Ha colto il suo primo podio al rally d'Irlanda 2007 ed è stato, fino al 2021, il più giovane pilota di sempre ad aver vinto un rally Mondiale, il rally di Svezia 2008. Il titolo gli è stato strappato dal giovane Kalle Rovanperä, pilota di una delle Toyota ufficiali gestite proprio da Latvala, al rally d'Estonia 2021. È noto al pubblico per la sua particolare aggressività nella guida che gli rende molti complimenti ed il paragone con il grande Colin McRae. Con un totale di 18 affermazioni iridate, è il pilota più vittorioso a non aver mai conquistato il titolo mondiale piloti.
Carriera Jari-Matti Latvala iniziò a guidare a soli quattro anni un'automobile a motore per bambini nel cortile di casa ma il suo modo di guidare fu così spericolato che la vettura non durò a lungo. All'età di sei anni approcciò il mondo dei kart e la sua prima gara la disputò il 20 settembre 1992 a Vaasa; i risultati furono perlopiù positivi e continuò a guidare sino all'estate del 2000. Nel 1993 suo padre Jari, a sua volta ex pilota di rally, acquistò per lui una Ford Escort MK1, piuttosto debole di motore e molto usata, che permise però a Jari-Matti di imparare a guidare delle vere automobili ed iniziare a coltivare il suo sogno di diventare un pilota di rally; successivamente la Ford Escort venne rimpiazzata da una Hillman Avenger comprata dal pilota professionista Henri Toivonen, molto più potente e capace di raggiungere velocità maggiori. Nel 1995 Latvala iniziò ad allenarsi con una Opel Ascona 2.0 gruppo A su un lago ghiacciato vicino al suo cottage estivo, aumentando notevolmente la sua esperienza di guida e provando a guidare la vettura anche sulla strada, superficie quasi mai testata dal giovane Jari-Matti. Nel 1997 suo padre comprò una Ford Escort RS2000 gruppo F e due anni dopo una Opel Astra, che fu preparata da Jari Valtaala e con la quale disputò alcuni rally senza fortuna; L'Astra venne poi sostituita da una Mitsubishi Lancer Evolution, utilizzata diversi anni dopo dal padre stesso in Kenya nel Safari Rally del 2001, occasione in cui ottenne l'undicesimo posto finale.
Anni 2000–2001 Nel 2000, all'età di 15 anni, il padre di Latvala, Jari, a sua volta pilota di rally, scambiò la Ford Escort del figlio con una Toyota Corolla 1600 GT costruita da Jukka Karjalainen; lo scambio doveva essere fatto obbligatoriamente perché nella classe junior le auto dovevano avere motori sino a 1600 cc. Appena compiuti i 16 anni il ragazzo finlandese partecipò al suo primo rally sprint (competizione in cui si gareggiava senza il co-pilota), il 5 maggio 2001; in totale gareggiò per ben tredici volte con questa vettura ma improvvisamente nell'ottobre 2001 il motore si ruppe e fu costretto a cercare un'altra auto; il padre trovò quindi un'altra Corolla 1600 GT (appartenuta a Jukka Hiltunen), preparata sempre da Karjalainen, che Jari utilizzò per nove appuntamenti sino al maggio 2002, alternandosi alla guida della prima Corolla, nel frattempo riparata in febbraio; in totale Latvala vinse con le due Corolla ben 24 eventi del campionato finlandese rally sprint su 26 partecipazioni.
Stagione 2002: l'esordio nel WRC Sotto la guida dell'ex pilota Pentti Airikkala, la carriera di rally vera e propria iniziò per Latvala il 22 giugno 2002 in una gara della serie britannica BTRDA Gold Star, dove guidò una Renault Clio RS gruppo N e il suo co-pilota per le prime sei apparizioni fu Steve Harris. Poco tempo dopo decise di passare ad una Citroën Saxo ma i miglioramenti non si notarono per cui optò per una Mitsubishi Lancer Evo VI gr. A; nel frattempo dal 18 agosto il suo co-pilota divenne Carl Williamson. L'esordio mondiale per Jari-Matti avvenne, all'età di soli 17 anni, al prestigioso Rally di Gran Bretagna, ultimo appuntamento del campionato mondiale 2002, classificandosi al diciassettesimo posto complessivo a bordo della Lancer Evo VI.
Stagione 2003: prime gare con Ford
Nel 2003 iniziò a correre con una Toyota Corolla WRC e il suo primo approccio con questa vettura fu al rally invernale d'Estonia, dove iniziò anche il duraturo sodalizio con il co-pilota Miikka Anttila. Disputò inoltre diverse gare dell'ERC e soprattutto partecipò a quattro appuntamenti del mondiale WRC 2003 con la Ford Focus WRC del team ufficiale Ford, alternandosi tra i modelli WRC01 e WRC02 (vetture già guidate rispettivamente da Colin McRae e Carlos Sainz nelle annate precedenti), classificandosi in decima posizione all'Acropolis Rally (navigato da Williamson), in diciassettesima al Rally di Germania, in quattordicesima al Rally di Finlandia e infine raccolse un altro decimo posto in Gran Bretagna, ultima gara della stagione iridata. Partecipò altresì all'Italian Subaru Cup, disputando sette gare in territorio italiano con una Subaru Impreza WRX STi.
Stagioni 2004–2005
Nel 2004 partecipò sia al campionato mondiale junior che al mondiale WRC, nel primo alla guida di una Ford Puma per il primo rally stagionale, di una Ford Fiesta per un'altra parte di campionato, ed infine di una Suzuki Ignis, tutte vetture dotate di propulsore da 1600 cc; al termine della stagione si classificò al tredicesimo posto in classifica generale, ottenendo quale miglior piazzamento un quarto posto in Finlandia e ritirandosi in ben cinque occasioni. Nel WRC fece invece più fatica a classificarsi nelle prime posizioni e al Tour de Corse chiuse ventunesimo, sua miglior prestazione stagionale, con una nuova Subaru Impreza WRX STi (versione 2004) sempre di gruppo N, mentre fu ventisettesimo in Germania e dovette ritirarsi in Svezia, al Rally d'Italia-Sardegna e in Australia. Nel 2005 Latvala gareggiò in otto appuntamenti del campionato mondiale, in sei di questi con una Impreza WRX STi (versione N11 del 2005) e negli altri due con la Corolla WRC mentre ritirò l'iscrizione al rally di Gran Bretagna, dove avrebbe dovuto partecipare con una Ford Focus WRC03. Il suo miglior risultato è stato il sedicesimo posto raggiunto in tre occasioni: Svezia, Italia-Sardegna e Tour de Corse, collezionando anche un diciannovesimo posto in Spagna, un ventunesimo in Germania e tre ritiri, tra cui anche quello nel rally di casa.
Oltre al rally in questi anni Jari-Matti si è dedicato anche allo studio, prima a Töysä per la scuola primaria, poi a Kuortane per la scuola secondaria superiore, con orientamento verso gli sport, in particolare l'hockey su ghiaccio, diplomandosi il 4 giugno 2005. A Lahti, tra il 3 ottobre 2005 ed il 29 settembre 2006, eseguì il servizio militare, congedandosi con il grado di sottotenente della riserva.
Stagioni 2006–2007: Stobart M-Sport
Durante la stagione iridata 2006, il finlandese partecipò a undici prove tra cui sei valevoli per il campionato mondiale vetture produzione (PWRC), nel quale gareggiò alla guida della nuova Impreza WRX STi (versione N12 del 2006). Nelle restanti gare mondiali Latvala condusse invece una Ford Focus WRC04 del team Stobart VK M-Sport Ford Rally Team, scuderia di proprietà dell'ex-pilota Malcolm Wilson, vettura con la quale fu sedicesimo al Rally di Catalogna, mentre sugli asfalti del Tour de Corse si ritirò per incidente e in Germania si piazzò ventiduesimo. Nel rally di casa, il Neste Rally Finland disputatosi in piena estate, guidò invece una Toyota Corolla WRC, concludendo diciassettesimo. Dopo buona parte di stagione con risultati non esaltanti, negli ultimi tre appuntamenti Latvala fece segnare le sue migliori prestazioni, classificandosi sesto assoluto in Australia (marcando quindi i primi punti della sua carriera nella massima categoria) e quarto nel rally di Nuova Zelanda con una vettura di gruppo N, vincendo in entrambe le occasioni la categoria PWRC. Fece infine registrare il suo miglior risultato in carriera nel rally conclusivo della stagione, in Gran Bretagna, concludendo l'intera serie di speciali al quarto posto finale al volante della nuova Focus WRC06 sempre del team Stobart. I punti accumulati da Latvala in queste gare gli permisero di risalire in classifica generale del WRC fino al 13º posto, mentre giunse quarto nel mondiale produzione.
Per la stagione 2007 il pilota finlandese si guadagnò la partecipazione a tutti e sedici gli eventi in programma, ingaggiato a tempo pieno da Wilson nella squadra Stobart VK M-Sport Ford Rally Team che gli affidò la Ford Focus WRC06 numero 9, e affiancando i compagni Matthew Wilson (figlio del titolare della scuderia Malcolm) e Henning Solberg, fratello maggiore di Petter, campione mondiale 2003. La stagione tuttavia non iniziò bene per il giovane scandinavo il quale si ritirò sia al Rally di Montecarlo che in Svezia, primi due appuntamenti stagionali. Al successivo rally di Norvegia Latvala era in contesa per il suo primo piazzamento sul podio ma dovette accontentarsi del quinto posto per una penalità di novanta secondi (preceduto dai fratelli Solberg), riuscendo comunque a vincere la sua prima prova speciale in carriera, la PS5. Terminò a punti anche in Messico (settimo), in Portogallo (ottavo) e al rally d'Argentina giunse quarto a poco meno di un minuto e mezzo dal podio. Seguirono tre gare meno fortunate, Italia e Grecia dove non marcò punti e in Finlandia dovette ancora una volta ritirarsi per incidente. Tornò stabilmente in zona punti a partire dal rally di Germania, dove fu ottavo, per proseguire con il quinto posto raggiunto in Nuova Zelanda, il settimo in Spagna e il quarto al Tour de Corse mentre al rally del Giappone giunse venticinquesimo. Agguantò finalmente il suo primo podio in carriera sull'asfalto umido del rally d'Irlanda, penultima prova del campionato 2007, sopravanzando di circa trenta secondi Mikko Hirvonen, pilota della scuderia ufficiale Ford. Nell'ultimo rally stagionale, il rally di Gran Bretagna, fu invece costretto a perdere dieci minuti nell'ultima speciale della prima frazione a causa di un malfunzionamento dei tergicristalli, passando dal quarto al quindicesimo posto della graduatoria; Latvala continuò comunque la sua gara vincendo dieci delle ultime undici prove speciali rimanenti e terminò decimo assoluto.
Stagione 2008: Team Ford
Nel 2008 Latvala entrò a far parte del Team Ford, ufficialmente denominato BP Ford Abu Dhabi World Rally Team, come seconda guida al fianco del più esperto Mikko Hirvonen, rimpiazzando il connazionale Marcus Grönholm che aveva appena annunciato il suo ritiro dal mondiale WRC alla fine della stagione precedente.