Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Milan nelle competizioni ufficiali della stagione 2008-2009.

Stagione

Dopo sei anni consecutivi di partecipazione alla Champions League, il Milan si ritrova a disputare la Coppa UEFA (trofeo finora mai vinto dal club). Oltre a Cafu, Fiori e Serginho, giunti a fine carriera, al termine della stagione 2007-2008 lasciano il Milan anche Ibrahim Ba, Alberto Gilardino e l'infortunato Ronaldo. A queste partenze si aggiungeranno quelle di Digão (in prestito), Yoann Gourcuff (in prestito con diritto di riscatto), Dario Šimić, Alberto Paloschi (ceduto in compartecipazione), Massimo Oddo (prestito) e Cristian Brocchi. Sul fronte degli arrivi, dopo aver acquistato Gianluca Zambrotta e Mathieu Flamini, a metà luglio il Milan ufficializza l'atteso acquisto del fuoriclasse brasiliano Ronaldinho. Tornano in organico dopo alcuni anni in prestito Christian Abbiati, Luca Antonini e Marco Borriello, vicecapocannoniere del campionato precedente. Andrij Ševčenko torna in prestito dal Chelsea mentre il difensore Philippe Senderos arriva in prestito dall'Arsenal. Il 22 ottobre 2008 viene ufficializzato il tesseramento dell'inglese David Beckham, in prestito dai Los Angeles Galaxy inizialmente dal 1º gennaio al 9 marzo 2009, poi fino alla fine della stagione. A dicembre 2008 è definito l'acquisto del brasiliano Thiago Silva, che verrà schierato in campo solo dalla stagione 2009-2010. Nelle prime due giornate di campionato arrivano due sconfitte (situazione che non si verificava da ventidue anni), contro il neopromosso e il Genoa. Dalla vittoria contro la Lazio alla terza giornata parte un filotto di undici risultati utili consecutivi, che porta alla decima giornata il Milan in testa alla Serie A, grazie anche alle vittorie nel derby con l'Inter con un gol di Ronaldinho e contro il Napoli. In Europa la squadra elimina agevolmente lo al primo turno di Coppa UEFA e ottiene il superamento del girone del secondo turno del torneo con una giornata di anticipo. Il Milan, successivamente, lascia per strada punti in pareggi contro squadre di bassa classifica, fino ad arrivare all'eliminazione agli ottavi di finale di Coppa Italia contro la Lazio, che poi vincerà la competizione, e in campionato a due sconfitte contro Palermo in Sicilia (3-1) e Juventus a Torino (4-2). Prima della sosta natalizia il Milan batte 5-1 l'Udinese in casa e si ritrova terzo in classifica, a nove punti di distacco dall'Inter e a tre dalla Juventus mantenendo la medesima posizione alla fine del girone di andata, seppur recuperando tre punti dalla vetta. In seguito si mantiene imbattuto fino al derby di ritorno di metà febbraio.

Dopo l'arrivo di David Beckham durante il calciomercato invernale, la squadra entra in una crisi di risultati nonostante i tanti gol del giovane Alexandre Pato: il doppio pareggio col , futuro finalista della manifestazione, estromette i rossoneri dalla Coppa UEFA già ai sedicesimi di finale - seppur imbattuti nel torneo - subendo nella gara casalinga di ritorno la rimonta di due reti di svantaggio; per la prima volta nella sua storia il Milan esce da una competizione europea dopo due pareggi (1-1 a Brema, 2-2 a Milano), a causa della regola dei gol fuori casa, dopo essersi qualificato secondo nel girone eliminatorio di Coppa UEFA alle spalle di Wolfsburg e davanti a Braga, Portsmouth e Heerenveen. La Coppa UEFA rimane così l'unica competizione ufficiale a cui il club ha partecipato che non è riuscito a vincere. Per la quarta volta in altrettante partecipazioni a questo torneo durante la gestione Berlusconi, il Milan viene eliminato dal club finalista perdente e per la prima volta nella sua storia viene estromesso da una competizione europea per la regola dei gol in trasferta.. In campionato, nel frattempo, il pareggio interno contro la ultima in classifica e le sconfitte nel derby con l'Inter, che vede i nerazzurri imporsi 2-1, e a Genova contro la Sampdoria portano il Milan, all'inizio di marzo, a dodici punti di distacco dalla testa del torneo e a perdere gran parte del vantaggio accumulato sulle altre pretendenti al terzo posto, l'ultimo valido per l'ingresso diretto alla Champions League dell'anno successivo. La squadra successivamente si riprende e totalizza 23 punti sui 27 disponibili, frutto di sette vittorie e due pareggi ottenute grazie anche alla vena realizzativa di Inzaghi, ritrovandosi a quattro turni dalla conclusione del campionato seconda a sette punti dall'Inter (che vincerà lo scudetto due giornate dopo), e quattro punti davanti alla Juventus prima dello scontro diretto in casa, concluso poi in parità per 1-1. Nelle partite successive il Milan perde 1-2 a Udine, match che consegna matematicamente lo scudetto all'Inter con 2 giornate di anticipo senza che i nerazzurri debbano scendere in campo, e 3-2 in casa con la Roma, ponendo fine a una serie di nove risultati utili consecutivi (sette vittorie e due pareggi), e solo all'ultima giornata, con una vittoria nella trasferta di Firenze, conquista a 74 punti la terza piazza in classifica (per via dei risultati degli scontri diretti con la Juventus, finita a pari punti), vittoria che permette ai rossoneri di accedere direttamente alla Champions League 2009-2010 senza passare dal terzo turno preliminare, a distanza di dieci punti dal primo posto.

Quella giocata al Franchi è l'ultima partita ufficiale di Paolo Maldini, che si ritira dopo venticinque stagioni e 902 presenze (record del club), e l'ultima con Ancelotti sulla panchina rossonera dopo otto anni. Il match coi toscani vede il ritorno in campo del fino ad allora infortunato Alessandro Nesta, al suo esordio nel campionato 2008-2009. Così come già successo in onore di Franco Baresi nel 1997, anche la maglia numero 3, per anni indossata da Maldini, viene ritirata. La fascia di capitano passa a Massimo Ambrosini, il giocatore con più stagioni rossonere alle spalle. In campionato, in cui il Milan può vantare il miglior attacco assieme all'Inter (70 gol) e la seconda miglior difesa del torneo (35 gol subiti), il marcatore più prolifico della squadra risulta Kaká (16 reti), mentre Pato è il miglior goleador stagionale con 18 reti tra Serie A e Coppa UEFA. Il Milan è la squadra del campionato più seguita nel proprio stadio, con una media di 59.731 tifosi a partita, ed è la terza dopo Juventus e Inter in termini di audience delle proprie partite trasmesse sulla piattaforma satellitare Sky. Per la successione di Ancelotti la società decide di puntare sull'ex calciatore e dirigente rossonero Leonardo, alla prima esperienza in panchina, mentre pochi giorni più tardi Kaká, dopo sei stagioni col Milan, viene ceduto al Real Madrid per 65 milioni di euro. La cessione, già molto vicina a gennaio, si compie al fine di ripianare il bilancio del club. Questa decisione desta ampio dissenso tra la tifoseria. Divise e sponsor Lo sponsor tecnico per la stagione 2008-2009 è Adidas, mentre lo sponsor ufficiale è Bwin. Nella trasferta di Coppa UEFA contro lo del 2 ottobre il Milan indossa la maglia rossonera senza sponsor in quanto vietate le sponsorizzazioni di aziende di scommesse sportive in Svizzera. In occasione della gara casalinga contro la Sampdoria del 19 ottobre sulle maglie rossonere è apparso il logo Bwin Poker. La divisa è una maglia a strisce verticali della stessa dimensione, rosse e nere, con pantaloncini bianchi e calzettoni neri. La divisa di riserva è completamente bianca, mentre la terza divisa è a maglia e pantaloncini neri con calzettoni neri. Eccezionalmente, in occasione della gara della 37ª giornata del campionato di Serie A in casa contro la , il Milan scende in campo con la divisa casalinga della stagione 2009-2010.

Organigramma societario Dal sito internet ufficiale della società.

Area direttiva Presidente: carica vacante Vice presidenti: Adriano Galliani (vicario), Paolo Berlusconi, Gianni Nardi Amministratore delegato: Adriano Galliani Area organizzativa Team manager: Vittorio Mentana Area comunicazione Direttore comunicazione: Vittorio Mentana Vicedirettore comunicazione: Giuseppe Sapienza Area marketing Ufficio marketing: Laura Masi

Area tecnica Direttore sportivo: Ariedo Braida Direttore tecnico: Leonardo Nascimento de Araújo Allenatore: Carlo Ancelotti Allenatori in seconda: Filippo Galli, Mauro Tassotti Preparatori atletici: Daniele Tognaccini (responsabile), Fabio Allevi, Bruno Dominici, Sergio Mascheroni, Giovanni Mauri, Andrea Primitivi, William Tillson Allenatori dei portieri: Villiam Vecchi (responsabile), Valerio Fiori

Area sanitaria Responsabile sanitario: Armando Gozzini Medici sociali: Jean Pierre Meersseman (coordinatore), Massimo Manara Fisioterapisti: Giorgio Puricelli, Tomislav Vrbnjak Massofisioterapisti: Marco Paesanti, Cristiano Parolini, Roberto Morosi Massaggiatori: Roberto Boerci, Endo Tomonori

Rosa La rosa e numerazione sono aggiornate al 21 aprile 2009.

Calciomercato Sessione estiva (dall'1/7 all'1/9)

Acquisti R. Nome da Modalità P Christian Abbiati fine prestito P Ferdinando Coppola fine prestito P Marco Storari fine prestito D Luca Antonelli fine prestito D Luca Antonini riscatto compartecipazione D Davide Astori fine prestito D Marcus Diniz fine prestito D Leandro Grimi fine prestito D Romano Perticone fine prestito D Philippe Senderos prestito diritto riscatto D Gianluca Zambrotta definitivo (9 milioni €) C Ignazio Abate riscatto compartecipazione C Mathías Cardacio definitivo (2,5 milioni €) C Mathieu Flamini svincolato A Matteo Ardemagni fine prestito A Marco Borriello riscatto compartecipazione (7,5 milioni €) A Davide Di Gennaro fine prestito A Ronaldinho definitivo (21 milioni €) A Andrij Ševčenko prestito diritto riscatto A Tabaré Viudez definitivo (1,5 milioni €)

Cessioni R. Nome a Modalità P Ferdinando Coppola compartecipazione (0,9 milioni €) P Valerio Fiori fine carriera P Marco Storari prestito D Luca Antonelli compartecipazione D Davide Astori compartecipazione D Matteo Bruscagin prestito D Cafu fine carriera D Digão prestito D Marcus Diniz compartecipazione D Leandro Grimi definitivo (2,5 milioni €) D Lino Marzorati riscatto compartecipazione D Romano Perticone compartecipazione D Massimo Oddo prestito diritto riscatto D Dario Šimić definitivo (0 milioni €) C Ignazio Abate compartecipazione C Ibrahim Ba fine carriera C Cristian Brocchi definitivo C Yoann Gourcuff prestito diritto riscatto C Paolo Sammarco riscatto compartecipazione C Serginho fine carriera A Matteo Ardemagni compartecipazione A Pierre-Emerick Aubameyang prestito A Willy Aubameyang prestito A Davide Di Gennaro compartecipazione A Alberto Gilardino definitivo (14 milioni €) A Alessandro Matri riscatto compartecipazione A Ricardo Oliveira riscatto A Alberto Paloschi compartecipazione A Ronaldo svincolato

Sessione invernale (dal 7/1 al 2/2)

Acquisti R. Nome da Modalità D Matteo Bruscagin fine prestito D Felipe Mattioni prestito diritto riscatto C David Beckham prestito D Thiago SilvaGiocatore acquistato nel gennaio 2009, ma non utilizzabile, perché era già stato raggiunto il numero massimo di calciatori extracomunitari tesserabili nella stagione. definitivo (10 milioni €)

Cessioni R. Nome a Modalità D Matteo Bruscagin prestito

Trasferimenti dopo la sessione invernale

Acquisti R. Nome da Modalità

Cessioni R. Nome a Modalità C Emerson svincolato

Risultati Serie A

Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa Italia

Fase finale

Coppa UEFA

Primo turno

Fase a gironi

Fase a eliminazione diretta

Statistiche Statistiche di squadra

Andamento in campionato

Statistiche dei giocatori Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.

Giovanili Organigramma societario

Area direttiva Responsabile settore giovanile: Ariedo Braida Area tecnica - Primavera Allenatore: Alberico Evani Allenatore in seconda: Angelo Castellazzi Collaboratore tecnico: Andrea Maldera