Il Campionato Dilettanti 1958-1959 è stato il quinto livello del campionato italiano di calcio, il primo a livello regionale. Il campionato era organizzato su base regionale dalle Leghe Regionali e le vincenti di ogni girone venivano ammesse alla successiva fase regionale che attribuiva il titolo di lega, mentre erano complessivamente trentadue squadre, distribuite fra le regioni secondo lo schema della vecchia Promozione, a contendersi lo Scudetto Dilettanti. Rispetto al passato venne invece stravolto il meccanismo delle promozioni, che vennero sensibilmente ridotte e, per quest'annata, affidate alla cooptazione da parte della nascente lega semiprofessionistica invece che al titolo sportivo acquisito sul campo. Per quanto riguarda le retrocessioni invece, nella grande maggioranza dei casi furono annullate perché il piano di riduzione dei costi varato dalla FIGC prevedette per la nuova stagione un maggior numero di gironi di più piccole dimensioni geografiche per ridurre le spese di trasferta, e ciò comportò l'aumento del numero complessivo delle società nel torneo.
Il Piano Zauli Questa stagione sportiva si svolse in un clima di completa incertezza. Il regolamento originale, che prevedeva il passaggio a sole 24 promozioni in funzione della riduzione della sovrastante IV Serie, fu subito sospeso dalla FIGC commissariata da Bruno Zauli, in vista di più incisive riforme. Il commissario emanò rapidamente le prime norme che riformavano il Settore Dilettantistico, istituendo un vincolo triennale e localizzato per i giocatori amatoriali, stabilendo un campionato di Prima Categoria come unica divisione prettamente regionale, e abolendo il titolo sportivo di promozione acquisito sul campo sostituendolo con un'elezione fra i semiprofessionisti basata sull'incrocio di elementi sportivi, economici e infrastrutturali. Il regolamento definitivo giunse però solo il 2 aprile, e non fece altro che ribadire la completa discrezionalità che la Federazione si riservava in questa stagione, attribuendosi il diritto di scegliere fino a 19 squadre dilettanti per la promozione.
Il titolo fu vinto dai pisani del Mobilieri di Cascina che sconfissero, nella finale di Roma disputatasi il 29 giugno 1959 allo Stadio Flaminio appena inaugurato in vista dei Giochi della XVII Olimpiade, l'Azzurra di Sandrigo. Pur vincendo il titolo, la Mobilieri di Cascina non fu selezionata per la promozione: ogni lega regionale poteva nominare due club, il suo campione sul piano sportivo e un secondo sodalizio discrezionale sul piano economico, proponendoli per l'ascesa, ma l'ultima parola spettava al presidente della Lega Semiprofessionisti, Artemio Franchi, che poteva anche preferire squadre retrocesse dall'Interregionale. Fu così che solo 12 società vennero promosse, e in molti casi non si trattò neppure dei vincitori dei campionati regionali: emblematico fu il caso del Brindisi, che fu selezionato in qualità di capoluogo di provincia nonostante sul campo fosse stato addirittura retrocesso.
Campionati Campionato Dilettanti Abruzzi e Molise 1958-1959 Campionato Dilettanti Basilicata 1958-1959 Campionato Dilettanti Calabria 1958-1959 Campionato Dilettanti Campania 1958-1959 Campionato Dilettanti Emilia-Romagna 1958-1959 Campionato Dilettanti Friuli-Venezia Giulia 1958-1959 Campionato Dilettanti Lazio 1958-1959 Campionato Dilettanti Liguria 1958-1959 Campionato Dilettanti Lombardia 1958-1959 Campionato Dilettanti Marche 1958-1959 Campionato Dilettanti Piemonte-Valle d'Aosta 1958-1959 Campionato Dilettanti Puglia 1958-1959 Campionato Dilettanti Sardegna 1958-1959 Campionato Dilettanti Sicilia 1958-1959 Campionato Dilettanti Toscana 1958-1959 Campionato Dilettanti Tridentino 1958-1959 Campionato Dilettanti Umbria 1958-1959 Campionato Dilettanti Veneto 1958-1959
Quadro riepilogativo nazionale Regione Alle finali interregionali Promossa in Serie DAbruzzi U.S. Termoli S.S. SulmonaBasilicata S.C. Monticchio Potenza S.C. Monticchio PotenzaCalabria U.S. Bovalinese U.S. JuventinaCampania U.S. Virtus Frattese (gir.A) U.S. Puteolana (gir.B) (gir.C)Emilia-Romagna A.C. Riccione (gir.A) G.S. Imolese "Francesco Zardi" (gir.B) G.S. Imolese "Francesco Zardi" (gir.B)Friuli-Venezia Giulia S.S. Sangiorgina (gir.A) C.S. Ponziana (gir.B) -Lazio S.S. Tivoli (gir.A) A.S. Cos.Met. (gir.B) S.S. Rieti (gir.B)Liguria U.S. Imperia (gir.A) F.S. Sestrese (gir.B) U.S. Imperia (gir.A)Lombardia F.B.C. Chiari (gir.A) U.S. Morbegnese (gir.B) U.S. Caravaggio C.S.I. (gir.C) S.S. Sommese (gir.D) U.S. Fiorenzuola (gir.E) -Marche U.S. Vigor Senigallia U.S. Vigor Senigallia U.S. FermanaPiemonte-V.d'Aosta A.C. Borgomanero (gir.A) U.S. Acqui (gir.B) U.S. Aosta (gir.B)Puglia A.S. Liberty Bari (gir.A) Brindisi Sport (gir.B)Sardegna U.S. Calangianus -Sicilia U.S. Vittoria A.S. Igea VirtusToscana U.S. Pietrasanta (gir.A) Pol. Chiusi (gir.B) G.S. Mobilieri Cascina (gir.C) -Trentino-Alto Adige U.S. Passirio -Umbria G.C.G. Grifo Perugia -Veneto U.S. Azzurra (gir.B) U.S. Lendinarese (gir.C) A.C. San Donà di Piave (gir.D) -
Fase finale interregionale Sedicesimi
Ottavi
Quarti
Semifinali
Finale
Note
In questa stagione a parità di punteggio non era prevista alcuna discriminante: le squadre a pari punti erano classificate a pari merito. In caso di assegnazione di un titolo sportivo era previsto uno spareggio in campo neutro.
Bibliografia
Libri di società sportive
Giornali: Archivio della Gazzetta dello Sport, stagione 1958-1959, consultabile presso le Biblioteche: Biblioteca nazionale braidense di Milano; Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze; Biblioteca Nazionale Centrale di Roma; Biblioteca civica Berio di Genova; e presso Emeroteca del C.O.N.I. di Roma (non è online ma è da consultare in sede).
Collegamenti esterni
Categoria:Calcio nel 1958 Categoria:Calcio nel 1959