Ryanair Holdings Group è una compagnia aerea low cost irlandese con sede a Swords che controlla le compagnie aeree Ryanair DAC, Ryanair UK, Malta Air, Buzz e Lauda Europe.
Nel suo insieme il gruppo costituisce la più grande compagnia aerea a basso costo d'Europa, operando 3.600 voli giornalieri e collegando 34 nazioni europee, il Marocco e il Medio Oriente (Israele, Giordania).
Negli anni, Ryanair è stata caratterizzata da una rapida e continua espansione, resa possibile dalla deregolamentazione del mercato aereo europeo e dal successo del modello operativo low cost, fino a diventare nel 2019 la prima compagnia aerea europea per numero di passeggeri.
Nell'anno fiscale 2024 il gruppo Ryanair ha trasportato 184 milioni di passeggeri.
Storia
Ryanair è stata fondata nel 1985 dall'imprenditore irlandese Tony Ryan. La Compagnia iniziò la sua attività sulla tratta che univa Waterford e Londra Gatwick, trasportando a fine anno passeggeri. Nel 1986, con l'intenzione di inserirsi nel mercato dominato dal duopolio di British Airways ed Aer Lingus sui voli tra Londra e Dublino, avviò la tratta Dublino - Londra Luton su autorizzazione delle autorità britanniche e irlandesi, trasportando a fine anno passeggeri. Nel 1987 aggiunse le destinazioni di Liverpool, Glasgow e Cardiff seguite, nell'anno successivo, dalla prima destinazione europea: Bruxelles. Al termine del 1988, a soli 3 anni dalla fondazione, i passeggeri annui erano già saliti a .
Nel 1988 Michael O'Leary entrò nella società come direttore finanziario e, insoddisfatto dai risultati economici non soddisfacenti dovuti all'eccessiva competizione con British Airways e Aer Lingus, iniziò a cercare un modo per rilanciare la compagnia. Si recò negli Stati Uniti per incontrare Herb Kelleher, il fondatore di Southwest Airlines, ed ebbe modo di studiare il modello operativo low cost adottato dalla compagnia statunitense, che stava operando con successo nel mercato nordamericano già de-regolamentato.
Nel 1992 l'Unione europea iniziò il processo di de-regolamentazione del mercato aereo europeo, rendendo possibile per qualunque vettore registrato nel continente avviare una rotta tra due stati membriPrima era necessario ottenere l'approvazione di almeno uno dei due paesi serviti, rendendo estremamente difficile aprire rotte tra due Paesi diversi da quello di appartenenza. a partire dal 1997. Ryanair, che nel frattempo si era quotata alle borse di NASDAQ e Dublino e aveva nominato O' Leary amministratore delegato (1994), approfitta immediatamente dell'opportunità collegando già dallo stesso anno Londra a Oslo, la prima rotta della compagnia a non originare dall'Irlanda. Nel 1998 sbarcò in Italia collegando Londra a Treviso e raggiunse a fine anno i 5 milioni di passeggeri, grazie anche alle consegne dei primi esemplari di Boeing 737-800.
Nel 2003 costituì la prima base operativa italiana, a Bergamo, arrivando a trasportare nel corso dell'anno 23 milioni di passeggeri. Continuò con una crescita esponenziale di passeggeri e ricavi fino al 2009, anno in cui arrivò a perdere 169 milioni €, a causa della crisi economica e dell'incremento globale del prezzo del petrolio. Nonostante ciò, aveva raggiunto una flotta di 230 aeromobili, suddivisi tra 40 basi e oltre 900 rotte e continuò la crescita.
Nel 2015 raggiunse il tetto dei 100 milioni di passeggeri all'anno. Nel 2017 aveva oltre 200 destinazioni, coprendo quasi tutti i Paesi Europei, dal Portogallo all'Estonia, dalla Bulgaria alla Norvegia, più 7 aeroporti in Marocco, 2 in Israele e 5 nelle isole Canarie.
La creazione del gruppo Ryanair Nel 2017 Ryanair annunciò che avrebbe creato una nuova compagnia aerea per l'effettuazione di voli charter, con sede in Polonia e dotata di un proprio Certificato di Operatore Aereo. La creazione della nuova compagnia comportava un significativo scostamento dalla strategia tradizionale di Ryanair, che fino ad ora aveva comportato l'utilizzo di un singolo certificato aereo e la sola effettuazione di voli di linea, escludendo quindi i charter. La compagnia, inizialmente chiamata Ryanair Sun, iniziò a operare con 5 aerei nel 2018 e, dopo breve tempo, ricevette il trasferimento di tutti gli aerei di Ryanair registrati in Polonia, iniziando quindi a operare anche voli di linea per conto della controllante. Nel 2019 venne rinominata Buzz.
Nel 2018 anche Ryanair UK presentò domanda per l'ottenimento di un Certificato di Operatore Aereo inglese. Tale requisito si rese necessario perché, a seguito della Brexit, non sarebbe più stato possibile effettuare voli interni alla Gran Bretagna con certificati aerei emessi da altri paesi europei.
Nel 2018, inoltre, Ryanair annunciò l'acquisizione del 75% della compagnia austriaca Laudamotion, con un investimento di 50 milioni €, salendo poi al 100% del capitale nel 2019. Nel 2020 la compagnia è stata chiusa e tutti gli asset sono stati ceduti alla nuova compagnia maltese Lauda Europe, sempre del gruppo Ryanair.
Nel giugno 2019 Ryanair ha annunciato insieme al governo di Malta la creazione della controllata Malta Air, una nuova compagnia del gruppo che avrebbe assunto la titolarità della maggior parte dei voli effettuati da Ryanair da e per l'isola. L'accordo prevedeva inoltre la registrazione di tutti gli aerei (più altri, di proprietà di Ryanair) nel registro maltese e la costruzione di un hangar manutentivo all'aeroporto di Luqa, in cambio di significativi vantaggi fiscali e di una tassazione favorevole.
Nell'ambito di questa nuova strategia, nel corso del 2019 tutte le compagnie del gruppo si sono dotate dei propri amministratori delegati e organi rappresentativi e Michael O' Leary è stato nominato amministratore delegato della capogruppo Ryanair Holdings plc.
Destinazioni
Ryanair opera da 95 basi che collegano 235 aeroporti in Europa e Nord Africa, per un totale di oltre 3.600 voli al giorno. Le 3 basi di maggiori dimensioni sono negli aeroporti di Dublino, Londra Stansted e Bergamo. L'Italia è il più grande mercato nazionale per la compagnia, con 19 basi: Bari, Bergamo, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Milano Malpensa, Napoli Capodichino, Palermo, Pescara, Pisa, Reggio Calabria, Roma Ciampino, Roma Fiumicino, Torino, Treviso, Trieste e Venezia.Annual Report 2023 + Reggio Calabria e Trieste attive a partire da aprile 2024 Sono inoltre serviti gli aeroporti di Alghero, Ancona, Crotone, Cuneo, Forlì, Genova, Olbia, Parma, Perugia, Rimini, Salerno, Trapani e Verona.
Ryanair serve anche molte destinazioni tradizionalmente turistiche, con basi come Tenerife-Sud e Lanzarote (Isole Canarie), Cipro, Ibiza, Madeira e Corfù. Nel corso degli anni si è espansa oltre i confini europei aprendo basi in Marocco e servendo aeroporti in Turchia e Israele.
Applicando il modello tipicamente low cost, preferisce generalmente servire aeroporti più piccoli o secondari, evitando o effettuando un limitato numero di voli verso i grandi aeroporti. Gli aeroporti più piccoli hanno tariffe di atterraggio più basse e tempi più rapidi per la movimentazione ed il turn-around degli aerei. In alcuni casi, gli aeroporti secondari non sono distanti dalla città che servono e possono essere anche più vicini del principale, come nel caso di Roma-Ciampino.
Ryanair serve comunque numerosi aeroporti importanti, tra cui Amsterdam-Schiphol, Atene-Eleftherios Venizelos, Barcellona-El Prat, Budapest-Ferihegy, Copenaghen, Dublino, Edimburgo, Lisbona, Londra-Gatwick, Madrid-Barajas, Marsiglia Provenza, Milano Malpensa, Oslo-Gardermoen, Pisa-San Giusto, Roma-Fiumicino. Alcune di queste città non hanno un aeroporto secondario in grado di fornire una valida alternativa per Ryanair (ad esempio Madrid, dove non esistono altri aeroporti). Nel 2010, Ryanair ha progressivamente aggiunto alla rete un numero sempre maggiore di aeroporti principali, in quanto preferiti dai passeggeri che viaggiano per affari. Nel 2014 ha aperto per la prima volta basi ad Atene, Lisbona e nei principali aeroporti di Bruxelles e Roma. La compagnia ha invece ribadito più volte che non intende servire aeroporti come Londra Heathrow e Parigi Charles de Gaulle, né tantomeno inaugurarvi delle basi, in quanto ritenuti troppo grandi e inefficienti e quindi in contrasto con il proprio modello operativo.
Flotta
Ryanair adotta una strategia di ottimizzazione della flotta: la maggior parte degli aeromobili sono varianti dello stesso modello base, il Boeing 737. Questo permette di generare economie di scala, innanzitutto nell'addestramento dei piloti, del personale di sicurezza e degli assistenti di volo, che possono così effettuare una formazione più specifica ed immediata, e nella creazione di un magazzino ricambi uniforme che semplifica le attività di manutenzione. Un grande risparmio viene inoltre conseguito al momento dell'acquisto di nuovi aeromobili: stipulando un unico ordine per un elevato numero di aerei dallo stesso costruttore si ottengono significativi sconti sul prezzo di acquisto e si riducono i tempi di costruzione e consegna.
La flotta del gruppo Ryanair ad aprile 2026 è composta da un totale di 648 aeromobili cosi suddivisi: AereoIn flottaOrdiniPasseggeriOperatoreYAirbus A320-20026—156Lauda EuropeBoeing 737-700 1—148BuzzBoeing 737-800410—189operati da Ryanair DAC/Malta Air/Buzz/Ryanair UK;Boeing 737-MAX 200211—197operati da Ryanair DAC/Malta Air/Buzz/Ryanair UK; Controversie
Politiche sugli incentivi Quando Ryanair negozia con gli aeroporti, richiede tariffe di atterraggio e di gestione molto basse, nonché assistenza finanziaria con campagne di marketing e promozionali. Al momento di rinnovare i contratti, è stato segnalato che la compagnia aerea sfrutta spesso il suo peso negoziale contro gli aeroporti, minacciando di cancellare rotte e spostare gli aeromobili altrove se non riceve in cambio nuovi benefici. Michael O'Leary ha sottolineato nella sua biografia, A Life in Full Flight, come la strategia della compagnia aerea sia orientata maggiormente verso la sperimentazione, ossia aprire rotte tra aeroporti secondari e meno trafficati, scegliendo le destinazioni non in base alla domanda già presente, ma grazie agli sconti o agli altri incentivi che gli aeroporti sono in grado di offrire. Ciò significa che in numerosi scali più piccoli in giro per l'Europa, Ryanair è la compagnia principale se non l'unica presente, riuscendo così ad imporre le sue condizioni sui gestori locali.
Nell'aprile 2006, Ryanair ha annunciato che avrebbe improvvisamente terminato la rotta Dublino-Cardiff, accusando i costi praticati dall'aeroporto del Galles; nello stesso periodo ha minacciato di utilizzare questo approccio con altri aeroporti in cui la compagnia era il principale operatore, come Cork, Londra-Stansted e Shannon.
Anche in Italia ci sono numerose segnalazioni di aeroporti che hanno dovuto concedere forti sconti a Ryanair per non vedere chiuse tutte le rotte. La pratica di riconoscere incentivi dagli aeroporti più piccoli alle compagnie è sostenuta dall'Unione europea come strumento per aiutare lo sviluppo del turismo nelle aree meno popolate. Tuttavia, Ryanair ha ricevuto critiche per non rendere nota pubblicamente l'entità di queste agevolazioni, facendo così concorrenza sleale alle compagnie che non riescono ad accedervi. Secondo una stima, nel 2019 gli aeroporti italiani hanno riconosciuto 391 milioni di € di incentivi non dichiarati alle compagnie low-cost, di cui Ryanair ha beneficiato della quota maggiore (260 milioni).
Condizioni di lavoro
Crewlink Ryanair ha creato un'agenzia di somministrazione lavoro chiamata Crewlink tramite la quale utilizza il personale di volo. Questa modalità di assunzione viene applicata al 20% circa della propria forza lavoro (principalmente i neo-assunti), in base ai requisiti di legge. Diritti dei lavoratori