iOS è un sistema operativo mobile sviluppato da Apple per iPhone. È il secondo sistema operativo mobile più installato al mondo, dopo Android. Presentato nel 2007 per l'iPhone di prima generazione, rilasciato in parte sotto licenza APSL e in parte riservato come software proprietario, e basandosi su macOS, è a sua volta la base per altri tre sistemi operativi realizzati da Apple: iPadOS, tvOS, watchOS.

A differenza di altri sistemi operativi per dispositivi mobili, iOS non permette di installare applicazioni non verificate.

Al luglio 2023, l'App Store di Apple conteneva oltre 3,8 milioni di applicazioni e un milione di giochi.

Le versioni principali di iOS vengono distribuite ogni anno. L'attuale versione, iOS 27, è stata presentata in anteprima il e successivamente è stata distribuita al pubblico il .

Storia

Nel 2005, quando Steve Jobs iniziò a pianificare l'iPhone, la sua idea era quella di "ridurre il Mac, ovvero un'impresa epica di ingegneria, o d'ingrandire l'iPod". Jobs favorì il primo approccio, ma si confrontò con i team di Macintosh e iPod, guidati rispettivamente da Scott Forstall e Tony Fadell, in una competizione interna, seguita dalla vittoria di Forstall per la creazione dell'iPhone OS. La decisione consentì il successo di iPhone come piattaforma per sviluppatori di terze parti: l'utilizzo di un noto sistema operativo desktop come base consentì a molti sviluppatori Mac di terze parti di scrivere software per iPhone con una riqualificazione minima. Forstall fu anche responsabile della creazione di un kit di sviluppo software (SDK) per programmatori per la creazione di app per iPhone, nonché di un App Store in iTunes.

iOS (precedentemente iPhone OS) venne presentato con l'iPhone alla Macworld Conference & Expo di San Francisco il 9 gennaio 2007 e distribuito assieme all'iPhone il 29 giugno dello stesso anno. Al momento della sua presentazione a gennaio, il sistema operativo non disponeva di un nome ufficiale (fino all'uscita della prima beta dell'iPhone SDK il 6 marzo 2008); prima di allora, il reparto marketing di Apple e Steve Jobs affermavano che iPhone eseguisse l'OS X e le "applicazioni desktop di classe". Al momento della commercializzazione dell'iPhone, il sistema operativo venne rinominato "iPhone OS.

Inizialmente le applicazioni native di terze parti non vennero autorizzate in quanto l'intenzione di Steve Jobs era quella di disporre di un OS privo di app esterne che potessero compromettere la sicurezza e le prestazioni del sistema operativo stesso. Queste potevano comunque essere realizzate esclusivamente in applicazioni web sfruttando il motore del browser Safari già precaricato nel sistema, che "si sarebbero comportate come app native su iPhone". A ottobre 2007, Jobs cambiò idea (sotto la pressione dei vertici e degli sviluppatori che già inizialmente ne compresero la grande opportunità) permettendo la realizzazione di un SDK nativo per iPhone, dandolo poi "nelle mani degli sviluppatori a febbraio" di quell'anno, e creare l’App Store che venne poi lanciato nel 2008. Il 6 marzo 2008, Apple tenne un evento stampa, annunciando l'SDK per iPhone.

L'App Store di iOS venne aperto il 10 luglio 2008 con 500 applicazioni disponibili inizialmente. Questo numero crebbe rapidamente a 3.000 nel settembre 2008, 15.000 a gennaio 2009, 50.000 a giugno 2009, 100.000 a novembre 2009, 250.000 ad agosto 2010, 650.000 a luglio 2012, 1 milione a ottobre 2013, 2 milioni a giugno 2016, e 2,2 milioni a gennaio 2017. Al marzo 2016, 1 milione di app erano nativamente compatibili con il tablet iPad. Queste app sono state scaricate collettivamente più di 130 miliardi di volte. La società di intelligence app Sensor Tower ha stimato che l'App Store raggiungerà 5 milioni di app entro il 2020.

A settembre 2007, Apple annunciò l'iPod Touch, un iPod riprogettato in base alla forma dell'iPhone. A gennaio 2010, Apple annunciò l'iPad, con uno schermo più grande dell'iPhone e dell'iPod Touch, progettato per la navigazione web, il consumo dei media e la lettura.

A giugno 2010, Apple rinominò iPhone OS in "iOS". Il marchio "IOS" è stato utilizzato da Cisco per oltre un decennio per il suo sistema operativo, IOS, utilizzato sui propri router. Per evitare potenziali azioni legali, Apple ottenne in licenza il marchio "IOS" da Cisco.

A ottobre 2016, Apple ha aperto la sua prima iOS Developer Academy a Napoli all'interno del nuovo campus dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.

Sblocco Inizialmente la maggior parte dei gestori telefonici degli Stati Uniti non consentiva ai possessori dell'iPhone di utilizzarlo con altri gestori. Tuttavia AT&T consentì in seguito ai possessori dell'iPhone che avevano soddisfatto i requisiti del contratto di sbloccare il proprio iPhone. Le istruzioni per sbloccare il dispositivo venivano fornite da Apple ma alla fine era a esclusiva discrezione del gestore autorizzare lo sblocco del dispositivo. Ciò consentì l'utilizzo di un iPhone "brandizzato" con altri gestori telefonici. Le versioni più recenti di iOS e iPhone supportano completamente la tecnologia LTE su più gestori, a prescindere da quale gestore il telefono sia stato originariamente acquistato. Esistono programmi per rimuovere le restrizioni di blocco della SIM, ma non sono supportati da Apple e molto spesso non causano uno sblocco permanente, ma solo uno provvisorio.

Funzionalità Applicazioni Le applicazioni (abbreviate in app) sono la forma più generica per indicare i software applicativi installabili su iOS. Vengono scaricate dal catalogo ufficiale del negozio digitale App Store, dove le app vengono sottoposte a controlli di sicurezza prima di essere rese disponibili agli utenti. Le applicazioni iOS possono anche essere installate direttamente a partire da un file IPA fornito dal distributore del software, tramite vie non ufficiali.

Home

La schermata principale, resa da SpringBoard, mostra le icone delle applicazioni e una dock in basso in cui gli utenti possono bloccare le app utilizzate più frequentemente.

Essa viene visualizzata ogni volta che l'utente sblocca il dispositivo (tramite la schermata di blocco) o preme il pulsante fisico "Home" sotto il display (nei dispositivi che lo predispongono) mentre si trova in un'altra app. Prima di iOS 4 su iPhone 3GS (o successivo), lo sfondo dello schermo poteva essere personalizzato solo tramite jailbreak, ora invece può essere cambiato. Lo schermo ha una barra di stato nella parte superiore che mostra vari dati, come l'ora, il segnale telefonico, lo stato della batteria l'attivazione o meno del 3G, 4G, LTE, Edge, Wi-Fi, localizzazione e sveglia. La schermata iniziale permette inoltre di visualizzare tutte le applicazioni presenti sul dispositivo e in basso, nel dock, le applicazioni usate più frequentemente (di default su iPhone: Telefono, Safari, Messaggi e Musica; su iPod touch e iPad: Messaggi, Safari, Mail e Musica), che possono essere spostate e modificate a proprio piacimento. Il resto dello schermo è dedicato all'applicazione corrente. Quando viene impostata una password e un utente accende il dispositivo, la password deve essere inserita nella schermata di blocco prima di concedere l'accesso alla schermata principale.

A partire da iPhone OS 3 viene anche integrata la funzione Spotlight, consentendo agli utenti di cercare contenuti multimediali, applicazioni, e-mail, contatti, messaggi, podcast, promemoria, eventi del calendario e contenuti simili, oppure cercare su Internet ciò che si è digitato. In iOS 7 e versioni successive, è possibile accedere a Spotlight tirando verso il basso in qualsiasi punto della schermata principale (ad eccezione dei bordi superiore e inferiore che aprono il Centro notifiche e il Centro di controllo). In iOS 9, ci sono due modi per accedere a Spotlight. Come con iOS 7 e 8, trascinando verso il basso su qualsiasi schermata iniziale verrà visualizzato Spotlight. Tuttavia, è anche possibile accedervi come era possibile fino a iOS 6. Ciò dota Spotlight di suggerimenti Siri, che includono suggerimenti per app, di contatto e notizie. In iOS 10, Spotlight è in cima al pannello "Oggi" ora dedicato. Da questa versione si può accedere anche scorrendo verso destra sempre dalla schermata home.

A partire da iOS 3.2, gli utenti hanno la possibilità di impostare un'immagine di sfondo per la schermata principale. Questa funzione è disponibile solo su dispositivi di terza generazione: iPhone 3GS, iPod touch di terza generazione (iOS 4.0 o successivi) e tutti i modelli di iPad (da iOS 3.2) o successivi.

I ricercatori hanno scoperto che gli utenti organizzano icone sulla propria schermata iniziale in base alla frequenza di utilizzo e alla relazione delle applicazioni, nonché per motivi di usabilità ed estetica.Matthias Böhmer, Antonio Krüger. . In Proceedings of the SIGCHI Conference on Human Factors in Computing Systems (CHI '13). ACM, New York, NY, USA, 2137–2146.

Carattere di sistema Originariamente iOS utilizzava il carattere tipografico senza grazie Helvetica per la propria interfaccia utente. In seguito fu implementato Helvetica Neue esclusivamente per l'iPhone 4 e il suo display Retina mentre fu mantenuto Helvetica come carattere di sistema per i dispositivi con iOS 4 meno recenti. Con il lancio di iOS 7, Apple annunciò che avrebbe implementato Helvetica Neue Light come carattere di sistema, una decisione che suscitò critiche per l'uso inappropriato di un carattere leggero e sottile per dispositivi mobili con schermi a bassa risoluzione. L'azienda, infine, scelse di mantenere l'Helvetica Neue già utilizzato su iPhone 4. Con questa versione di iOS, inoltre, fu introdotta la possibilità di ridimensionare il testo o applicare altre forme di modifica dell'accessibilità del testo tramite Impostazioni. A partire da iOS 9, Apple ha implementato il carattere San Francisco, progettato internamente e volto alla massima leggibilità oltre a caratterizzare l'intera gamma dei prodotti dell'azienda.

Cartelle Introdotte a partire da iOS 4, le cartelle consentono di raggruppare le applicazioni della schermata principale, semplicemente trascinando l'icona di un'app su un'altra. Ogni cartella può essere rinominata a piacere e le notifiche delle applicazioni incluse al proprio interno vengono segnalate con un badge sulla cartella stessa.

Fino a iOS 6, ogni cartella poteva contenere fino a un totale di: 12 app su iPhone 4S, iPod touch di quarta generazione e precedenti 16 app su iPhone 5 e iPod touch di quinta generazione 20 app su iPad

Da iOS 7 in poi, il numero di applicazioni per ciascuna cartella non è più limitato: le app all'interno sono infatti organizzate in pagine, come nella Home. Ogni una cartella può visualizzare fino a nove app in una pagina e può contenere un massimo di 15 pagine, consentendo un totale di 135 app in una singola cartella. In iOS 9, Apple ha aggiornato le dimensioni delle cartelle per l'hardware dell'iPad, consentendo 16 app per pagina, sempre per un massimo di 15 pagine, aumentando il totale a 240 app.

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