Carriera Giocatore Come calciatore, Rabitti esordì in Serie A con la il 26 maggio 1940 nell'incontro di campionato Juventus- 2-1. Con la maglia bianconera, però, collezionò appena 6 presenze e 1 rete, cosicché proseguì la sua carriera in altre squadre, in particolare con il dal 1947 al 1952, con 116 presenze e 35 reti realizzate. Prese così parte alla stagione migliore del club lariano, che nel campionato di Serie A 1949-1950 conquistò il settimo posto.

Allenatore

Come allenatore, dopo aver iniziato nel settore giovanile nella , nella parte finale della stagione 1963-1964 venne promosso sulla panchina della prima squadra bianconera, subentrando a Eraldo Monzeglio il quale contestualmente passò ad affiancarlo come direttore tecnico. Allenò in seguito il nel campionato di Serie B 1966-1967, conclusosi con la retrocessione dei liguri.

Tornato nel frattempo a occuparsi del vivaio della Juventus, nell'annata 1969-1970 venne richiamato in prima squadra sostituendo in ottobre Luis Carniglia: rimontando da una pessima situazione di classifica, sfiorò lo scudetto dando filo da torcere al poi campione d'Italia.. Successivamente passò ai concittadini del dove per vari anni allenò nel settore giovanile; nel febbraio del 1980 subentrò a Luigi Radice alla guida della prima squadra, conducendo i granata al terzo posto finale in campionato e alla finale di Coppa Italia (persa contro la ), prima di venire a sua volta sostituito nel marzo del 1981 da Romano Cazzaniga.

È morto il 27 maggio 2009 all'età di 87 anni.

Palmarès Giocatore Competizioni nazionali

Juventus: 1941-1942

Como: 1948-1949

Anconitana: 1956-1957 (girone E)

Allenatore Competizioni giovanili

Torino: 1976-1977

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni