Vis grata puellae, lett. "la violenza è gradita alla fanciulla", è un detto latino derivato da un verso dell'Ars amatoria di Ovidio:

Antichità classica Il detto viene usato per indicare un supposto atteggiamento, nel gioco dei ruoli fra uomo e donna nell'ambito della seduzione, in base al quale la donna non potrebbe prendere iniziativa sessuale né tanto meno cedere subito alle "avance" di un uomo, bensì dovrebbe presentarsi come pudica e ritrosa, predisponendosi così, in virtù di questa sua passività, a subire di buon grado l'aggressività sessuale del maschio, in modo da non apparire spudorata. In altri termini, in questa concezione, l'iniziativa sessuale spetterebbe al sesso maschile, mentre la donna non dovrebbe mostrare alcun interesse esplicito per la sessualità; secondo questa interpretazione, la violenza eventualmente esercitata dall'uomo per vincere la resistenza della donna risulterebbe a lei gradita, perché altrimenti non le sarebbe permesso di godere del piacere sessuale.

Diritto italiano Il detto Vis grata puellae è stato citato svariate volte nella giurisprudenza italiana sulla violenza carnaleVincenzo Carbone, "Alla ricerca dell'arte del giudicare: perché i giudici credono ancora alla 'vis grata puellae'?", Corriere giuridico, 16(3), 1999, pp. 371-374, oltre che da Giovanni Leone in un dibattito al Senato.«Il femminismo non è mai morto», Intervista a Dacia Maraini, L'Unità, 18 dicembre 2005

L'evoluzione della dottrina giuridica e della giurisprudenza ha comunque portato al ripudio di tali opinioni: secondo la dottrina attuale, questa posizione va intesa nel senso che eventuali complicità mascherate dal senso del pudore debbano essere ricercate caso per caso e mai presunte da simili interpretazioni (vedi Alberto Cadoppi, commento all'art. 3 in Commento delle "Norme contro la violenza sessuale (legge 15 febbraio 1996, n. 66)".

Note

Bibliografia Vincenzo Carbone, "Alla ricerca dell'arte del giudicare: perché i giudici credono ancora alla 'vis grata puellae'?", Corriere giuridico, 16(3), 1999, pp. 371-374.

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