Agiografia I soli dati che conosciamo su Neopolo sono riportati nel Martirologio romano: "A Roma i santi Martiri Saturnino, Neópolo, Germàno e Celestino, i quali, dopo aver patito molti tormenti, gettati finalmente in carcere, si riposarono nel Signore", 2 maggio, p.106.

Il Martirologio Geronimiano, invece, poneva il martirio in Alessandria d'Egitto.

Si racconta che sia morto, dopo essere stato torturato, mentre veniva ricondotto al suo luogo di prigionia, tanto la brutale tortura lo aveva sfigurato.

Neopolus, Napoleo, San Napoleone e Napoleone Bonaparte Il principale elemento di interesse relativo a questa figura è legato a Napoleone Bonaparte, e al suo uso strumentale della religione a fini politici. Infatti, originariamente, il nome Napoleone era adespoto, cioè mancava di un onomastico, il quale sarebbe potuto diventare per il Bonaparte, già imperatore, un'occasione di culto della personalità.

Nel 1805, prese in mano la questione il cardinale CapraraTutta questa vicenda è descritta dal sito "Napoléon 1er" ()., che, consultando appunto il Martirologio romano, trovò alla data del 2 maggio la memoria dei santi martiri di Alessandria, tra cui questo "Neopolo" (o meglio, in latino, "Neopolus") – che suonava piuttosto simile a un ipotetico "Napoleone" (ovvero "Napoleo"). Così, l'ignoto san Neopolo venne "ribattezzato" san Napoleonequesto il fantasioso passaggio filologico: ex his quibus carcer pro stadio fuit, Martyrologia et veteres scrip-tores commendant Neopolim seu Neopolum qui ex more proferendi nomina medio aevo in Italia invalescente et ex recepto loquendi usu Napoleo dictus fuit atque italice Napoleone communiter nuncupatur..

Si ritenne poi di dover dare luogo a un legame simbolico ancora più stretto tra il nuovo santo e l'imperatore regnante – cosa che venne compiuta trasferendo la memoria del santo dal 2 maggio, appunto data del suo martirio, al 15 agosto, giorno natale del BonaparteNapoleone Bonaparte nacque infatti il 15 agosto 1769 ad Ajaccio..

Il 15 agosto 1806, così, Napoleone poté finalmente celebrare per la prima volta il proprio onomastico, nel giorno del suo compleanno: e, non casualmente, proprio quel giorno fu posata la prima pietra dell'Arco di Trionfo a Parigi. Anche negli anni successivi Napoleone tenne vivo il ricordo della duplice festa con degli eventi simbolici per la FranciaTra i vari eventi, si ricordi che il 15 agosto 1810 fu inaugurata la colonna di Place Vendôme, e il 15 agosto 1813 fu aperto al transito il canale dell'Ourcq..

Ma il culto di tale santo era talmente posticcio e insincero che già nel 1814, alla prima occasione dopo il crollo del regime napoleonico, Re Luigi XVIII abolì la festa di San Napoleone.

Note

Bibliografia

L'età di Napoleone: La rivoluzione francese e l'ascesa di Bonaparte, Durant Will

Voci correlate Napoleone Bonaparte

Collegamenti esterni

Categoria:Martiri cristiani Categoria:Santi per nome Categoria:Santi romani del IV secolo