Biografia Nata a Livorno e residente a Rosignano Solvay, frazione di Rosignano Marittimo, ha partecipato a 25 anni alle Olimpiadi di Pechino 2008, vincendo la medaglia d'oro nella categoria 57 kg femminile.
Carriera L'11 agosto 2008 batte in finale l'olandese Deborah Gravenstijn, portando all'Italia la seconda medaglia d'oro dell'edizione cinese delle Olimpiadi, nonostante un colpo al gomito.
È anche la prima donna italiana, nella storia dei giochi olimpici, a vincere la medaglia d'oro nel judo.
Il 25 aprile 2010 vince i Campionati europei a squadre battendo in finale a Vienna la squadra polacca, gareggiando con Rosalba Forciniti, Edwige Gwend, Erica Barbieri, Assunta Galeone, titolo che le Azzurre non avevano mai vinto; nello stesso torneo Giulia ottiene un quinto posto nella gara individuale.
Nel 2011 vince ben tre tornei internazionali a Lisbona, Roma e Abu Dhabi, mentre ai Campionati Europei Seniores di Istanbul arriva quinta.
Nel 2012 ai Giochi Olimpici di Londra non riesce a conquistare il podio, perdendo la sfida anche per la medaglia di bronzo.
È la portabandiera italiana ai primi Giochi europei di Baku 2015 dove vince il bronzo nella gara a squadre.
Palmarès Giochi olimpici Pechino 2008
Europei Vienna 2010 (squadre)
Giochi del Mediterraneo Almeria 2005
Campionati mondiali militari Vinkovci 2006
Campionati nazionali 3 volte campionessa nazionale assoluta (2004-2005-2006)
Altre manifestazioni internazionali Tornei internazionali Lione 2002 Coimbra 2002 Tunisi 2007 Mosca 2007 Lido di Roma 2008 Abu Dhabi 2009 Varsavia 2010 Abu Dhabi 2010 GP Dusseldorf 2011 WCF Lisbona 2011 Roma World Cup 2011 Abu Dhabi 2011
Onorificenze
Altre attività Dal 2024 Giulia Quintavalle è diventata assessore allo sport del Comune di Rosignano Marittimo, in provincia di Livorno, dove risiede.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Scheda sul sito della FIJLKAM
Video di Giulia Quintavalle (judovision.org)
Categoria:Vincitori di medaglia d'oro olimpica per l'Italia Categoria:Commendatori OMRI Categoria:Insigniti con il Collare d'oro al merito sportivo