La ferrovia Busca-Dronero è una linea ferroviaria italiana dismessa che collegava la stazione di Busca, posta lungo la linea ferroviaria Saluzzo-Cuneo, a Dronero in Val Maira.
Storia
Con l'avvio della costruzione della linea Cuneo-Saluzzo, iniziata nel 1890 e aperta il 1º giugno 1892., s'intensificarono le richieste da parte del comune di Dronero per la realizzazione di "un tronco unente Dronero alla ferrovia Cuneo-Saluzzo"..
Nonostante l'interessamento di Giovanni Giolitti, la genesi della ferrovia fu molto travagliata e i lavori iniziarono solamente il 9 marzo 1911 a cura dell'impresa Antonio BoggioKizi Blengino, "Ferrovia Busca-Dronero, passato e futuro", in Mondo Ferroviario, n. 253, marzo 2008, pp. 32-33.. La stessa fu aperta all'esercizio il 20 settembre 1912, ma l'inaugurazione venne posticipata al 13 ottobre 1913 per consentire a Giolitti, allora Presidente del Consiglio, di partecipare ai festeggiamenti organizzati dall'amministrazione comunale.
L'11 luglio 1966 la linea venne chiusa al traffico viaggiatori con l'ultima corsa di una ALn556 da Dronero a Busca, l'ultimo treno con ripetuti e prolungati fischi a commiato giunse a Busca indicativamente verso le ore 21:05. Dopo questo momento la tratta rimase in esercizio con due o tre navette settimanali solo per trasporti militari, di legname e di prodotti metallurgici. In tale periodo la trazione era affidata alle locomotive a vapore del gruppo 880 e successivamente alle locomotive Diesel del gruppo D.345 del deposito locomotive di Cuneo..
La chiusura definitiva avvenne il 16 novembre 1982; il successivo decreto di soppressione risale al 25 aprile 1987G. Frosini-Ghio, S. Declementi, R. Olivero, Il treno di Giolitti, op. cit., sebbene la stazione di Dronero risulti abilitata al servizio merci fino al 1988I Treni, n. 88, dicembre 1088, p. 8., località in cui i carri venivano trasportati mediante carrello stradale.
Negli anni duemila fu presentato un progetto di recupero turistico della Busca-Dronero, che prevedeva di far percorrere la linea con l'uso di draisine a pedali, a cui affiancare successivamente la messa in servizio di un treno a vapore. Allo scopo di riaprire la linea ai fini turistici si costituì l'Associazione Amici della Ferrovia Turistica Valle Maira, che il 13 settembre 2009 presentò nella stazione di Dronero il carro pianale T123, ex Ferrovia Torino-Ceres, concesso in comodato gratuito dal Museo Ferroviario Piemontese e restaurato; tale iniziativa non portò tuttavia a risultati concreti.
Nell'estate del 2018 sono iniziati i lavori per la costruzione del nuovo supermercato, nell'area dell'ex stazione ferroviaria di Dronero. È previsto, contestualmente, il recupero dell'ex fabbricato viaggiatori.
Caratteristiche
La linea è lunga circa, è in curva per il 26% del tracciato e ha una pendenza media di , con punta massima di ; le opere d'arte, piuttosto modeste, comprendono ponticelli, tombini e sifoni..
Percorso La linea si diramava dalla stazione di Busca mediante un deviatoio da tempo smantellato. superando il ponte in muratura sul Maira e proseguendo in leggera ascesa lungo la sponda orografica destra dello stesso.
Lungo il percorso venivano servite le due fermate intermedie di Castelletto Busca e di Monastero-Pratavecchia per giungere alla stazione terminale di Dronero, dotata di un fascio di binari e di una rimessa locomotive.
Presso Busca la linea era attraversata a livello dalla tranvia Saluzzo-CuneoNico Molino, Il trenino di Saluzzo. Storia della Compagnia Generale Tramways Piemontesi, Immagini e Parole, Torino, 1981, p. 17.
Materiale rotabile Il servizio passeggeri, precedentemente svolto con materiale trainato, a partire dagli anni trenta fu affidato alle automotrici ALn 556 che potevano svolgere un servizio a spola e negli ultimi tempi effettuavano altresì corse dirette su Cuneo, mentre il non trascurabile traffico merci si serviva dapprima delle locomotive a vapore 880 e in seguito delle D.345.
Note
Bibliografia
Giovanna Frosini-Ghio, Sergio Declementi e Roberto Olivero, Il treno di Giolitti - Costruzione, attività, aneddoti e documenti della ferrovia Busca-Dronero, l'Arciere, Dronero, 2007.
Voci correlate Busca Dronero Ferrovia Savigliano-Saluzzo-Cuneo
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