Caratteristiche tecniche Ricopriva il ruolo di terzino fluidificante.
Carriera Giocatore Nasce calcisticamente nelle file del G.S. Campanile, squadra rionale livornese. A 16 anni viene acquistato dal , e in seguito approda al , dove riporta la rottura del legamento crociato e del menisco esterno durante un'amichevole nel 1966. Dopo l'operazione e il recupero passa alle giovanili del , a seguito di un provino con l'allenatore rossoblu Lino Bonilauri, ma resta vittima di un altro infortunio allo stesso ginocchio che gli nega una convocazione con la Nazionale italiana Under-23 allenata da Azeglio Vicini.
Prosegue poi tra i semiprofessionisti e tra i dilettanti, con , , (con cui vince il campionato di Prima Categoria nel 1972-73), e , prima del ritorno in Sicilia con e di nuovo Leonzio. Alla fine degli anni 70 decide di tornare vicino a casa a Portoferraio, dove conclude la carriera da calciatore.
Allenatore Nelle vesti di allenatore muove i primi passi della carriera nel settore giovanile dell'Akragas quando ancora era calciatore della prima squadra, nel 1976.
per poi passare a dirigere la prima squadra di alcune società dilettantistiche dell'isola d'Elba: Audace Portoferraio, Marciana Marina, Campese e Polisportiva Elbana.
Arriva al nel gennaio 1988 sostituendo Gianfranco Bellotto in qualità di allenatore in seconda. Al Pisa rimane per cinque campionati, due di Serie A e tre di Serie B con una promozione in A (1989-1990, in tandem con Luca Giannini). Nella stagione 1992-1993 sostituisce il dimissionario Vincenzo Montefusco prendendo in carico una squadra in difficoltà e la conduce all'ottavo posto e alla qualificazione alla Coppa Anglo-Italiana.
Chiusa la parentesi alla corte di Romeo Anconetani, approda al Perugia di Luciano Gaucci, in Serie C1, ottenendo la promozione al campionato cadetto nel 1994 come vice di Ilario Castagner. Nel 1994 Anconetani lo richiama al Pisa per guidare la formazione nerazzurra, che però viene dichiarata fallita in estate e Viviani riparte dalla in Serie C2, dove viene esonerato. Torna quindi a Perugia, prima come vice di Castagner e poi subentrandogli nel marzo 1995, dopo il suo esonero, fino al termine del campionato di Serie B 1994-1995. In seguito ha guidato il (C1, subentrando a Giampaolo Chierico), la in C2 e numerose altre squadre nelle categorie inferiori tra cui , e . Nel settembre 2011 subentra a Roberto Sorrentino sulla panchina del , in Eccellenza, venendo esonerato nell'aprile successivo.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni