L', meglio noto come Consadole Sapporo, è una società calcistica giapponese con sede nella città di Sapporo. Dal 2025 milita in J2 League, seconda divisione del campionato giapponese.

Il nome del club nasce dall'unione di consado - anagramma della parola giapponese dosanko, 道産子 che significa gente di Hokkaidō - e dell'espressione spagnola ole. La denominazione simboleggia il legame tra la squadra e gli abitanti di Hokkaidō.

Storia Toshiba S.C. (1935-1995) Nel 1935, l'azienda nipponica Toshiba fondò la propria squadra calcistica, il Toshiba S.C., con sede a Kawasaki. Nel 1978, il club ottenne la promozione nella seconda divisione dell'allora Japan Soccer League (JSL). Nel 1980, la dirigenza decise di adottare un nuovo nome, Toshiba Soccer Club, e nel 1989 la squadra ottenne la promozione nella prima divisione nazionale. La compagine di Kawasaki prese parte alla Japan Football League nel 1992 e vi militò fino al 1997.

La Toshiba decise di trasformare il team in un club professionistico, ma non ritenne Kawasaki la base ideale per sviluppare un simile progetto poiché in città aveva già sede il Verdy Kawasaki, al tempo una delle società più importanti del calcio giapponese. Decisero così di spostarsi a Sapporo, in cui nel 2001 sarebbe stato completato il nuovo stadio cittadino, il Sapporo Dome. Il trasferimento nella nuova sede avvenne poco prima dell'inizio della stagione 1996.

La Toshiba non ha più attualmente alcun legame con il Consadole, che però continua a utilizzare per le proprie divise il rosso e il nero, colori ufficiali della compagnia fondatrice.

Consadole Sapporo (1996-oggi) Il Consadole Sapporo ereditò il posto in JFL dal Toshiba S.C. La sua stagione di debutto (1996) non fu tuttavia positiva: il club si fermò al quinto posto in campionato, mancando la promozione. La squadra vinse la JFL l'anno successivo, conquistando così il diritto a partecipare alla J.League.

Nel 1998 esordì nella massima serie, chiudendo il campionato al 14º posto su diciotto partecipanti. Questo risultato non permise di evitare i play-out: per decidere le cinque squadre (le ultime quattro classificate della J.League e la vincitrice della JFL) che si sarebbero contese salvezza e promozione non si tenne conto solo della stagione appena conclusa, ma anche del campionato 1997-1998, nel quale il club di Sapporo non militava in J.League. Aggregando le classifiche delle due annate, il Consadole risultò classificato al 16º posto e fu costretto a disputare gli spareggi: il risultato fu disastroso poiché i rossoneri persero tutte le gare contro il Vissel Kobe e l'Avispa Fukuoka, finendo per retrocedere.

Nel 1999 il Consadole ingaggiò come allenatore Takeshi Okada, l'ex commissario tecnico della nazionale giapponese. Oltre che sull'allenatore, la dirigenza investì anche su nuovi giocatori, spese che portarono il debito della società fino a 330 milioni di dollari.

Nel 2000, per evitare la bancarotta, la dirigenza tagliò drasticamente i costi, finendo con l'avere in rosa ben otto giocatori in prestito, molti dei quali titolari della squadra. Questa strategia diede comunque ottimi frutti: il Consadole vinse il campionato e tornò in J.League 1.

Nel 2001 si classificò undicesima in campionato, ma Okada rifiutò il prolungamento del contratto per l'anno successivo. Con lui, anche molti giocatori importanti lasciarono il club. Il risultato fu un 2002 catastrofico: il Consadole arrivò ultimo in campionato e retrocesse in J.League 2.

Nel 2003 la società investì nuovamente grandi capitali per tornare subito nel massimo campionato, ma ciò, oltre ad aggravare ulteriormente la situazione economica del club, non servì per conquistare la promozione. A quel punto divenne necessaria una completa ristrutturazione della squadra: ancora una volta si lasciarono partire i giocatori con gli stipendi più onerosi e si puntò su giovani di belle speranze. Questa strategia permise di ridurre i debiti societari, ma il contraccolpo sportivo fu duro: il Consadole, nel 2004, arrivò ultimo in classifica nella J.League 2.

Il team di Sapporo trascorse altri due anni nella seconda divisione e nel 2007 vinse il campionato, tornando nella massima serie. La permanenza in prima divisione durò, tuttavia, appena un anno. Con l'ultimo posto in classifica, nel 2008 retrocesse nuovamente. La situazione fu ripetuta nelle stagioni 2011 e 2012: dapprima la promozione poi, da fanalino di coda, l'immediata retrocessione in J.League 2. Il ritorno in massima serie avvenne nel 2016, con Shuehi Yomoda a guidare la squadra. Dopo otto stagioni e un diciannovesimo posto in classifica, nel dicembre 2024 il team è ancora retrocesso. Cronistoria (dal 1993) Cronistoria dell'Hokkaido Consadole Sapporo1993 - 3° in Japan Football League 1994 - 11° in Japan Football League 1995 - 8° in Japan Football League 1996 - 5° in Japan Football League 1997 - 1° in Japan Football League 1998 - 14° in J.League. Retrocesso in J.League Division 2 4°Turno in Coppa dell'Imperatore Fase a gironi in Coppa J.League 1999 - 5° in J.League Division 2 3º Turno in Coppa dell'Imperatore 1º Turno in Coppa J.League 2000 - 1° in J.League Division 2. Promosso in J.League Division 1 4°Turno in Coppa dell'Imperatore 1º Turno in Coppa J.League 2001 - 11° in J.League Division 1 3º Turno in Coppa dell'Imperatore Fase a gironi in Coppa J.League 2002 - 16° in J.League Division 1. Retrocesso in J.League Division 2 3°Turno in Coppa dell'Imperatore Fase a gironi in Coppa J.League 2003 - 9° in J.League Division 2 3º Turno in Coppa dell'Imperatore 2004 - 12° in J.League Division 2. Quarti di finale in Coppa dell'Imperatore 2005 - 6° in J.League Division 2 3º Turno Coppa dell'Imperatore 2006 - 6° in J.League Division 2 Semifinale in Coppa dell'Imperatore 2007 - 1° in J.League Division 2. Promosso in J.League Division 1 3°Turno in Coppa dell'Imperatore 2008 - 18° in J.League Division 1. Retrocesso in J.League Division 2 4°Turno in Coppa dell'Imperatore Fase a gironi in Coppa J.League 2009 - 6° in J.League Division 2 Vince la Coppa dell'Imperatore Quarti di finale in Coppa J.League 2010 - 13° in J.League Division 2 3º Turno in Coppa dell'Imperatore 2011 - 3° in J.League Division 2. Promosso in J.League Division 1 2°Turno in Coppa dell'Imperatore 2012 - 18° in J.League Division 1. Retrocesso in J.League Division 2 2°Turno in Coppa dell'Imperatore Fase a gironi in Coppa J.League 2013 - 8° in J.League Division 2 Quarti di finale in Coppa dell'Imperatore 2014 - 10° in J.League Division 2 3º Turno in Coppa dell'Imperatore 2015 - 10° in J2 League 3º Turno in Coppa dell'Imperatore 2016 - 1° in J2 League. Promosso in J1 League 2°Turno in Coppa dell'Imperatore 2017 - 11° in J1 League 2º Turno in Coppa dell'Imperatore Ottavi di finale in Coppa J.League 2018 - 4° in J1 League 4º Turno in Coppa dell'Imperatore Fase a gironi in Coppa J.League 2019 - 10° in J1 League 2º Turno in Coppa dell'Imperatore Finale in Coppa J.League 2020 - 12° in J1 League 2021 - 10° in J1 League 3º Turno in Coppa dell'Imperatore Quarti di finale in Coppa J.League 2022 - 10° in J1 League 3º Turno in Coppa dell'Imperatore Ottavi di finale in Coppa J.League 2023 - 12° in J1 League Ottavi di finale Coppa dell'Imperatore Quarti di finale in Coppa J.League 2024 - 19º in J1 League. Retrocesso in J2 League Ottavi di finale in Coppa dell'Imperatore Quarti di finale in Coppa J.League

Strutture Il principale terreno di casa del club, ossia il Sapporo Dome, è utilizzato anche dalla squadra di baseball degli Hokkaido Nippon-Ham Fighters, pertanto alcune gare interne sono disputate al Sapporo Atsubetsu Stadium.

Allenatori

Palmarès Campionati nazionali

2000, 2007, 2016

Altri piazzamenti

2019

1990

Organico Rosa 2026-2027 Rosa e numerazione aggiornate al 5 agosto 2026.

Staff tecnico Staff tecnico aggiornato al 20 aprile 2025.

Note

Altri progetti

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