Il mont Brulé (pron. fr. AFI: ; grafia alternativa omofona mont Brûlé, anche mont Braoulé () - 3.538 m s.l.m.) è una vetta delle Alpi Pennine che si trova lungo la linea di confine tra l'Italia e la Svizzera.
Descrizione Dal versante italiano si trova al fondo della Valpelline e dalla parte svizzera si trova al termine della val d'Herens.
Toponimo Sebbene Brûlé in francese significhi "bruciato", l'abbé Joseph-Marie HenryAA.VV., Eau, acqua, éve - entre littérature, science et histoire, ed. Duc, Saint-Christophe, p. 96. svela che il toponimo deriva del termine francoprovenzale breuil, che in patois valdostano indica un ripiano lacustre e paludoso di alta montagna, come per il Breuil. Il termine broillà, da cui deriva il nostro Brûlé indica quindi un monte con molti breuils.
La prima scalata La prima ascensione alla vetta avvenne il 6 agosto 1882 da parte di Alphonse Chambrelent, André Michelin, Édouard Michelin, Pierre Puiseux, Bernard Wolff e Marc Wolff.
Dal versante italiano è possibile salire sulla vetta partendo dal rifugio Nacamuli al Col Collon. Dal rifugio si sale al colle Collon e poi passando per la punta Kurz si arriva alla vetta.
Dal versante svizzero è possibile partire dal refuge des Bouquetins (2.980 m) raggiungere il colle Collon e poi la vetta per lo stesso itinerario via Punta Kurz.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Brulé Brulé Brulé Brulé