Negli scacchi per finale di torre e pedone contro torre si intendono quei finali in cui, oltre ai due re, sono rimasti sulla scacchiera solo una torre e un pedone da una parte contro una torre dall'altra. Questo finale è quello più frequente in quanto torri e pedoni sono, in genere, gli ultimi pezzi a scomparire dalla scacchiera, le prime per il fatto che sono le ultime ad entrare nel vivo del gioco, i secondi per la loro numerosità. Anche gli altri finali di torre e pedoni possono in definitiva essere ricondotti a questo.

Il gioco in questo tipo di finali ruota attorno alla possibilità o meno di promuovere il pedone, o sul fatto che la torre debba o meno essere sacrificata per evitare tale promozione. Se il pedone promuove, il vantaggio sarà decisivo. Se il pedone è in procinto di promuovere, il giocatore in svantaggio può sacrificare la torre per il pedone, finendo però ancora in un finale sicuramente perso. In pochi casi il giocatore in vantaggio può sacrificare la propria torre per consentire le promozione finendo in un finale donna contro torre vinto. In queste situazioni è richiesto un gioco preciso e senza errori, alcune posizioni complicate possono richiedere per vincere anche più di 60 mosse.

La regola generale da ricordare è:

Il giocatore col pedone in più può cercare di tagliare fuori dal gioco il re avversario o ricercare la posizione di Lucena per vincere. L'altro, per pattare, deve ricercare la posizione di Philidor o cercare di attuare una delle altre tecniche difensive illustrate nel seguito.

Terminologia Nella trattazione che segue si assumeranno queste convenzioni: si assume che il pedone in più sia del Bianco il numero della traversa è relativo al colore, quindi il numero di traversa del Bianco coincide a quello della notazione algebrica, mentre quello del Nero è inverso. nelle posizioni esaminate il pedone divide la scacchiera in due: il lato corto e il lato lungo, dove quest'ultimo coincide con quello che comprende più colonne dell'altro. i pedoni sono individuati con la colonna in cui sono, ad esempio pedone a o pedone f.

Pedone in sesta o settima traversa Nel suo libro del 1958 Finali di scacchi, Nikolay Kopaev diede queste linee guida generali riguardo al caso di pedone nella sesta o nella settima traversa, cioè vicino alla promozione: se il re nero è a due o più colonne dal pedone, il Bianco vince sempre se il re nero è nel lato lungo e la sua torre nel lato corto, il Bianco vince con poche eccezioni se il pedone è in settima traversa, l'unica difesa consiste nel dare scacco dal lato, se è in sesta la difesa è possibile anche dando scacco da dietro la difesa dando scacco richiede generalmente tre colonne vuote tra il pedone e la torre che dà scacco, a volte è possibile anche con due per ottenere una difesa efficace dando scacco da dietro, il re bianco deve essere dietro il pedone e non davanti altre risorse tattiche sono: deviare la torre nera creare un rifugio per il re bianco.

Metodi per vincere Per poter forzare la vittoria col pedone in più, normalmente il re nero deve essere tagliato fuori dal pedone con la torre bianca, anche se ciò non è sempre sufficiente.

Re nero tagliato fuori per traversa

Se il re nero è tagliato fuori dal pedone per traversa (come nel diagramma), il Bianco vince facilmente. Ad esempio: 1. Rd6 Td8+ 2. Re6 Te8+ 3. Rd7 Tg8 gli scacchi frontali o laterali non aiutano il Nero. 4. d6 Tg7+ 5. Rc8 Tg8+ 6. Rc7 Tg7+ 7. d7 e la promozione è inevitabile.

Re nero tagliato fuori per colonna Quando il re nero è tagliato fuori dalla colonna del pedone, il risultato dipende dalla sua posizione relativamente al pedone. Alcune regole generali sono: se il pedone è sulla colonna "a" o "h", la partita è solitamente patta se il pedone è almeno sulla quinta traversa col suo re vicino e il re nero è tagliato fuori per colonna, il Bianco vince se il pedone è in terza o quarta traversa: se il pedone è sulle colonne "c", "d", "e" o "f", il Bianco vince sempre se il re nero è tagliato fuori di due colonne, nel caso di pedone in quarta traversa, o di tre colonne, nel caso di pedone in terza traversa se il pedone è sulla colonna "b" o "g", il Bianco vince sempre se il re nero è tagliato fuori di tre colonne se il pedone è sulla seconda traversa e il re è sulla quarta o quinta traversa, il Bianco vince solo se il re avversario è tagliato fuori di cinque colonne dal pedone in alcuni casi particolari il Bianco vince anche se il re nero è più vicino al pedone.

La regola del cinque

La regola del cinque, applicabile alle posizioni in cui il pedone è protetto ed il re avversario è tagliato fuori di colonna, dice:

Nell'esempio del diagramma il Bianco vince: 1.Rc4 Tc8+ 2.Rb5 il re bianco deve avere questa colonna a disposizione 2…Td8 3.Rc5 Tc8+ 4.Rb6! Td8 5.Td1! Rf6 6.Rc7 Ta8 7.d5 e il Bianco vince.

La posizione di Chéron è fondamentalmente la stessa, a parte la trasposizione di due colonne. Ora il re bianco ha meno spazio di manovra a sinistra del pedone e il Nero può impedire l'avanzata dello stesso e pattare. Se il Bianco iniziasse con 1.Ra4, la torre nera darebbe scacco ed il re sarebbe costretto a tornare il b3. Il Bianco può tentare: 1.Td4 Re5 2.Rc3 Tc8+ 3.Tc4 Tb8 4.Tc6 Rd5 5.Ta6 Tc8+ 6.Rb3 Tc6! 7.Ta8 Rd6 oppure 7.Ta7 Tc1 e il re nero raggiunge la colonna del pedone per pattare. Un altro tentativo del Bianco potrebbe essere: 1.Td2 Re5 2.Td7 Re6 3.Tc7 Rd6 4.Tc5 Rd7 5.Ra4 Ta8+ 6.Ta5 Tb8 7.Ta7+ Rc6 8.Ra5 Tb5+ 9.Ra4 Tb8 e la posizione è patta. Se i pezzi fossero stati tutti a destra di una colonna, il Bianco avrebbe vinto.

Nella trattazione precedente riguardo al re tagliato fuori per colonna, si assumeva che la torre nera fosse già in posizione per poter dare scacco al re avversario per colonna (solitamente dalla prima traversa). Nella posizione del diagramma di Capablanca, il Bianco vince perché il pedone può raggiungere la quarta traversa prima che la torre riesca a dare scacco sulla colonna. Se la torre nera fosse già in h8 e la mossa fosse al Nero, questi potrebbe pattare dando scacco e giocando …Tf8 se il re bianco muovesse in f1. Con la mossa al Bianco partendo dal diagramma si avrebbe: 1.Td1 Th8 2.f4 Te8+ 3.Rf3 Tf8 4.Rg4 Tg8+ 5.Rh5 Th8+ 6.Rg6 e il Bianco vincerà. Con la mossa al Nero si avrebbe: 1…Rc6 2.Td8 Th7 3.f3 3.f4 patta dopo 3…Td7 o 3…Rc7 3…Te7+ 4.Rf2 Tf7 5.Rg3 e il Bianco vince. La posizione di Lucena

La posizione di Lucena è una delle più famose ed importanti posizioni della teoria dei finali. Il suo raggiungimento garantisce la vittoria al giocatore col pedone di vantaggio. Le caratteristiche essenziali sono che il re bianco è nella casa di promozione del proprio pedone, il pedone è in una delle colonne tra "b" e "g" e il re nero è tagliato fuori per colonna.

Il Bianco vince, nella posizione del diagramma, con 1.Td1+, costringendo il re nero ad allontanarsi di un'altra colonna dal pedone e poi portando la torre sulla quarta traversa, quindi portando fuori il re a cui la torre nera darà scacco. La manovra del Bianco porterà il proprio re sulla quinta traversa (senza abbandonare il pedone) e, al successivo scacco dato dalla torre, il Bianco interporrà la propria torre ottenendo una posizione vincente.

Il metodo alternativo per i pedoni c, d, e ed f

La posizione di Lucena è vincente per il Bianco se il pedone non è sulle colonne "a" o "h". Esiste un altro metodo per vincere coi pedoni sulle colonne tra "c" e "f". Nel diagramma 1.Tc2+ porterebbe alla vittoria del Bianco col metodo precedente, comunque il Bianco vince anche con: 1.Th2 Tf3 2.Th8 Tf1 3.Tf8 Te1 4.Rf7 ora il Bianco vince sia con: 4…Rd7 5.e8=D+ che con l'avvicinamento del re alla torre nera 4…Tf1+ 5.Rg6 Tg1+ 6.Rf5 Tf1+ 7.Rg4 Tg1+ 8.Rf3 Tf1+ 9.Re2 ora la torre nera non può più dare scacco e il pedone promuove.

Metodi difensivi Spesso il Bianco non sarà in grado di sfruttare uno dei metodi per vincere. Il Nero ha diverse risorse difensive che dipendono principalmente dalla posizione del suo re rispetto al pedone.

Se il re nero è di fronte al pedone e il re avversario non ha ancora raggiunto la sesta traversa, la posizione di Philidor è un facile metodo per raggiungere la patta. Se il re nero non può portarsi davanti al pedone avversario, ma non è tagliato fuori, si può utilizzare la difesa del lato corto.

Se il pedone si trova sulle colonne "a", "b", "g" o "h", si può utilizzare la difesa della prima traversa. Quest'ultima difesa è utilizzabile anche quando il pedone si trova su altre colonne e il suo re non ha ancora raggiunto la sesta traversa. Se il re è tagliato fuori per colonna, può funzionare la difesa frontale, in funzione della colonna su cui sta il pedone e di quanto sia avanzato.

La posizione di Philidor

La posizione di Philidor (nel diagramma), illustra un'importante tecnica per pattare questo finale. Questa tecnica, nota anche come difesa della terza traversa o difesa di Philidor, è applicabile quando il re nero è davanti al pedone avversario e né quest'ultimo, né il suo re abbiano ancora raggiunto la sesta traversa. Il Nero tiene la propria torre sulla terza traversa per evitare che il re bianco possa raggiungerla. Se il Bianco spingesse il pedone in sesta traversa (la terza del Nero), allora il re sarebbe privato del suo scudo ed il Nero muoverebbe la torre in ottava (o settima) traversa continuando a dare scacco al re bianco da dietro. È molto importante che il Nero mantenga la sua torre in terza traversa e si muova in fondo alla scacchiera solo dopo che il pedone sia stato spinto in sesta traversa. Il Nero inoltre deve evitare tre errori: trovarsi con la torre immobilizzata consentire che il proprio re sia allontanato dalla casa di promozione muovere il re dal lato sbagliato. Questa difesa può anche essere usata con la torre nera in quarta traversa se il pedone ed il re bianchi non l'hanno ancora raggiunta. In tal caso il re nero dovrebbe stare sulla seconda traversa. Il principio è lo stesso: il Nero tiene la sua torre sulla quarta traversa, tenendo il re bianco a distanza. Quando il pedone viene spinto, il Nero muove la torre in ottava e dà scacco da dietro.

La difesa della prima traversa

Questo tipo di difesa funziona sempre se il pedone è sulle colonne "a", "b", "g" o "h" e il re nero è davanti al pedone. Il re difendente blocca il pedone e la torre sulla prima traversa previene gli scacchi da parte della torre avversaria. Nel diagramma 1, il Nero patta. Se 1.g7, allora 1…Tb6+ e se 1.Tg7+, allora 1…Rh8. Il miglior tentativo del Bianco è: 1.Rg5 Tc8 attendendo passivamente 2.Rh6 Tb8 3.Tg7+ L'unica risorsa del Bianco 3…Rh8! Se 3…Rf8?, allora 4.Rh7 Tb1 5.Tf7+ Re8 6.Tf4 e il bianco ottiene la posizione di Lucena. 4.Th7+ Rg8 5.Ta7 Tc8 e il Bianco non fa progressi. Questa difesa non funziona per altre colonne (col re bianco in sesta traversa), perché il Bianco avrebbe un'altra colonna per girare attorno al pedone.

Se il re bianco non ha raggiunto la sesta traversa, la difesa ha successo per qualsiasi pedone. Nel diagramma 2, il Bianco vince se ha la mossa portando il suo re in sesta traversa così che la torre nera non possa lasciare la prima traversa per la minaccia di matto. L'esempio mostra come la difesa non funzioni per pedoni sulle colonne "c", "d", "e", o "f": 1.Rg6 Td8 2.Th7 Rg8 3.f7+ Rf8 4.Th8 Re7 5.Txd8 e vince. Se nella stessa posizione la mossa fosse al Nero, sarebbe patta: 1…Tb1! questa mossa neutralizza la minaccia Rg6, dato che non ci sono minacce immediate di matto, con gli scacchi da dietro del Nero come della posizione di Philidor. Se né il pedone, né il re possono raggiungere la sesta traversa, il Nero può pattare raggiungendo la posizione di Philidor.

Re difendente davanti al pedone con pedone troppo avanzato per la posizione di Philidor