De viris illustribus ("Sugli uomini illustri") è un'opera composta in latino da Sofronio Eusebio Girolamo, completata a Betlemme attorno al 392-393."Quest'opera [De viris illustribus], come rivela all'inizio e alla fine, venne completata nel quattordicesimo anno di Teodosio, cioè tra il 19 gennaio del 392 e il 18 gennaio del 393." Contiene brevi biografie su 135 personaggi del Nuovo Testamento e dei primi secoli dell'era cristiana. Più precisamente l'opera consiste di un prologo e 135 capitoli, uno per biografia. Girolamo stesso è il soggetto dell'ultimo capitolo. È sopravvissuta anche una versione greca del libro, forse scritta dallo stesso Sofronio del 134º capitolo. Molte biografie prendono come loro soggetto figure importanti della storia del cristianesimo e prestano particolare attenzione alle loro carriere di scrittori. "È stata scritta come opera apologetica per provare che la Chiesa aveva prodotto uomini eruditi."Louis Saltet, "St. Jerome," Catholic Encyclopedia, New York: 1910. Il libro è dedicato a Nummio Emiliano Destro, che servì Teodosio I come comes rerum privatarum e Onorio come prefetto del pretorio; Destro era il figlio di Paciano di Barcellona, che viene encomiato nell'opera.
Contenuti Sotto sono elencati i personaggi delle 135 biografie di Girolamo. I numeri dati corrispondono al numero dei capitoli. 1. Simon Pietro 2. Giacomo il Giusto 3. Matteo 4. Giuda Taddeo 5. San Paolo 6. Barnaba 7. Luca evangelista 8. Marco evangelista 9. Giovanni evangelista 10. Erma 11. Filone l'Ebreo 12. Seneca il giovane 13. Flavio Giuseppe 14. Giusto di Tiberiade 15. Clemente da Roma 16. Ignazio di Antiochia 17. Policarpo di Smirne 18. Papia di Ierapoli 19. Quadrato di Atene 20. Aristide Marciano 21. Agrippa Castore 22. Egesippo 23. Giustino 24. Melitone di Sardi 25. Teofilo di Antiochia 26. Apollinare di Ierapoli 27. Dionigi di Corinto 28. Pinito di Cnosso 29. Taziano 30. Filippo di Gortina 31. Musano 32. Modesto 33. Bardesane34. Vittore I 35. Ireneo di Lione 36. Panteno 37. Rodo 38. Clemente Alessandrino 39. Milziade 40. Apollonio di Efeso 41. Serapione di Antiochia 42. Apollonio di Efeso 43. Teofilo 44. Bacchilo di Corinto 45. Policrate di Efeso 46. Eraclito 47. Massimo 48. Candido 49. Appione 50. Sesto 51. Arabiano 52. Giuda 53. Tertulliano 54. Origene Adamantio 55. Ammonio Sacca 56. Ambrogio di Alessandria 57. Trifone 58. Minucio Felice 59. Gaio 60. Berillo di Bostra 61. Ippolito di Roma 62. Alessandro di Gerusalemme 63. Giulio Africano 64. Gemino di Antiochia 65. Gregorio il Taumaturgo 66. Papa Cornelio 67. Tascio Cecilio Cipriano 68. Ponzio diacono69. Dionisio di Alessandria 70. Novaziano 71. Malchione di Antiochia 72. Archelao 73. Anatolio di Laodicea 74. Vittorino di Petovio 75. Panfilo di Cesarea 76. Pierio 77. Luciano di Antiochia 78. Filea di Thmuis 79. Arnobio 80. Lattanzio 81. Eusebio di Cesarea 82. Reticio di Autun 83. Metodio di Olimpo 84. Gaio Vettio Aquilino Giovenco 85. Eustazio di Antiochia 86. Marcello di Ancira 87. Atanasio il Grande 88. Antonio abate 89. Basilio di Ancira 90. Teodoro di Eraclea 91. Eusebio di Emesa 92. Trifilio di Leucosia 93. Donato il Grande 94. Asterio il Sofista 95. Lucifero di Cagliari 96. Eusebio di Vercelli 97. Fortunaziano di Aquileia 98. Acacio di Cesarea 99. Serapione lo Scolastico 100. Ilario di Poitiers 101. Vittorino il retore 102. Tito di Bostra103. Damaso I 104. Apollinare di Laodicea 105. Gregorio di Elvira 106. Paciano di Barcellona 107. Fotino di Sirmio 108. Febadio di Agen 109. Didimo il Cieco 110. Ottato di Milevi 111. Acilio Severo 112. Cirillo di Gerusalemme 113. Euzoio di Antiochia 114. Epifanio di Salamina 115. Efrem il Siro 116. Basilio Magno 117. Gregorio Nazianzeno 118. Lucio di Alessandria 119. Diodoro di Tarso 120. Eunomio di Cizico 121. Priscilliano 122. Latroniano 123. Tiberiano 124. Aurelio Ambrogio 125. Evagrio 126. Ambrogio 127. Massimo di Alessandria 128. Gregorio Nisseno 129. Giovanni di Antiochia 130. Gelasio di Cesarea 131. Teotimo di Tomi 132. Flavio Lucio Destro 133. Anfilochio di Iconio 134. Sofronio 135. Sofronio Eusebio Girolamo
Fonti L'opera utilizza come modello letterario e stilistico il De viris illustribus di Svetonio e il Brutus di Cicerone.
Come fonti adotta la Storia ecclesiastica e il Chronicon di Eusebio di Cesarea, oltre all'erudizione dell'autore.
Resoconto di Girolamo della propria carriera letteraria
Alla fine del De Viris Illustribus, Girolamo fornisce la propria biografia come l'ultimo esempio di lavoro dotto dei cristiani. In questo 135º capitolo, Girolamo riassume la sua carriera sino ad allora:
Edizioni
Note
Bibliografia
The Catholic Encyclopedia (L'Enciclopedia Cattolica), pubblicata nel 1910 a New York dalla Robert Appleton Company. (Questo articolo include del testo tratto dall'undicesima edizione della Enciclopedia Britannica, una pubblicazione ora di pubblico dominio.)
Voci correlate San Girolamo De viris illustribus (Nepote) De viris illustribus (Gennadio) De viris illustribus (Svetonio) De viris illustribus Urbis Romae De casibus virorum illustrium (Boccaccio) De viris illustribus (Petrarca) De viris illustribus urbis Romae a Romulo ad Augustum
Altri progetti
Collegamenti esterni
Enciclopedia Cattolica: Gennadius of Marseilles (continuator of Jerome's De viris illustribus)
Testo originale e traduzioni De Viris Illustribus: testo originale latino (include un'introduzione informativa, in latino)
Categoria:Opere di San Girolamo Categoria:Apologetica