Piazza Giacomo Matteotti è una storica piazza principale della città di Marino, nella città metropolitana di Roma Capitale, nell'area dei Castelli Romani.
Storia
In età romana, sotto la parte settentrionale della piazza sorgeva una cisterna idrica che riforniva probabilmente il municipium di Castrimoenium, collocato nei pressi dell'attuale centro storico di Marino. Sulla cisterna sorse poi, attorno alla fine dell'XI secolo, la Chiesa di Santa Lucia che oggi è adibita a sede del Museo Civico Umberto Mastroianni.
Con l'espansione urbanistica del castello tra XII e XIII secolo, sul luogo oggi occupato dalla piazza venne edificata la Rocca Frangipane, primo fortilizio di Marino, che sorgeva nel punto più alto dell'altura del castello, a quota 371 . La Rocca divenne molto probabilmente la residenza dei feudatari durante i loro soggiorni a Marino: tra gli altri occupanti, possiamo ricordare la beata Giacoma de Settesoli, amica di San Francesco d'Assisi. La Rocca dominava l'accesso a Marino dalla via Maremmana, ovvero in direzione di Grottaferrata, Frascati, Rocca di Papa, Castel Gandolfo ed Albano Laziale: per questo ancora oggi quella zona è chiamata in dialetto marinese 'a Porta.
Nel corso del XVI e poi nel XVII secolo Marino fu oggetto di un grande piano di risanamento urbanistico voluto dalla famiglia Colonna: i resti della Rocca Frangipane, la cui funzione militare era ormai venuta meno, vennero rasi al suolo e venne creato lo spiazzo che oggi costituisce la piazza. Il suo nome era piazza della Porta, in ricordo dell'antico accesso al castello. Dell'antica Rocca rimasero in piedi solo tre torrioni rotondi: uno è stato inglobato alla fine del XIX secolo nel complesso di Palazzo Matteotti; un altro oggi in luce fino al 1944 era inglobato in un edificio, distrutto dai bombardamento anglo-americani; un terzo torrione è sempre stato visibile nella parte occidentale della piazza.
Tra il 1881 ed il 1884 venne costruito Palazzo Matteotti, come nuova sede municipale: e tale funzione rimase al palazzo fino al 1916, data in cui il Comune si trasferì nella più prestigiosa sede di Palazzo Colonna. Negli anni '70 del XIX secolo venne anche compiuto Palazzo Capri.
Dopo la prima guerra mondiale in piazza venne eretto il Monumento ai Caduti, opera di Ettore Ferrari: nel bombardamento anglo-americano del 2 febbraio 1944 il monumento andò distrutto insieme a numerosi edifici prospettanti sulla piazza. Al posto del monumento, nel 1979 venne collocato il Monumento alla fratellanza dei popoli di Paolo Marazzi.
Descrizione
Fontana dei Mori La fontana, diventata nei secoli simbolo della città, venne realizzata nel 1632 a spese della Comunità ed a cura del duca Filippo II Colonna. Fu scolpita su disegno dell'architetto Sergio Venturi dallo scultore marinese Pompeo Castiglia e dallo scalpellino Pietro Taccia. Si presenta come una fontana a tazza al centro della quale si trova un gruppo scultoreo articolato su due livelli: in basso, otto sirene dalle quali sgorga l'acqua; nel livello superiore, quattro mori, memoria della battaglia di Lepanto del 1571 a cui partecipò Marcantonio II Colonna, sono incatenati ad una colonna di marmo con capitello corinzio. La colonna e le sirene sono simboli araldici della famiglia Colonna. Originariamente collocata in piazza Lepanto, nel sito di una precedente fontana, la fontana venne gravemente danneggiata dal bombardamento aereo del 2 febbraio 1944, e rimossa dal sito originario. Nel 1969,. dopo gli interventi di restauro eseguiti su disegno dello scultore Renato Marino Mazzacurati, dai maestri scalpellini marinesi Franco Morando e Sandro De Nicola, è stata ricollocata in piazza Giacomo Matteotti. ex-Palazzo Comunale Palazzo in piazza Giacomo Matteotti, già appartenuto alla famiglia Capri Venne edificato nel 1891 da Francesco Capri, imprenditore locale attivo nell'estrazione del peperino dalle locali cave. Gli ornamenti del palazzo sono tutti in peperino, incluso il portale sorretto da due colonne e le finestre a timpano al primo piano e a stipite al secondo. Torri c.d. Frangipane Monumento alla Fratellanza dei Popoli opera dello scultore marinese Paolo Marazzi, realizzata per la prima edizione della Biennale del 1978. e collocata nell'attuale largo Jacopa de Settesoli. ex-Chiesa di Santa Lucia Museo civico Umberto Mastroianni
Note
Bibliografia
Altri progetti
Matteotti (piazza) Categoria:Giacomo Matteotti