Air New Zealand è la compagnia aerea di bandiera della Nuova Zelanda. Con sede ad Auckland, la compagnia serve 27 destinazioni nazionali e 29 internazionali, in Asia, Europa, America del Nord e Oceania. Dal 1999 fa parte dell'alleanza globale Star Alliance.
È stata l'ultima compagnia aerea ad avere voli che circumnavigavano completamente il globo terrestre servendo l'Aeroporto di Londra-Heathrow sia con scalo all'Aeroporto Internazionale di Hong Kong, sia con scalo all'Aeroporto Internazionale di Los Angeles, permettendo così ad un passeggero in partenza da Londra o da Auckland di poter scegliere se sorvolare l'Asia o l'America per raggiungere il Regno Unito. Il servizio di circumnavigazione rimase attivo fino a marzo 2013, data dell'ultimo volo da parte del vettore sulla tratta Hong Kong-Londra in favore di un accordo di code sharing con Cathay Pacific. Il Regno Unito rimane servito in modo diretto dalla compagnia solo via Los Angeles.
Storia Air New Zealand venne fondata nel 1940 con il nome di Tasman Empire Airways Limited, in sigla TEAL. Agli inizi operava collegamenti tra la Nuova Zelanda e l'Australia utilizzando degli idrovolanti. TEAL passò sotto il controllo del Governo neozelandese nel 1965 e fu ridenominata con il nome che mantiene tutt'oggi, Air New Zealand. Il 1° aprile 1978, la compagnia acquisì New Zealand National Airways Corp. Privatizzata nel 1989, la compagnia è di proprietà statale dal 2001, dopo il fallimento di Ansett Australia.
Nel 2008 Air New Zealand trasportò 11,8 milioni di passeggeri.
La maggior parte delle destinazioni di Air New Zealand è concentrato in Australasia e negli arcipelaghi dell'Oceano Pacifico con alcuni servizi di lungo raggio verso Asia, America del Nord ed Europa. L'hub principale della compagnia è l'Aeroporto di Auckland, mentre l'Aeroporto di Christchurch e l'Aeroporto di Wellington sono hub di minore importanza. La compagnia ha equipaggi basati anche all'Aeroporto Internazionale di Los Angeles e all'Aeroporto di Sydney.
Destinazioni Al 2022, Air New Zealand opera voli di linea verso Australia, Canada, Cina, Figi, Hong Kong, Indonesia, Isole Cook, Giappone, Nuova Caledonia, Nuova Zelanda, Niue, Polinesia francese, Samoa, Singapore, Sud Corea, Stati Uniti, Taipei e Tonga.
Accordi commerciali
Al 2022 Air New Zealand ha accordi di code-share con le seguenti compagnie:
Aerolíneas Argentinas Air Canada Air China Air Tahiti Nui Aircalin All Nippon Airways Asiana Airlines Cathay Pacific Etihad Airways EVA Air Fiji Airways Lufthansa Qantas Singapore Airlines South African Airways Turkish Airlines United Airlines Virgin Atlantic
Alleanze Nel maggio 1999 Air New Zealand è entrata a far parte di Star Alliance.
Flotta Flotta attuale
A febbraio 2026 la flotta di Air New Zealand è così composta: AereoIn flottaOrdiniPasseggeriNoteJY+YTotaleATR 72-60031———6868Airbus A320-20017———171171Airbus A320neo65——165165Airbus A321neo144——214214——217217Boeing 777-300ER10—4454244342Boeing 787-91452733215275Cliente di lancio.1821263302Boeing 787-10—5TBADe Havilland DHC-8-30023———5050Totale11519
Flotta storica
Air New Zealand operava in precedenza con i seguenti aeromobili: AereoEsemplariInserimentoDismissioneNoteATR 72-500620192021Air New Zealand LinkBoeing 737-2002819782002Boeing 737-3002119982015Boeing 747-200B719812000Boeing 747-400819902014Boeing 767-200419871997Boeing 767-200ER619862005Boeing 767-300ER1219912017Boeing 777-200ER1020052021British Aerospace 146-300520012002Douglas DC-8-52619651983Douglas DC-8F-54119681989Lockheed L-188 Electra419651972McDonnell Douglas DC-10-30819731996
Incidenti Il 4 luglio 1966, il Douglas DC-8 di marche ZK-NZB operante un volo di addestramento si schiantò durante il decollo a causa di un guasto ai motori. Dei 5 a bordo, sopravvissero in 3.
Il 17 febbraio 1979, il volo Air New Zealand 4374, operato da un Fokker F27, si schiantò durante l'atterraggio ad Auckland uccidendo due dei quattro occupanti a bordo. Il 28 novembre 1979, il volo Air New Zealand 901, operato con il McDonnell Douglas DC-10-30 di marche ZK-NZP, si schiantò contro il Monte Erebus, in Antartide, durante un volo turistico. Tutte le 257 persone a bordo morirono. Ad oggi rimane il terzo peggior incidente nella storia dei DC-10. Lo schianto fu causato da molteplici errori da parte della compagnia e da alcuni errori dei piloti. Il disastro è tristemente noto come "Mount Erebus Disaster" ("Il Disastro del Monte Erebus"). Dopo questo incidente, Air New Zealand non operò più questo volo. Il 19 maggio 1987, il volo Air New Zealand 24, operato da un Boeing 747-200, stava effettuando una sosta di rifornimento a Nadi durante il viaggio da Tokyo Narita ad Auckland. Un uomo è salito a bordo dell'aereo e ha tenuto in ostaggio i tre membri dell'equipaggio di volo, minacciando di far saltare in aria l'aereo a meno che il deposto primo ministro delle Fiji, il dottor Timoci Bavadra, ei suoi 27 ministri che erano tenuti agli arresti domiciliari, non fossero stati rilasciati. Alla fine, l'equipaggio di volo è riuscito a sopraffare il dirottatore e consegnarlo alla polizia locale. Non sono stati segnalati feriti o morti e l'aereo non ha mai lasciato la pista. Il 27 novembre 2008 il volo XL Airways Germany 888T operato con l'Airbus A320-200 marche D-AXLA per conto di Air New Zealand, precipitò in acqua durante un volo di collaudo, uccidendo tutte le 7 persone a bordo. Lo schianto fu causato sia da diversi errori da parte dell'equipaggio, sia dal malfunzionamento di alcuni cruciali strumenti.
Premi Nel corso della sua storia recente, la compagnia ha ottenuto il titolo di "Airline of the Year" (Compagnia Aerea dell'Anno), nello specifico negli anni 2010 e 2012. Il riconoscimento le è stato assegnato dalla testata specializzata Air Transport World in occasione dei Global Airline Awards.
Note
Bibliografia World Airline Record, Roadcap & Ass., Chicago (Illinois), 3rd ed. November 1950, 4th ed. August 1952, 5th ed. 1955, 6th ed. January 1965, 7th ed. January 1972 D.C. Wigton, From Jenny to Jet, Floyd Clymer Publications, Los Angeles (California), 1963 R.E.G. Davies, A history of the world's airlines, Oxford University Press, London, 1964 I.H. Driscoll, Flightpath South Pacific, Whitecombe and Tombs Ltd., Christchurch, 1972 E.W. Martyn, New Zealand Aviation-100 years, Aviation Historical Society of New Zealand, Christchurch, 1972 D. Rendel, Civil aviation in New Zealand, A.H. & A.W. Reed, Wellington, 1975 W. Green-G. Swanborough, Airlines and airliners directory, “The Oberserver’s”, Frederick Warne (Publishers) Ltd., London, 1st ed. 1975, 2nd ed. 1980 I.H. Driscoll, Airline, Shortland Publ., Auckland, 1979 D. Lowe, Air New Zealand, The Lodestar Press, Auckland, (1982) S. Brimson, The airlines of the world, Dreamweaver Books, Sydney, 1985 R. Ewing-R. Macpherson, The history of New zealand Aviation, Heinemann, Auckland, 1986 S. Brimson, The World’s Great Airlines, Bullion Books, Sydney, 1989 N. Rennie, Conquering isolation, Heinemann-Reed, Auckland, 1990 Air New Zealand, Product & Service Guide - Profile, November 1996 J. King, Wings over New Zealand, Saint Publ., Mt. Eden (Auckland), 1996 P. Sheehan, The aircraft of New Zealand, Transpress NZ, Wellington, 2003
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