Uneclissi solare (o eclissi di Sole) è un tipo di eclissi, ovvero un fenomeno ottico-astronomico, caratterizzato dall'oscuramento di tutto o di una parte del disco solare da parte della Luna, visto dalla Terra. È abitualmente associato al sistema "Sole-Terra-Luna".

Si tratta di un evento piuttosto raro poiché, anche se dovesse verificarsi a ogni novilunio, Sole, Luna e Terra dovrebbero anche essere perfettamente allineati tra piano equatoriale celeste e piano dell'eclittica: per la meccanica celeste ciò accade sporadicamente, ovvero quando la Luna, la cui orbita è inclinata di circa cinque gradi rispetto all'eclittica, interseca quest'ultima in un punto detto "nodo". In novilunio, se la Luna si trova tra il Sole e la Terra nell'ipotetica intersezione dei due piani, detta "asse nodale" o "linea dei nodi", allora essa proietta la sua ombra su una porzione della superficie terrestre, dalla quale si assisterà così ad un'eclissi solare. Se invece il nodo si trova dalla parte opposta, si assisterà ad un'eclissi lunare, questa volta in plenilunio.

Tipi di eclissi solari Quando Sole-Terra-Luna sono perfettamente allineati, la Luna proietta un preciso e ristretto cono d'ombra sulla superficie terrestre dell'emisfero esposto al Sole lungo una ristretta fascia geografica terrestre, mentre nelle aree circostanti l'ombra della Luna sarà molto più estesa e, tuttavia, più debole e solo parziale, in quello che viene comunemente detto "cono di penombra". È questo il caso generico di una eclissi solare, che viene comunemente chiamata centrale.

Esistono infatti, delle eclissi per le quali i tre astri non sono perfettamente allineati, pertanto soltanto una piccola fetta dell'emisfero terrestre viene oscurata, e sempre e soltanto dal cono di penombra, dando così origine solo a delle eclissi sempre parziali per tutti i punti di osservazione terrestri. Ne consegue che le eclissi "non centrali" non sono di particolare interesse.

Le eclissi solari centrali invece sono molto studiate, e si suddividono, a loro volta, in: eclissi solare totale, eclissi solare anulare, eclissi solare ibrida.

Eclissi solare totale È il tipo di fenomeno più studiato e più conosciuto nel campo delle osservazioni astronomiche, in quanto, durante la fase centrale, è possibile studiare con facilità la cosiddetta corona solare. Il fenomeno si verifica soltanto se la Luna è ad una distanza dalla Terra tale da farla apparire di diametro angolare lievemente maggiore di quello del Sole. Se ciò non dovesse realizzarsi, ovvero la Luna mostrasse un diametro angolare apparente minore di quello del Sole, si osserverà un suggestivo anello luminoso, tuttavia non apprezzabile per l'osservazione della corona solare (eclissi solare centrale di tipo anulare).

In una eclissi solare centrale totale, la Luna proietta sulla Terra un lungo percorso di oscuramento, detto percorso del già citato "cono d'ombra", anche detto "corridoio d'ombra", "fascia di totalità" o "percorso della totalità" e che, tuttavia, colpisce soltanto una strettissima porzione terrestre, lungo tutto il percorso dell'eclissi e, tuttavia, largo in media circa appena un centinaio di chilometri. Soltanto in quelle aree geografiche, in condizioni di cielo sereno, l'osservatore terrestre può ammirare significativamente il fenomeno della totalità, questa volta ad occhio nudo. La luminosità del cielo diminuisce in pochi secondi, quasi come se fosse notte, per poi riapparire, sempre repentinamente, dopo pochi minuti. Esiste infatti una scala di luminosità detta magnitudine di eclissi, per la quale sopra 1,0-1,50 l'eclissi è definito come "totale". Le fasi del fenomeno di un'eclissi solare totale sono quindi: Primo contatto esterno: il profilo vero della Luna è tangente esternamente al bordo del Sole. Primo contatto interno: il profilo vero lunare è tangente internamente a quello solare; inizia la totalità. Totalità: è chiamata anche fase massima o di massimo oscuramento della luce del Sole. Secondo contatto interno: termina la totalità. Secondo contatto esterno: il profilo vero lunare è tangente esternamente al disco del Sole; termine dell'eclissi.

Eclissi solare parziale Sia prima e dopo la fase della totalità, e nelle aree geografiche non all'interno del cono d'ombra, in particolare nelle aree geografiche del "cono di penombra", l'eclissi sarà solo parziale, di durate di tempo del fenomeno molto maggiore e visibile da aree più estese, un fenomeno comunque sempre apprezzabile (con appositi occhiali di protezione), e tuttavia non suggestivo come quello totale.

In una eclissi solare parziale, infatti, si hanno solo tre fasi: Primo contatto esterno: la Luna entra nel disco solare. Culmine: la Luna ha raggiunto il massimo dell'eclissi il quale può essere considerato come la minima distanza angolare fra i due corpi visti da un osservatore sulla Terra. Secondo contatto esterno: la Luna esce dal disco solare.

Eclissi solare anulare

Poiché l'orbita della Luna è leggermente ellittica, la sua distanza dalla Terra non è costante, e ciò comporta che le eclissi non sono sempre totali. Nell'eclissi anulare, la Luna si trova nel punto più lontano della sua orbita intorno alla Terra (apogeo), il vertice del cono d'ombra non raggiunge la superficie terrestre e di conseguenza il diametro angolare del disco lunare apparirà, a un osservatore sulla superficie, minore di quello solare. In una siffatta situazione, il bordo del disco solare, durante la fase di massima copertura, rimarrà visibile dando origine al cosiddetto "anello" luminoso (vedi animazione).

Anche l'eclissi solare anulare, sebbene sia meno suggestiva, prevede un percorso del cono d'ombra simile a quello della totale, pertanto, in quelle ristrette aree geografiche terrestri, si vedrà una cosiddetta eclissi solare totale anulare. Per tutte le aree geografiche fuori dal cono d'ombra, ma dentro il cosiddetto cono di penombra e per tutto il tempo che precede e segue il culmine dell'eclissi, si avrà invece una comune eclissi solare parziale.

Eclissi solare ibrida L'eclissi ibrida è un fenomeno abbastanza raro: si verifica quando la risultante tra l'orbita lunare e la rotazione terrestre fanno sì che il diametro angolare apparente della Luna sia appena sufficiente a coprire totalmente il disco del Sole al culmine dell'eclissi. Le zone della Terra poste lungo la congiungente Sole - Luna vedono l'eclissi come totale. Prima e dopo la fase massima (detta anche di massimo oscuramento), se il cono d'ombra lunare si sposta su parte della superficie terrestre più lontana dalla Luna – a motivo della curvatura della superficie del nostro pianeta – la Luna apparirà all'osservatore, di conseguenza, più piccola e quindi incapace di coprire l'intero disco solare. Il vertice del cono d'ombra non riuscirà più a sfiorare il suolo, ma rimarrà "sospeso" in aria, e in tale caso l'eclissi apparirà anulare.

L'immagine dell'eclissi solare ibrida del 6 maggio 2005, non visibile dall'Europa mostra un esempio di eclissi solare ibrida: a sinistra la totalità e a destra l'anularità prima e dopo la totalità. La successiva eclissi ibrida del 3 novembre 2013 è stata visibile dall'Italia, ma trascurabile per la bassa magnitudine.

Eclissi solari nel mondo dal 2016 al 2025 Data Tipo di eclisse Magnitudine UTC Durata Luoghi di visibilità9 marzo 2016 Totale 1,045 01:58:1904m09s Indonesia e Micronesia (totale); Asia orientale, Alaska, Australia settentrionale (parziale)1º settembre 2016 Anulare 0,974 09:08:02 03m06s Africa, Oceano Indiano26 febbraio 2017 Anulare 0,992 14:54:33 00m44s Cile e Argentina (anulare), Sudafrica, Sudamerica e Antartide (parziale)21 agosto 2017 Totale 1,031 18:26:40 02m40s Nordamerica (totale); Sudamerica, Europa occidentale e Africa (parziale)15 febbraio 2018 Parziale 0,599 20:52:33 – Antartide, Sudamerica13 luglio 2018 Parziale 0,337 03:02:16 – Australia meridionale11 agosto 2018 Parziale 0,737 09:47:28 – Nordeuropa, Asia settentrionale, Canada orientale6 gennaio 2019 Parziale 0,715 01:42:38 – Asia nordorientale, Alaska2 luglio 2019 Totale 1,046 19:24:0704m33s Argentina e Cile (totale); Sudamerica, America centrale e Polinesia (parziale)26 dicembre 2019 Anulare 0,970 05:18:53 03m40s Asia, Australia21 giugno 2020 Anulare 0,994 06:41:15 00m38s Africa, Asia, Europa sudorientale14 dicembre 2020 Totale 1,025 16:14:39 02m10s Argentina, Cile e Kiribati (totale); America centrale e meridionale, Africa sud-occidentale (parziale)10 giugno 2021 Anulare 0,943 10:43:07 03m40s Canada settentrionale, Groenlandia, Russia4 dicembre 2021 Totale 1,037 07:34:38 01m54s Antartide30 aprile 2022 Parziale 0,640 20:42:36 01m54s Sudafrica, Oceano Pacifico25 ottobre 2022 Parziale 0,862 11:01:20 01m16s Europa, Africa, Asia20 aprile 2023 Ibrido 1,013 04:17:56 01m54s Indonesia, Australia, Papua Nuova Guinea; Filippine, sud-est asiatico (parziale)14 ottobre 2023 Anulare 0,952 18:00:41 05m17s USA, America centrale, Colombia, Brasile8 aprile 2024 Totale 1,057 18:18:29 04m28s USA, Messico, Canada2 ottobre 2024 Anulare centrale 0,933 18:46:13 07m25s Pacifico, Estremo Sud America29 marzo 2025Parziale0,85510:48:36 -Groenlandia, Islanda, Europa, Africa (parziale)

Le eclissi solari visibili dall'Italia Passate visibili dall'Italia

L'ultima eclissi solare totale avvenuta nel XX secolo pienamente visibile in territorio italiano, fu quella del 15 febbraio 1961, dove il cono d'ombra della totalità fu apprezzabile in parte di Piemonte, Liguria, Toscana, Lazio, Marche.

Da allora, in Italia furono viste soltanto eclissi di tipo parziale, delle quali le più apprezzabili furono quelle del 20 maggio 1966, 25 febbraio 1971, 15 dicembre 1982, 4 dicembre 1983, 30 maggio 1984, 12 ottobre 1996, 11 agosto 1999, 3 ottobre 2005, 29 marzo 2006, 4 gennaio 2011, 3 novembre 2013, 20 marzo 2015, 25 ottobre 2022, 12 agosto 2026eclissi, sebbene le più importanti, come percentuale di oscurità del disco solare, furono quelle del 1999 e 2005.

Future visibili dall'Italia

2 agosto 2027, visibile come totale da Lampedusa e parziale dalla Sicilia e dal resto d’Italia. 5 novembre 2059, dove il cono d'ombra (eclisse anulare centrale) attraversa Sicilia e Sardegna 13 luglio 2075, dove il cono d'ombra (eclisse anulare centrale: il sole sorge già quasi completamente oscurato, la "totalità" avviene circa un'ora dopo l'alba) attraversa la fascia Toscana-Emilia-Veneto 3 settembre 2081, dove il cono d'ombra attraverserà Francia, Austria, parte di Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia e l'intera Penisola Balcanica; 27 febbraio 2082 (eclisse anulare centrale) il cono d'ombra attraverserà Portogallo, Spagna, Francia e il Nord Italia, poco prima del tramonto. 21 aprile 2088, visibile come totale dalle Isole di Isola di Lampedusa, Isola di Linosa, e dal sud della Sicilia. 01 aprile 2136, visibile da Sardegna, Lazio, Campania, e Puglia 26 agosto 2147, (eclisse anulare centrale), visibile da Sicilia e Calabria. 14 giugno 2151, visibile da Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Veneto. 05 agosto 2157 (eclisse anulare centrale), visibile dal centro Italia, poco dopo all'alba 04 giugno 2160, visibile da una piccola zona della Sardegna, isole Ponziane, e Calabria. 17 novembre 2180, il cono d'ombra passerà sopra le Isole di Lampedusa e Linosa. 6 luglio 2187, dove il cono d'ombra taglierà in due Lazio e Toscana; 8 novembre 2189, il cono d'ombra sarà parallelo allo stivale italiano, intersecando Corsica e Sicilia; 27 settembre 2220, visibile da Sardegna, Lazio, Campania, e Calabria. 16 maggio 2227, il cono d'ombra taglierà nuovamente in due la Toscana. 21 dicembre 2234, visibile dalla zona più meridionale della Sicilia. 6 maggio 2236, visibile da Sicilia, Basilicata, e Puglia. 15 marzo 2249, visibile all'alba dalla Puglia 13 gennaio 2298, il cono d'ombra attraverserà Sicilia, Calabria e Puglia. 28 giugno 2299, dove il cono d'ombra lunare passerà sopra il centro e sud Italia.

Accuratezza dei calcoli delle eclissi solari