La cosiddetta guerra delle correnti (elettriche) è stata una competizione commerciale del XIX secolo per il controllo dell'allora crescente mercato mondiale dell'energia elettricaQuentin R. Skrabec, The 100 Most Significant Events in American Business: An Encyclopedia. Santa Barbara, California: ABC-CLIO (2012). ISBN 978-0-31339-863-6; si svolse a cavallo degli ultimi due decenni dell'Ottocento, quando la contrapposizione principale era fra il sistema di illuminazione pubblica con lampada ad arco, a corrente alternata e alta tensione (3000–6000 volt), e l'illuminazione domestica con lampada a incandescenza a bassa tensione. Thomas Edison, con la sua compagnia, commercializzava il secondo. Si aggiunse nel 1886 la compagnia di George Westinghouse che applicava il trasformatore per poter utilizzare nell'impiego domestico (e di larga scala) corrente alternata a bassa tensione. Al rapido diffondersi della corrente alternata, nel 1888 la Edison Electric Light Company contestò che la rete ad alta tensione era pericolosa, e che comunque quel sistema violava alcuni suoi brevetti.
Ne seguì una campagna di stampa alimentata da alcuni incidenti causati dalle linee ad alta tensioneRandall E. Stross, The Wizard of Menlo Park: How Thomas Alva Edison Invented the Modern World, Crown/Archetype – 2007, e in questa si distinse un ingegnere elettrico autodidatta, Harold Pitney Brown, che eseguì delle pubbliche dimostrazioni con l'assistenza della Edison Electric per palesare che la corrente alternata metteva a rischio la popolazione, anche per il modo sciatto di realizzazione delle linee. Per questo effettuò esperimenti di uccisione di animali con i due tipi di correnteMolte ricerche si conducevano nel periodo sulla pelle soprattutto dei cani randagi; alcune di esse portarono all'ideazione della sedia elettrica. Si veda Craig Brandon, The Electric Chair: An Unnatural American History, ISBN 0786444932 . A Brown e la Edison si affiancò la Thomson-Houston Electric Company, e insieme provarono a richiedere indirizzi legislativi volti a ridurre la tensione e le installazioni di sistemi a corrente alternataJill Jonnes, Empires Of Light: Edison, Tesla, Westinghouse, And The Race To Electrify The World, Random House - 2004, nonché assicurarsi che la prima sedia elettrica fosse alimentata da un generatore Westinghouse.
La guerra si concluse anche grazie a una serie di operazioni di fusione fra le aziende del settore, culminata nella confluenza in General Electric della Edison Electric e della Thomson-Houston.
1880, il progetto di Thomas Alva Edison Fin dai primi tentativi di Benjamin Franklin o di Michael Faraday, alla tecnologia del telegrafo elettrico, le applicazioni dell'elettricità erano in continuo aumento. Dopo l'Esposizione Mondiale di Parigi del 1881 e la presentazione della lampada di Edison, i nuovi sistemi d'illuminazione elettrica acquisirono sempre maggiore importanza. Negli stessi anni vennero sviluppati motori elettrici facendo sì che l'elettricità fosse in grado di sostituire il vapore per far funzionare i motori e il peso di questa innovazione sembrò poter costituire una seconda rivoluzione industriale: nelle città europee e americane, le centrali elettriche si moltiplicarono, basate sul progetto di Pearl Street, la centrale elettrica che Edison fondò nel 1884 a New York. Fu la prima azienda elettrica commerciale a essere impiantata e anche se disponeva di spazi molto grandi, poteva produrre e distribuire elettricità solamente fino a circa 330 ha (3,3 km quadrati) di Manhattan.
Il sistema di distribuzione a corrente continua di Edison prevedeva la generazione di energia elettrica con grandi impianti di produzione e l'utilizzo di conduttori di elevata sezione che alimentavano gli apparecchi di illuminazione e i motori della clientela. Il sistema operava con lo stesso livello di tensione per tutta l'estensione della rete elettrica, dai generatori alla linea di trasmissione fino agli utilizzatori. La tecnologia dell'epoca rendeva economicamente competitive, per l'elevato rapporto luminosità/costo rispetto alle vecchie luci a gas, solo lampade ad incandescenza il cui filamento di carbonio ad elevata resistenza elettrica doveva essere alimentato alla tensione di 100 volt. Pertanto, in assenza di qualsiasi standard di riferimento in un ambito tecnologico allora in fase embrionale, il livello di tensione di alimentazione degli impianti fu determinato dal mercato, al valore di tensione di alimentazione degli utilizzatori disponibili, pari a 100 volt. Per compensare quindi la caduta di tensione che si determinava lungo la linea di trasmissione, per alimentare questo tipo di lampade il generatore doveva erogare energia elettrica ad un valore di tensione superiore che venne stabilito al valore di 110 volt. Nel contempo si supponeva che questi valori di tensione non determinassero rischi per l'incolumità delle persone.
Corrente continua e alternata La domanda di elettricità presto condusse al desiderio di costruire centrali elettriche più grandi, e a porsi il problema del trasporto dell'energia su maggiori distanze. Inoltre, la rapida diffusione di motori elettrici industriali, provocò una forte domanda verso una tensione di esercizio diversa dai 110 V, allora utilizzati per l'illuminazione. Il sistema di Edison, che utilizzava la corrente continua, era poco adeguato per rispondere a tale esigenza perché le tensioni prodotte erano basse per essere compatibili con l'uso diretto per l'illuminazione. Inoltre, il problema del trasporto era ancora più difficile, dato che la trasmissione interurbana di grandi quantità di corrente continua da 110 volt era molto costosa perché soffriva di enormi perdite per dissipazione, sotto forma di calore (v. sotto).
Nel 1886 George Westinghouse, un ricco imprenditore appena arrivato sul mercato elettrico – che aveva fatto fortuna nel settore meccanico partendo dall'invenzione del primo vero sistema frenante efficace e sicuro per il sistema ferroviario – fondò la Westinghouse Electric per competere con la General Electric di Edison. La Westinghouse Electric si basò sulle scoperte e le invenzioni brevettate da Nikola Tesla e Galileo Ferraris che avevano di fatto fondato l'intero impianto teorico relativo alla trasformazione e al trasporto efficace dell'energia elettrica su lunghe distanze. I due studiosi credevano nell'indiscussa superiorità della corrente alternata che consentiva di realizzare facilmente trasformatori in grado di aumentare o abbassare la tensione di rete.
La loro convinzione era saldamente fondata sul fatto indiscutibile che le perdite nella trasmissione dell'elettricità dipendono dall'intensità della corrente che scorre nei conduttori e quindi, minimizzando la corrente trasportata, si diminuiscono le perdite sui cavi. Infatti la potenza trasmessa P è data dal prodotto della tensione V e dell'intensità di corrente I. Quindi se una linea di trasmissione deve trasportare una potenza P, elevando V la I sarà minore. D'altra parte la potenza dissipata nella linea di trasmissione, per la legge di Joule, è data da R (resistenza della linea) moltiplicata per il quadrato di I; quindi a una maggiore tensione V corrispondono minori perdite. Per questo motivo, a differenza della corrente continua, per la quale fino a pochi anni prima non esistevano metodi economici ed efficienti per alzare la V, era possibile trasportare corrente alternata per lunghe distanze, con pochissime dispersioni, alzandone la tensione semplicemente tramite un trasformatore; poi, prima di provvedere alla distribuzione diretta ai clienti, la tensione si faceva tornare a livelli sicuri, più bassi.
La chiara esemplificazione commerciale in Italia avvenne nel 1892 per egida di Galileo Ferraris e Carlo Sutermeister. La linea di trasporto si sviluppava tra Cossogno, Intra e Pallanza.
Westinghouse Electric contro General Electric Edison fu impensierito dalla comparsa di quella che venne definita la "tecnologia Tesla", che minacciava i suoi interessi in un settore di sua creazione. Le due compagnie si affrontarono quindi in una battaglia di relazioni pubbliche, che i giornalisti definirono “guerra delle correnti”, volta a dimostrare la superiore efficienza dei propri sistemi di produzione e trasmissione e a imporli come tecnologia dominante.
L'azienda di Edison inventò una sedia elettrica a corrente alternata e folgorò cani e gatti e addirittura un elefante per dimostrare il pericolo maggiore rappresentato dalla stessa, ma Tesla si espose a una corrente alternata che attraversò il suo stesso corpo senza riportare alcun danno, oscurando momentaneamente la stessa fama di Edison.
Durante la Fiera Mondiale di Chicago del 1893, l'illuminazione fu affidata alla Westinghouse, che aveva presentato un preventivo pari alla metà di quello della compagnia concorrente, e Tesla ebbe l'opportunità di esporre i propri generatori e di esibire alternatori e motori a corrente alternata. Poco dopo, la Niagara Falls Power Company incaricò la Westinghouse dello sviluppo dei suoi sistemi di trasmissione.
Corrente continua o corrente alternata? Alla fine del XIX secolo in Europa e negli Stati Uniti, all'indomani delle innumerevoli scoperte scientifiche riguardanti i fenomeni elettromagnetici, si dovette scegliere a quale delle due tipologie di distribuzione elettrica affidare il futuro dell'industrializzazione globale, e la scelta ricadde inevitabilmente sulla corrente alternata per i motivi spiegati nel seguito.
Quando incominciò la distribuzione di energia elettrica, la corrente elettrica utilizzata era quella continua di Edison. Tutte le fabbriche degli Stati Uniti d'America utilizzavano, infatti, corrente continua. Per i dispositivi utilizzati all'epoca, come ad esempio i motori elettrici e le lampadine a incandescenza, la corrente continua risultava essere ideale, infatti essa poteva essere immagazzinata nelle batterie provvedendo così al fabbisogno del tempo. Quando per primo Edison incominciò la vendita di energia elettrica, non erano ancora disponibili motori a corrente alternata. Edison inventò inoltre un precursore del contatore (per poter calcolare la quantità di energia elettrica utilizzata dal consumatore), però solo a corrente continua.
La corrente alternata fu sviluppata, subito dopo, in Europa grazie alla collaborazione di alcuni scienziati inglesi, francesi e italiani. Uno dei maggiori sostenitori della corrente alternata nel Nord America fu George Westinghouse, il quale investì un'ingente somma di denaro per creare il primo sistema di distribuzione di corrente alternata e di trasformatori. Westinghouse, durante l'anno precedente, aveva comprato i diritti per i brevetti di Nikola Tesla, il quale nel 1888 incominciò poi a collaborare al progetto divenendo così l'icona della corrente alternata.
La rivalità tra Edison e Tesla ha radici ben più profonde rispetto alla mera questione economica che si venne a creare fra le compagnie come la Siemens che supportavano Tesla e la Edison Electric dell'omonimo scienziato. Edison non aveva una conoscenza approfondita di matematica e fisica e questo fece di lui un “brute-force experimenter”, Tesla, all'opposto, possedendo tali conoscenze poté intuire il grande potenziale della corrente alternata. Tesla aveva lavorato presso il laboratorio di Menlo Park per Edison, però egli fu sottostimato e non fu retribuito per il lavoro compiuto per migliorare l'inefficiente dinamo di Edison. Edison più tardi si pentì di non aver ascoltato il giovane Tesla e di non aver usato la corrente alternata per primo. La guerra delle correnti venne così personificata dallo scontro Tesla - Edison per la loro personale rivalità. Nonostante ciò, la guerra delle correnti andava ben oltre lo scontro personale dei due scienziati, essa coinvolgeva compagnie americane ed europee che avevano pesantemente investito in una delle due tipologie di corrente, sperando nel fallimento dei concorrenti.
L'evoluzione del progetto di espansione