LUniversità di Uppsala (in svedese: Uppsala universitet) è un'università pubblica di ricerca situata ad Uppsala, in Svezia. Fondata nel 1477, è la più antica università della Scandinavia. Nata come istituzione religiosa per l'educazione del clero, l'università acquisì crescente importanza laica nella società civile durante l'ascesa dell'Impero svedese nel XVI secolo, e dal XVII secolo divenne un centro scientifico, grazie soprattutto all'opera di Rudbeck, Celsius e Linneo.

L'università riveste importanza storica nella cultura e identità nazionale svedese in storiografia, letteratura, politica e musica. Molte delle tradizioni accademiche svedesi sono nate a Uppsala, tra le quali il berretto bianco (studentmössa) e il sistema delle nation. Dal punto di vista architettonico, l'Università di Uppsala ha diversi edifici storici situati in Fjärdingen, il quartiere intorno alla cattedrale, e occupa una significativa parte del centro storico della città, mentre i campus di costruzione più moderna sorgono in aree periferiche.

Famosa per i suoi peace studies, essa mantiene e coordina l'Uppsala Conflict Data Program, un progetto di raccolta e catalogazione di tutti i conflitti armati nel mondo e delle loro vittime.

Storia XV secolo L'università venne fondata nel 1477 per iniziativa dell'arcivescovo di Uppsala Jakob Ulfsson e dal re svedese Sten Sture il Vecchio con una bolla di papa Sisto IV. Come molte università medievali, l'Università di Uppsala nacque come istituto ecclesiastico. Uppsala era sede del principale arcivescovado della penisola scandinava, e la città era uno snodo commerciale importante nella regione. La bolla le attribuì gli stessi privilegi dell'Università di Bologna, ovvero di istituire le quattro facoltà tradizionali di teologia, legge (canonica e romana), medicina e filosofia, nonché il diritto di attribuire lauree e dottorati. L'arcivescovo di Uppsala era il cancelliere dell'Università.

XVI secolo

La Riforma protestante sotto il regno di Gustav Vasa fu un periodo turbolento per l'università, che nella prima metà del secolo vide un calo degli iscritti e un declino delle attività, in quanto l'ateneo era percepito come istituzione cattolica la cui lealtà alla corona era in discussione. Gli studenti svedesi all'epoca preferivano studiare nelle università protestanti in Germania, in particolare all'Università di Wittenberg. Rimangono tracce dell'attività accademica a Uppsala in questo periodo, tra i quali un documento del 1526 che menziona la facoltà di teologia. Nel 1566 Erik XIV nominò Laurentius Petri Gothus rettore dell'ateneo, e il suo successore Giovanni III nominò diversi professori tra il 1569 e il 1574. Alla fine del secolo la situazione religiosa cambiò, e Uppsala divenne un bastione del luteranesimo svedese. Il Sinodo di Uppsala del 1593 stabilì l'ortodossia protestante in Svezia, e Carlo IX attribuì i nuovi privilegi dell'Università il 1º agosto dello stesso anno. Il privilegiebrev dell'Università venne ratificato il 15 marzo 1595.

Teologia era ancora la facoltà dominante, ma i privilegi del 1593 enfatizzarono l'importanza dell'università nell'educazione dei servitori dello Stato. Vennero stabilite sette cattedre, di cui tre in teologia, una in astronomia, una in fisica (che allora comprendeva le scienze naturali in generale), una in latino, e una assegnata al rettore Ericus Jacobi Skinnerus, la cui disciplina non era specificata nel documento. Diversi professori arrivarono dal Collegium Regium Stockholmense, che era stato chiuso nel 1593. Un'ottava cattedra, in medicina, venne stabilita nel 1595, anche se non venne assegnata per diversi anni. Nel 1599 l'università aveva circa centocinquanta studenti, e nel 1600 si tenne la prima cerimonia di laurea post-riforma. Nel 1601 Johannes Bureus disegnò il sigillo dell'Università, che da allora ne costituisce il logo.

XVII secolo Nel XVII secolo l'università, fino ad allora principalmente un'istituzione religiosa, divenne un centro educativo per soddisfare le esigenze d'istruzione della nuova società svedese. La Svezia si stava espandendo in una potenza imperiale, la cui struttura amministrativa era significativamente rinnovata e contava un numero molto maggiore di servitori dello stato. In questo periodo nacquero ginnasi in diverse città episcopali, il primo dei quali venne istituito nel 1623 a Västerås. Nuove università vennero fondate in diverse aree del regno, l'Università di Tartu in Estonia (1632), l'Università di Turku in Finlandia (1640) e, dopo la conquista della Scania, l'Università di Lund nel 1666. Nel 1663 venne formalmente istituzionalizzato dall'Università di Uppsala il sistema delle nation, ispirate alle nationes delle università medievali, che raccoglievano gli studenti provenienti dalle varie provincie del regno.

La riforma dell'amministrazione svedese è legata alla figura del cancelliere Axel Oxenstierna, che fu anche cancelliere dell'Università. Gustavo il Grande ebbe grande interesse nell'Università, aumentando il numero delle cattedre da otto a tredici nel 1620 e a diciassette nel 1621. Nel 1624 il re donò all'Università tutte le sue proprietà personali nelle provincie di Uppland e Västmanland (circa trecento fattorie). Johan Skytte, cancelliere dell'Università dal 1622 e precedentemente tutore del re, finanziò la cattedra Skytteana, tuttora esistente. Con la costituzione del 1626 l'Università ricevette una struttura formale stabile, con a capo il cancelliere e suo deputato il vice-cancelliere (ruolo ricoperto ex officio dall'arcivescovo di Uppsala). Le decisioni erano prese dal concistoro, assemblea dei professori, che eleggeva il rettore tra i professori, il quale rimaneva in carica per mandati di un semestre.

Nel tardo XVI secolo ed agli inizi del XVII secolo la sede dell'università era un edificio a sud della cattedrale, in seguito chiamato Academia Carolina. Tra il 1622 e il 1625 venne costruito un nuovo edificio principale, Gustavianum. Intorno al 1630 l'Università aveva circa mille studenti.

Cristina di Svezia sostenne l'università, elargendo borse di studio agli studenti svedesi per periodi di studio all'estero e reclutando studiosi stranieri per coprire le cattedre di Uppsala. Diversi studiosi arrivarono dall'Università di Strasburgo, tra i quali il filologo Johannes Schefferus. Olaus Rudbeck, figlio di Johannes Rudbeckius, fu la figura dominante all'Università nella seconda metà del secolo e contribuì alla modernizzazione scientifica dell'ateneo. Sotto il patronato del cancelliere Magnus Gabriel De la Gardie, Rudbeck divenne professore nel 1660, e nonostante la giovane età venne eletto rettore per due mandati, revisionando l'opera di altri professori e portando avanti una campagna edilizia su progetti da lui stesso disegnati. Il suo progetto più celebre è il teatro anatomico, ispirato ai teatri anatomici delle università italiane, aggiunto al Gustavianum nel 1662 e locato nella distintiva cupola al centro dell'edificio. Rudbeck piantò anche il primo orto botanico del paese, che in seguitò diverrà il Giardino di Linneo.

XVIII secolo

Uppsala fu completamente distrutta dall'incendio del 1702, al quale sopravvissero pochissimi edifici in centro, tra i quali Gustavianum, che ospitava la biblioteca universitaria, scampata al rogo. L'Academia Carolina venne ricostruita nel 1704, ma la ricostruzione della città impiegò decenni. La cattedrale e il castello vennero ricostruiti su progetto di Carl Hårleman, il quale ristrutturò anche Gustavianum, costruì una nuova serra per il giardino botanico, e progettò Konsistoriehuset, nuova sede dell'amministrazione universitaria.

Nel XVIII secolo l'università divenne un centro scientifico. Una delle figure principali presso l'ateneo in questo periodo fu Linneo, che nel 1741 divenne professore di medicina ad Uppsala, dove creò la moderna classificazione scientifica degli organismi viventi. La sua figura rese Uppsala meta di studenti da altre nazioni europee, che vi si recavano per seguire le sue lezioni. Linneo organizzò un numero di spedizioni scientifiche condotte dai suoi studenti in Asia, Africa e Oceania, che portarono all'università animali e piante esotiche per essere studiati e classificati, arricchendo l'orto botanico dell'università che oggi porta il suo nome, il Linnéeträdgården. Linneo introdusse inoltre nuove metologie didattiche, organizzando escursioni per studiare flora e fauna nel loro habitat naturale in alcuni percorsi noti come Linnéestigarna. Nel 1730 Anders Celsius divenne professore di fisica all'università, dove nel 1741 istituì l'osservatorio astronomico, locato presso Celsiushuset, e nel 1742 introdusse presso la Regia società delle scienze di Uppsala la scala centigrada, che in seguito prenderà il suo nome.

Nel 1741 il governo istituì una cattedra in economia; a seguito di una donazione, una seconda cattedra in economia venne istituita nel 1759 (la cattedra Borgströmiana), destinata allo studio delle applicazioni delle scienze naturali a fini economici. All'epoca gli studi universitari erano ancora piuttosto informali, l'unico titolo comunemente attribuito dall'università era quello philosophiæ magister. Molti studenti non si laureavano, in parte per via della scarsità di titoli applicabili ad aree di lavoro, e in parte perché molti studenti erano aristocratici con buone raccomandazioni, che non avevano bisogno del titolo per fini pratici. Alcuni nuovi titoli di studio vennero introdotti tra il 1749 e il 1750, ma riforme più radicali non vennero approvate.

Gustavo III donò all'università il parco del castello per ospitare un nuovo giardino botanico, e finanziò la costruzione del Linneanum, edificio adornato da un colonnato che ospita la serra degli agrumi, progettato dall'architetto Louis Jean Desprez. Il vecchio giardino botanico di Rudbeck e Linneo fu abbandonato, venendo restaurato e ripristinato tra il 1918 e 1923 sulla base delle indicazioni fornite dello stesso Linneo in Hortus Upsaliensis (1745).

XIX secolo Nel XIX secolo l'università vide uno sviluppo delle scienze umane, sotto l'influenza del nazionalismo scandinavo, e fu caratterizzata da una crescita della produzione accademica nelle discipline di storia e letteratura. In questo periodo diverse statue e monumenti vennero eretti presso gli edifici dell'università, e la collezione d'arte dell'ateneo crebbe progressivamente. Lo sviluppo scientifico continuò ad essere uno degli aspetti importanti della produzione accademica e nel 1858 Anders Jonas Ångström, uno dei padri della spettroscopia, divenne professore di fisica a Uppsala. Nel 1893 suo figlio Knut Ångström divenne anch'egli professore di fisica e ideò nuovi strumenti spettroscopici i cui esemplari originali costituiscono oggi parte della collezione scientifica dell'Università, conservata presso Gustavianum.

Nel 1870 le donne vennero per la prima volta ammesse allo studentexamen, che offriva la possibilità di ammissione nelle facoltà di medicina delle università di Uppsala, Lund, e del Karolinska Institutet. La prima studentessa svedese fu Betty Pettersson, che affrontò lo studentexamen nel 1871 e nell'anno seguente, su dispensa reale, venne ammessa all'Università di Uppsala, un anno prima che la facoltà di filosofia fosse aperta alle donne. Nel 1873 il diritto all'istruzione femminile venne esteso consentendo di conseguire il titolo di licentiate in giurisprudenza e tutti gli altri titoli eccetto quelli teologia, e il primo dottorato femminile all'Università di Uppsala venne attribuito nel 1883 a Ellen Fries.

Nel 1877 l'università organizzò fastose celebrazioni per il quarto centenario dalla fondazione, e in tale occasione lo stato finanziò la costruzione di un nuovo edificio principale, Universitetshuset, completato e inaugurato nel 1887.

XX e XXI secolo