Nel 136 a.C. emise un denario con al dritto la testa elmata della dea Roma, il proprio cognomen (TRIO) dietro e l'indicazione del valore, X, davanti. Al rovescio la tradizionale rappresentazione dei Dioscuri e sotto CN. LVCR.; in esergo: ROMA. Secondo Crawford non è noto per altre fonti.Crawford, Roman Republican Coinage, p. 269

Un altro componente della stessa famiglia Lucio Lucrezio Trione, ha ricoperto la stessa magistratura verso il 75 a.C.; anche in questo caso il magistrato è noto solo tramite le emissioni monetarie.Crawford, Roman Republican Coinage, p. 390

È un componente dell'antica famiglia romana dei Lucretii.

Note

Bibliografia Michael H. Crawford, Roman Republican Coinage, Cambridge University Press, London, 1974, 2 volumi. ISBN 0-521-07492-4 David R. Sear, et al., Roman Silver Coins, Trafalgar Square Publishing, London, 1987. ISBN 0900652802

Voci correlate Lucio Lucrezio Trione

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