel 1911.Bradford, pp. 41–45 Quando Edoardo VII morì il 6 maggio 1910, il padre di Alberto divenne re con il nome di Giorgio V, suo fratello Edoardo divenne principe di Galles il 2 giugno 1910 e Alberto divenne il secondo in linea di successione.
Alberto entrò in servizio in marina il 15 settembre 1913 e l'anno dopo prese subito servizio nella prima guerra mondiale, con il nome in codice di "Mr. Johnson".Current Biography 1942, pp. 293–296 Egli seguiva le azioni militari dalla torretta di avvistamento della HMS Collingwood, mentre la nave da guerra era impegnata contro la flotta tedesca nella battaglia dello Jutland (31 maggio – 1º giugno 1916), un'azione inizialmente indecisa che poi si rivelò una vittoria strategica per la Gran Bretagna, ma il principe non poté seguire molte altre azioni del conflitto in quanto si ammalò di ulcera duodenale.Bradford, pp. 55–76 Nel febbraio del 1918 venne nominato ufficiale in carico nella Royal Naval Air Service a Cranwell. Con la fondazione della Royal Air Force due mesi dopo, passò dalla marina in questo nuovo corpo d'arma. Egli venne nominato quindi comandante del 4º squadrone a Cranwell e ivi rimase sino all'agosto del 1918. Durante le ultime settimane di guerra, Alberto prestò servizio nello staff dirigenziale della Independent Air Force che aveva il suo quartier generale in Francia, a Nancy. A seguito dello scioglimento della Independent Air Force nel novembre del 1918, egli tornò nello staff della Royal Air Force.
A ottobre del 1919 Alberto frequentò il Trinity College di Cambridge dove ebbe modo di studiare storia, economia e diritto civile per un anno.Wheeler-Bennett, pp. 128–131 Nel dicembre dello stesso anno fu iniziato in massoneria nella Navy Lodge 2612 di Londra.Xavi Casinos y Josep Brunet, Franco conra los Masones, mr ediciones, Madrid, 2007, p. 57. Il 3 giugno 1920 venne nominato duca di York, conte di Inverness e barone di Killarney. Iniziò quindi a occuparsi degli affari di corte, rappresentando il padre nella visita di alcune miniere di carbone, fabbriche e cantieri ferroviari, ottenendo il soprannome di "Principe industriale".Current Biography 1942, p. 280
La sua naturale timidezza e la sua laconicità lo facevano apparire molto meno impositivo del fratello Edoardo; amava tenersi in forma con sport come il tennis.
Matrimonio
In un'epoca in cui i reali si imparentavano tra di loro, colpisce il fatto che Alberto abbia ottenuto una quasi totale libertà di scelta sulla propria consorte. Nel 1920 incontrò infatti Lady Elizabeth Bowes-Lyon, la figlia minore di Claude Bowes-Lyon, XIV conte di Strathmore e Kinghorne e della contessa Cecilia, e se ne innamorò follemente, al punto da pretendere di sposarla. Lady Elizabeth era discendente del re Roberto I di Scozia e del re Enrico VII d'Inghilterra, ma secondo le leggi inglesi era considerata una nobile di basso rango. Ella in un primo momento respinse per ben due volte la proposta, dal momento che rifiutava le rigidità formali della vita di corte, anche se alla fine cedette.Bradford, p. 106
La coppia si sposò il 26 aprile 1923 nell'abbazia di Westminster. La neo-fondata British Broadcasting Company trasmise l'evento in diretta via radio, ma il capitolo della cattedrale era contrario, anche se il decano Herbert Edward Ryle era favorevole all'idea. Lady Elizabeth ottenne il titolo di altezza reale e quello di duchessa di York dopo il matrimonio, anche se la sua unione venne considerata fortemente innovativa per l'epoca e segno di un forte cambiamento in atto nelle dinastie europee.
Il duca e la duchessa di York ebbero due figlie, Elisabetta, che succederà a Giorgio VI sul trono, e Margaret, futura contessa di Snowdon. I duchi di York e la loro famiglia conducevano un'esistenza piuttosto appartata nella loro residenza londinese, al 145 di Piccadilly. Uno dei primi riconoscimenti che giunse al principe Alberto fu quello di essere nominato governatore generale del Canada su proposta del primo ministro canadese Richard Bedford Bennett, ma egli rifiutò nel 1931 su consiglio dei ministri di stato.
La duchessa di York divenne la vera consigliera del principe Alberto, aiutandolo nella redazione dei suoi documenti ufficiali, facendogli conoscere anche Lionel Logue, esperto di logopedia di origine australiana.Bowen, Caroline (2002), Lionel Logue: Pioneer speech therapist , speech-language-therapy.com, retrieved on 22 April 2009 Il duca praticava sovente esercizi di respirazione per migliorare il suo eloquio e riuscire a controllare la balbuzie che lo contraddistingueva; nel 1927 si mise alla prova con il tradizionale discorso di apertura del parlamento federale australiano con successo, in quanto ebbe solo una piccola esitazione emotiva.Current Biography 1942, pp. 294–295
Regno (1936 - 1952)
Abdicazione e ascesa al trono
Il 20 gennaio 1936 il re Giorgio V morì e il principe Edoardo, fratello maggiore di Alberto, venne chiamato a succedergli ascendendo al trono con il nome di Edoardo VIII. Dal momento che Edoardo non aveva figli, Alberto diventò l'erede al trono designato. Dopo meno di un anno, però, l'11 dicembre 1936, Edoardo VIII abdicò al trono per poter sposare la divorziata statunitense Wallis Simpson, in quanto consapevole, anche grazie alle consultazioni con il primo ministro Stanley Baldwin, che non avrebbe potuto mantenere la carica di re e il consenso del governo e della popolazione sposando una donna divorziata e per di più oggetto di pettegolezzi. Quando Edoardo scelse di abdicare in favore del fratello, Alberto si presentò riluttante ad accettare la corona che gli veniva offerta. Il giorno dopo l'abdicazione, egli si recò a Londra per incontrare la madre, la regina Maria.
Primi anni di regno