La ferrovia Velletri-Segni era una linea ferroviaria del Lazio, un tempo parte del primo collegamento ferroviario per Ceprano e Napoli; oggi non è più esistente.
Storia
Le origini della linea risalgono alla Notificazione emanata il 7 novembre 1846 dal governo dello Stato Pontificio per la costruzione di 4 linee ferroviarie tra cui la Roma-Velletri-Segni-Frosinone-Ceprano.Nel 1846 Angelo Galli scriveva: Ora tutto questo servizio potrebbe innestarsi alla linea tendente al confine napolitano. Perciò la strada ferrata, partendo dalla porta s. Sebastiano e passando sulla traccia dell'antica via Appia, adattatissima sotto tutti i rapporti, in linea retta giungerebbe alle Frattocchie, approssimandosi quanto sia possibile ad Albano e Castel Gandolfo, da cui poco distano Ariccia e Genzano. Dalle Frattocchie volterebbe dirigendosi per Marino, Grottaferrata, Frascati, in vicinanza di Monte Porzio, Monte Compatri e Rocca di Papa, da dove si dirigerebbe alla Colonna, Zagarolo e sotto Palestrina giungerebbe a Valmontone. Posta così la strada ferrata sulla via di Frosinone, proseguirebbe nel mezzo della provincia di Campagna per Anagni, Ferentino, Frosinone, Poli ed a Ceprano toccarebbe il confine di Napoli. La concessione venne affidata ad una società la Pia Latina (dal 1854 divenuta Società per la ferrovia Pio Latina) che nel 1856 apriva il tratto da Roma-Porta Maggiore a Frascati via Ciampino, nell'estate del 1859 quello fino a Cecchina, il 27 gennaio 1862 quello fino a Segni e a dicembre 1862 i successivi, fino a Ceprano. La ferrovia fu inaugurata interamente, per la parte romana il 1863 da papa Pio IX, come parte del primo collegamento ferroviario fra Roma e Napoli (via Velletri, Segni, Frosinone, Cassino e Caserta) ma venne aperta al pubblico solo dal 1º dicembre dello stesso anno.di Angelo Galli-1846 (Testo su Wikisource) La linea era a semplice binario, ma con sede predisposta per il raddoppio (mai realizzato).
Nel 1892 in seguito all'attivazione dell'importante variante fra Ciampino e Segni, tuttora utilizzata dalla ferrovia Roma-Napoli (via Cassino), la tratta Velletri-Segni venne declassata a linea di interesse locale, con un modesto traffico pendolare. La Velletri-Segni non fu mai elettrificata: inserita nel novero dei rami secchi, fu chiusa al traffico passeggeri il 20 febbraio 1957. Il servizio viaggiatori venne effettuato da autoservizi sostitutivi, affidati alla ditta Santori&Parenti di Velletri, senza suscitare molti rimpianti. Anzi, si può ben dire che la chiusura passò del tutto o quasi inosservata. Il traffico merci durò fino al luglio 1958 sulla tratta Lariano-Segni e all'aprile 1966 fra Velletri e Lariano, tratta utilizzata come raccordo merci, per l'inoltro delle tradotte composte da carri pianale da caricare con tronchi di castagno, utilizzati dall'amministrazione postale per i pali telegrafici.
Il tronco da Velletri a Lariano venne soppresso nel 1966.
Caratteristiche
Note
Bibliografia
Voci correlate Ferrovia Roma-Velletri
Altri progetti
Velletri-Segni