Era sorella di Carla, a sua volta sciatrice alpina di alto livello.

Biografia Nata a Genova, crebbe a Cortina d'Ampezzo dove la sua famiglia si era rifugiata durante la Seconda guerra mondiale dopo il primo bombardamento sulla città.

Carriera sciistica Talento precoce, si mise in luce appena sedicenne nella Direttissima della Marmolada del 1948; due anni dopo, nel 1950, vinse la discesa libera di Grindelwald e il suo primo titolo nazionale, sempre nella discesa libera (successo bissato l'anno dopo). Debuttò ai Giochi olimpici invernali a , ma non concluse né la discesa libera né lo slalom gigante.

Nel 1953 s'impose nuovamente nella classica di Grindelwald. Nelle stagioni successive non riuscì più a cogliere risultati di rilievo in campo internazionale, anche se vinse ancora alcune medaglie ai Campionati italiani; ai VII Giochi olimpici invernali di si classificò 28ª nello slalom gigante. Chiuse la carriera ancora sulla Marmolada, con il secondo posto conquistato nello slalom gigante del 1960.

Carriera giornalistica Dopo il ritiro divenne giornalista, prima collaborando con alcuni quotidiani, poi fondando e dirigendo le riviste Sci, Sci fondo e Jogging.

Altre attività Lasciato il giornalismo lavorò come organizzatrice di viaggi in Nordafrica (Libia, Egitto); morì nel 2006.

Palmarès Campionati italiani 11 medaglie: 2 ori (discesa libera nel 1950; discesa libera nel 1951) 3 argenti (discesa libera nel 1949; slalom gigante nel 1950; slalom gigante nel 1954) 6 bronzi (slalom speciale nel 1950; slalom gigante, slalom speciale nel 1951; slalom gigante nel 1952; slalom speciale nel 1954; slalom gigante nel 1955)

Note

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