In carriera ha vinto dodici titoli di singolare e 16 di doppio, raggiungendo la sua miglior classifica di singolare il 25 ottobre 2010, al numero 2, e al numero 7 del doppio il 19 febbraio 2024.

Tra i suoi maggiori successi in singolare ci sono il prestigioso torneo di Indian Wells nel 2009 ed il bronzo olimpico vinto a Pechino nel 2008, dove ha sconfitto nella finalina la cinese Li Na, dopo avere perso in semifinale dalla concittadina Elena Dement'eva.

Nei quattro tornei del Grande Slam, nel doppio, vanta la vittoria agli US Open 2006 e 2020 e agli Australian Open 2012, oltre ad aver vinto le WTA Finals 2023. Nel singolare ha raggiunto la finale agli US Open e a Wimbledon nel 2010. Completano il suo palmarès due titoli dello Slam nel doppio misto (US Open 2004 e Wimbledon 2006).

Con la Russia si è inoltre aggiudicata la Fed Cup nel 2004 e nel 2008.

Biografia È figlia di Igor Zvonarëv e Natalija Zvonarëva-Bykova. Il padre è stato un giocatore di bandy (hockey russo) nel campionato dell'Unione Sovietica con la Dinamo Mosca, mentre la madre Natalija ha giocato ad hockey su prato ed è stata medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Mosca 1980Biografia di Vera Zvonarëva zvonareva.ru

Carriera sportiva Primi anni Ha iniziato a giocare a tennis a sei anni, spinta dalla madre Natalia, ed è diventata professionista nel 2000. All'inizio della carriera era nota per il carattere particolarmente fragile, che ripetutamente l'ha portata a piangere in campo anche dopo un semplice punto perso (da qui il soprannone lacrima, usato tra gli appassionati di tennis). Questa debolezza, a detta degli esperti, le avrebbe inizialmente precluso risultati più prestigiosi. In seguito comunque la sua tranquillità in campo è notevolmente cresciuta e anche il suo rendimento sembra averne tratto beneficio, al punto di riuscire a rientrare tra le top 10 nel 2008, a quattro anni di distanza dalla prima apparizione.

2010 Una delle migliori performance della sua carriera è quella di Wimbledon 2010 dove, dopo avere passato i primi quattro turni battendo tra le altre Yanina Wickmayer e Jelena Janković (rispettivamente teste di serie numero 15 e numero 4) è approdata ai quarti di finale eliminando l'ex numero uno del mondo e ottava del seeding Kim ClijstersClamoroso a Wimbledon: fuori Venus e Clijsters gazzetta.it. In semifinale riesce a vincere anche contro la sorpresa del torneo, la bulgara Cvetana Pironkova, che in precedenza aveva eliminato Venus WilliamsLa tennista russa supera in tre set la Pironkova eurosport.yahoo.com, conquistando la finale del torneo. Tuttavia in finale verrà sconfitta dalla numero 1 al mondo e già tre volte vincitrice dello Slam britannico Serena Williams.Williams: Zvonareva annientata lastampa.it

L'ottimo momento di forma e di prestazioni è confermato anche dai risultati nel torneo di doppio in cui, in coppia con la connazionale Elena Vesnina, passa agevolmente i primi tre turni battendo anche coppie inserite come teste di serie e giungendo in semifinale grazie al successo sulla coppia formata dalle stesse sorelle Williams, numero 1 del ranking di doppio e quindi data per favorita per la vittoria finale del torneoElena Vesnina e Vera Zvonareva eliminano le sorelle Williams gazzetta.it, conquistano l'accesso alla finale sopravanzando in due set Gisela Dulko e Flavia Pennetta.No. 1 Court - Ladies' Doubles - Semifinals wimbledon.org Come per il torneo di singolare la finale si conclude con una sconfitta contro la coppia composta dalla statunitense Vania King e la kazaka Jaroslava Švedova. Dopo un primo set combattuto fino al tie-break la coppia russa cede alle avversarie subendo per 2-6 nel secondo set.Tennis: Wimbledon, Zvonareva ko anche in finale doppio femminile adnkronos.com

Le due finali di Wimbledon, pur terminate con due sconfitte, le garantiscono il rientro nella top ten del ranking WTA, più precisamente al 9º posto.

Nell'ultimo torneo del Grande slam dell'anno, gli US Open, la Zvonarëva sfrutta un tabellone reso agevole dalle eliminazioni di Agnieszka Radwańska e Nadia Petrova ed eliminando tutte le sue avversarie in due set, tra le quali le sole Alexandra Dulgheru e Kaia Kanepi come testa di serie, raggiunge la semifinale dove elimina nuovamente in due set la giovane campionessa danese e finalista uscente Caroline Wozniacki. In finale però la Zvonarëva cede di schianto e perde 6-2, 6-1 contro l'ex numero 1 del mondo Kim Clijsters. Nonostante la sconfitta in finale a Flushing Meadows il lunedì successivo raggiunge per la prima volta in carriera la quarta posizione del ranking.

L'11 ottobre 2010 perde in finale al Torneo di Pechino contro la stessa Wozniacki in tre set, successo grazie al quale la danese diventa la 20ª tennista a raggiungere la prima posizione del ranking. Tuttavia, nonostante la sconfitta, riesce a guadagnare una posizione nel ranking WTA piazzandosi al terzo posto. Due settimane dopo migliora ancora il suo best-ranking salendo al secondo posto.

2011

Vera inizia l'anno nel torneo di Sydney, ma viene sconfitta all'esordio da Flavia Pennetta 7-5, 7-5. All'Australian Open raggiunge la semifinale, dove la belga Kim Clijsters la batte 6-3, 6-3.

Partecipa in seguito a Pattaya City. Accreditata dalla prima testa di serie e campionessa in carica delle ultime due edizioni, si fa sorprendere dalla slovacca Daniela Hantuchová in semifinale in due set. Durante il secondo set ha anche avuto un battibecco con il giudice di sedia. A Dubai, perde contro la connazionale Alisa Klejbanova al terzo turno. Al torneo di Doha, invece, conquista l'undicesimo titolo in carriera battendo in finale la numero uno del mondo Caroline Wozniacki 6-4, 6-4.

Al torneo di Indian Wells viene sconfitta da Dominika Cibulková al terzo turno in tre set. A Miami, raggiunge le semifinali, ma viene battuta 6-0, 6-3 dalla Azaranka. Nei quarti di finale di Fed Cup contro l'Italia, batte le azzurre Sara Errani e Roberta Vinci, e grazie anche alla vittoria in singolare delle Kuznecova, la Russia raggiunge la semifinale.

Inizia la stagione sulla terra rossa e Vera gioca a Stoccarda, ma la sua strada finisce nei quarti contro Samantha Stosur. A Madrid esce al terzo turno per mano della ceca Petra Kvitová. Nell'inaugurale torneo di Bruxelles perde in semifinale conbtro la forte cinese Peng Shuai. Al Roland Garros esce al quarto turno contro la connazionale Anastasija Pavljučenkova in tre set.

Sull'erba di Eastbourne perde ancora contro Stosur ai quarti; in precedenza aveva anche eliminato la rientrante Serena Williams in tre combattuti set. Delude a Wimbledon, uscendo al terzo turno dalla Pironkova in due set facili.

Ritorna a vincere un torneo a Baku, superando in finale Ksenija Pervak 6-1, 6-4. Raggiunge un'altra finale a San Diego, perdendola contro Agnieszka Radwańska 6-3, 6-4. Perde ancora contro la Radwańska a Toronto, questa volta al terzo turno ma sempre in due set. A Cincinnati perde contro Marija Šarapova in semifinale. Allo US Open giunge ai quarti, ma perde ancora contro Samantha Stosur in due set.

Vera gioca in seguito a Tokyo, dove arriva in un'altra finale. Curiosamente, come successo anche al torneo di San Diego, la perde ancora contro la Radwańska e sempre in due set. Al torneo di Pechino, invece, perde al terzo turno contro Ana Ivanović. Con questo risultato Vera si è qualificata al WTA Tour Championship per il quarto anno consecutivo. Gioca, poi, il torneo di casa a Mosca, deludendo nel match di quarti contro Dominika Cibulková.

Ai WTA Tour Championship, fa parte del Red Group insieme a Caroline Wozniacki, Agnieszka Radwańska e Petra Kvitová. Vince un solo incontro contro la Wozniacki, ma perde gli altri due. Riesce comunque a qualificarsi per le semifinali, ma perde contro Viktoryja Azaranka. Conclude l'anno al numero sette del mondo.

2012

La Zvonarëva comincia l'anno a Sydney, perdendo subito contro la Kuznecova. All'Australian Open batte nei primi due turni Dulgheru e Hradecká, per poi cedere alla connazionale Ekaterina Makarova in due set. Vince, invece, il doppio insieme a Svetlana Kuznecova, battendo nell'atto conclusivo il duo italiano Errani/Vinci in tre set.

Al torneo di Pattaya si ritira nei quarti contro Sorana Cîrstea sul 2-2 al terzo set. Stessa sorte a Doha, dove nel primo turno contro la rumena Niculescu si ritira quando già era sotto di un set.

Nemmeno nei due Premier americani ottiene fortuna. Dà forfait ad Indian Wells nel match di terzo turno contro Klára Zakopalová senza nemmeno scendere in campo, a causa di una influenza che aveva colpito anche molte giocatrici. Va male anche a Miami dove si fa sorprendere all'esordio dalla wild-card spagnola Garbiñe Muguruza in due facili set.

Sulla terra verde americana di Charleston perde nei quarti contro Lucie Šafářová in due set. Sulla terra blu di Madrid esce all'esordio contro la ceca Petra Cetkovská. Si ritira poi dal Roland Garros per un infortunio alla spalla.

Ritorna a giocare a Wimbledon, ma è costretta ancora al ritiro al terzo turno contro Kim Clijsters per problemi respiratori. Alle Olimpiadi di Londra perde nettamente contro Serena Williams agli ottavi. Salta il resto della stagione per un infortunio alla spalla.

2013 Si ritira dall'Open d'Australia sempre per l'infortunio alla spalla. Il 14 febbraio si opera alla spalla con successo.

In un'intervista la russa ha dichiarato di volere tornare ad allenarsi nel mese di luglio e ritornare nelle competizioni nel 2014.

2014

Torna ufficialmente in campo dopo sedici mesi il 31 dicembre 2013 nel primo turno dello Shenzhen Open venendo sconfitta con il punteggio di 7-5, 6-3 dalla cinese Li Na. Torna a giocare un incontro in uno Slam durante l'Australian Open venendo eliminata al primo turno dall'australiana Dellacqua per 6-2, 6-2. In seguito partecipa al torneo di Pattaya, nel corso del quale batte al primo turno Peangtarn Plipuech prima di cedere al turno successivo alla connazionale Ekaterina Makarova. A marzo partecipa al BNP Paribas Open grazie a una wild card, ma viene subito estromessa dalla cinese Peng Shuai con il punteggio di 4-6, 6-0, 7-5. Al Torneo di Wimbledon batte al primo turno la britannica Tara Moore con il punteggio di 6-4, 6(3)–7, 9-7 e al secondo elimina la giovane promessa croata Donna Vekić con un doppio 6-4, ma giunta ai sedicesimi deve arrendersi alla kazaka Zarina Dijas in tre set per 6(1)–7, 6-3, 3-6.

2015 A inizio stagione Vera prende parte al torneo international di Shenzhen. Arriva sino ai quarti di finale dove si ritira dopo avere perso il primo set con la Bacsinszky. Al primo slam stagionale viene sconfitta al secondo turno dalla numero 1 del mondo Serena Williams con il punteggio di 7-5, 6-0 dopo essere stata avanti per 5-3 nel primo set. Nel mese di febbraio partecipa al torneo di Pattaya City, dove accede al suo secondo quarto di finale stagionale.

2018: ottavo torneo in doppio Nel torneo Moscow River Cup raggiunge la finale in doppio con la connazionale Anastasija Potapova. Insieme superano la coppia Galina Voskoboeva/Aleksandra Panova imponendosi nettamente per 6-0 6-3.

2019