Harrods è un grande centro commerciale di lusso con oggetti, abbigliamento e servizio esclusivo. Si trova in una delle zone più ricche di Londra ed è collocato in Brompton Road. Fa ormai parte delle icone che rappresentano Londra, e quindi è diventato una vera e propria meta turistica, al di là dello shopping. È di proprietà della società Harrods Limited, attualmente detenuta dalla Qatar Investment Authority, fondo sovrano del Qatar.
I suoi slogan «dallo spillo all'elefante»Ago o elefante per sua maestà di Paolo Filo della Torre in La Repubblica del 27 gennaio 1989 e "tutto per tutti ovunque" (Omnia Omnibus Ubique - everything for everybody everywhere) indicano l'estrema varietà di articoli che vi vengono messi in vendita.
Origini e storia Harrods iniziò le attività in Cable Street nell'East End di Londra, venne fondato nel 1834 da Charles Henry Harrod, un droghiere proveniente dall'Essex. Nel 1849 il magazzino venne trasferito nell'elegante quartiere di Knightsbridge, proprio di fronte ad Hyde Park.
Grazie al lungimirante lavoro di Charles Henry Harrod, il quale era già commerciante di prodotti alimentari e in particolare di tè e prodotti da forno, e a quello di suo figlio, gli affari nella ricca zona di Londra già a quel tempo prosperano, per merito della scelta di prodotti ad altissima qualità. Negli anni seguenti si è allargato inglobando i negozi vicini, fino alla costruzione dell'attuale edificio, dove nel 1898 è stata installata una delle prime scale mobili del mondo.
Harrods fu comprato nel 1985 da Mohamed Al-Fayed, per 300 milioni di sterlineLa somma d'acquisto è questione controversa. Cfr. Un impero nella finanza nato intorno ad Harrods di Eugenio Occorso in La Repubblica del 1º settembre 1997. Al-Fayed fece installare all'ultimo piano una propria statua di cera che lui stesso si fece realizzare dal museo delle cere Madame Tussaud's.
L'8 maggio 2010 Al-Fayed vendette Harrods alla Qatar Holding per 1,5 miliardi di sterline (circa 1,7 miliardi di euro).
Edificio
Il palazzo in cui ha sede Harrods, la cui superficie è di oltre , è composto di 7 piani (di cui due interrati) ed è suddiviso in oltre 300 reparti, con una superficie complessiva di oltre riservati alla vendita.
Al piano terra, alcuni dei grandi saloni sono stati decorati ai primi del Novecento con maioliche che richiamano i prodotti alimentari venduti in quel settore.
Una sezione dei grandi magazzini, sviluppata in verticale attorno a una colonna di scale mobili e rinnovata durante la proprietà di Mohamed Al-Fayed, è decorata in stile Antico Egitto. Nota come Egyptian Escalator, questa zona è tuttora presente e rappresenta una delle attrazioni architettoniche più iconiche del centro commerciale, con colonne dorate, statue di faraoni e motivi decorativi ispirati all'antichità egizia.
Per un certo periodo, questa sezione ha ospitato anche un memoriale dedicato a Lady Diana e Dodi Al-Fayed, composto da una fontana, un bassorilievo in stile egizio e una statua della coppia. Il monumento, intitolato Innocent Victims, fu installato nel 2005 e raffigurava Diana e Dodi sotto un'alabarda alata, con una fiamma eterna al centro. Sul piedistallo era incisa la scritta "Innocent Victims" (vittime innocenti), accompagnata da una targa commemorativa con la frase: "In memoria di Diana, Principessa del Galles, e di Dodi Al-Fayed, uccisi il 31 agosto 1997". I visitatori potevano lasciare dediche in un album posto accanto alla statua.
Nel 2018, in seguito al passaggio della proprietà di Harrods alla Qatar Investment Authority, la direzione decise di rimuovere il monumento e restituirlo alla famiglia Al-Fayed, dichiarando l’intenzione di commemorare la principessa Diana attraverso canali ufficiali e riconosciuti.
Attualmente, i principali luoghi commemorativi ufficiali dedicati a Diana includono la statua inaugurata nel 2021 nel Sunken Garden di Kensington Palace, commissionata dai principi William e Harry, il Diana Memorial Playground nei giardini di Kensington e la Diana Memorial Fountain situata a Hyde Park.
Tutti i piani sono collegati da 146 ascensori, che percorrono in un anno chilometri (quasi due volte il giro del mondo)Lorenzo Amuso in La mecca dello shopping nata dal negozietto d'un droghiere immigrato, in Il Giornale del 28 dicembre 2005. e da numerose scale mobili, una delle quali, installata nel 1898, è fra le prime al mondo. I reparti che si trovano allo stesso piano sono collegati tra di loro tramite corridoi e percorsi delimitati.
L'esterno viene illuminato da lampadine e l'ingresso è dotato di 10 porte.
È dotato di 300 linee telefoniche, con tremila derivazioni interne che ricevono in media chiamate ogni giorno.
L'attività commerciale Harrods ha un unico punto vendita principale, a Londra e non ha succursali, se non 11 punti vendita in aeroporti asiatici ed europei.L'apertura di Harrods all'aeroporto londinese di Heathrow. Press info da Harrods.com. In Italia Harrods è presente unicamente a Porto Cervo, Sardegna, dove sono stati allestiti diversi stand, aree ricreative e passeggiate annessi.
I dipendenti sono , tra commessi, detective, vigili del fuoco e infermieri.
All'entrata è posto un cartello dove vengono indicate alcune norme di comportamento. Dato che la merce esposta in molti casi è di grande valore ci sono ovunque agenti di sicurezza che invitano in maniera molto decisa a rispettare le regole se si vuole restare nel magazzino.
Dodici milioni di clienti ogni anno acquistano nel negozio e ne escono con in mano le celebri sporte verdi con il logo dorato.
Tra i prodotti in vendita anche linee esclusive ed oggetti di altissimo valore, come diamanti da 64,9 carati, i sandali (con 642 rubini -120 carati in totale- montati su platino), orologi d'oro tempestati di diamanti al prezzo di euro.
Stagione dei saldi L'apertura della stagione dei saldi è celebrata con un rito d'apertura costante tutti gli anni: una celebre madrina giunge, su una carrozza trainata da due cavalli neri, davanti alle 10 porte d'ingresso, dove è ricevuta dal proprietario in smoking nero. Per questa cerimonia, una volta Mohamed Al-Fayed, precedente proprietario, chiamò Sophia Loren.
Note
Bibliografia Chris Bennett e Colin Cameron, Behind the Scenes at Harrods, Andre Deutsch, 2000. ISBN 0-233-99617-6. Tim Dale, Harrods: The Store and the Legend, Pan. 1986. ISBN 0-330-29800-3.
Voci correlate Londra Diana Spencer Dodi Al-Fayed Mohamed Al-Fayed
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