Biografia

È nato a Catania nel 1926. Narratore e saggista, ha pubblicato una raccolta di racconti, La dama selvatica (Feltrinelli 1961), e i romanzi: Ricordo di Anna Paola Spadoni (Rizzoli 1969), La Pietra di Malantino (Rizzoli 1976) e Principi generali (Anabasi 1993). Nei suoi romanzi l'eros esasperato, che alimenta uno stile barocco che è insieme torbido e opulento, è metafora del destino inteso come necessità che afferra le persone e le obbliga a fare ciò che non vorrebbero. Benché abbia pubblicato solo quattro libri, ogni uscita è stata salutata dalla critica come un evento letterario. È stato paragonato al Carlo Emilio Gadda della Cognizione del dolore per quanto riguarda l'attenzione alla lingua e a Vitaliano Brancati (Paolo il caldo) per l'ossessione sessuale del protagonista. Mazzaglia, però, ha preso le distanze da entrambi i paragoni dichiarando che il suo italiano ha l'impronta siciliana senza avere il sostegno dei dialetti come avviene in Gadda e la figura della donna non ha la moralità e il sarcasmo di Brancati.

Il suo Ricordo di Anna Paola Spadoni è stato ripubblicato nel 2011 da Isbn Edizioni nella collana Novecento italiano, curata da Guido Davico Bonino e dedicata alle opere letterarie "dimenticate" del secolo scorso.

Nel 2011 Il Canneto editore di Genova ripubblica il romanzo Principi generali. È deceduto il 5 dicembre 2014 ed è sepolto nel Cimitero del Verano di Roma.

Opere 1961 La dama selvatica, Feltrinelli 1969 Ricordo di Anna Paola Spadoni, Rizzoli, ripubblicato nel 2011 da Isbn Edizioni 1976 La pietra di Malantino, Rizzoli 1993 Principi generali, Anabasi, ripubblicato nel 2011 da Il Canneto editore di Genova