L'obelo (AFI: ), indicato col segno ÷, è un simbolo costituito da una breve linea orizzontale con un punto sopra e sotto. È usato prevalentemente per rappresentare l'operazione di divisione, soprattutto nella lingua inglese. In Italia è talvolta impiegato per indicare un intervallo, per esempio "3 ÷ 7" significa "da 3 a 7". In questo testo l'autore utilizza sia l'obelo che la lineetta per indicare delle gamme di valori.

Nel Medioevo il simbolo fu rappresentato con una lineetta orizzontale e un punto sopra di essa.

Il nome obelo è talvolta utilizzato per indicare l'obelisco (†).

Obelismo Da un punto di vista paleografico, l'obelo è anche quel simbolo, in forma di lineetta orizzontale (), che i grammatici alessandrini, nell'edizione critica di un testo, utilizzavano nei marginalia per indicare l'atetesi di quei passi che si consideravano spuri. Un esempio ne è l'uso di Aristarco nei confronti dei manoscritti di Omero ritenuti falsi o corrotti.

Tale pratica fa parte delle tecniche di obelismo, ossia la pratica di annotare manoscritti con segni indicati a margine. Infatti nella redazione di manoscritti, oltre agli obeli, gli editori greci utilizzavano altri simboli

Nei computer È il carattere ASCII numero 247, e su Windows si può scrivere con la combinazione da tastiera "Alt+246" (Alt sinistro e numeri del tastierino numerico).

In LaTeX, l'obelo si ottiene con \div.

Nella raccolta Unicode, l'obelo è definito come "segno di divisione" e corrisponde al simbolo U+00F7.

In HTML, si può codificare come ÷ o ÷ in HTML 3.2, o come ÷.

Note

Voci correlate Interpolazione (filologia)

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