La stazione di Trento Santa Chiara è una fermata ferroviaria della Trento–Venezia (Valsugana), situata tra la stazione di Trento e la fermata di Trento San Bartolameo. È una delle undici stazioni ferroviarie del territorio comunale di Trento.

Storia

L'apertura all'esercizio della fermata avvenne il 1º settembre 2006 con la denominazione di Santa ChiaraRFI SpA. Circolare compartimentale CC VR 20/2006 del 1º settembre 2008 che riprendeva quella del vicino ospedale, il principale del capoluogo trentino. , allo scopo di facilitare il raggiungimento del complesso sanitario da parte degli abitanti della Valsugana.

Il 14 dicembre 2008 la fermata fu ridenominata Trento Santa ChiaraRFI SpA. Circolare compartimentale CC VR 39/2008 del 14 dicembre 2008Impianti FS, in "I Treni" n. 311 (gennaio 2009), pp. 8-10.

Strutture e impianti

La fermata si trova in posizione sopraelevata rispetto al piano stradale all'imboccatura del cavalcavia di Gocciadoro, un complesso costruito alla fine del XIX secolo.

Nonostante l'uso sistematico del legno, l'architettura ricorda le fermate sopraelevate delle metropolitane. L'accesso al binario passante è permesso tramite rampe di scale e due ascensori. Altre scale ed una rampa per l'accessibilità collegano la stazione anche a Via Asiago, sulla quale fermano gli autobus sostitutivi, rendendo la stazione utile anche come passaggio pedonale.

Il marciapiede è lungo 127 m.

Movimento Presso l'impianto ferroviario fermano tutti i treni destinati a Trento, Borgo Valsugana Est, Bassano del Grappa, Venezia e Padova.

Servizi La stazione dispone di: Biglietteria self-service

Interscambi Capolinea autolinee Parcheggio

Note

Voci correlate Trento Valsugana

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