L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) è un ente pubblico di ricerca italiano, istituito con la legge n. 133/2008 e sottoposto alla vigilanza del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.
Storia Nasce formalmente nel 2008, ma è operativo dal 2010, con il Decreto ministeriale 21 maggio 2010 n. 123, che definisce dall'accorpamento nell'ISPRA di tre enti controllati dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare: l'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici (APAT) l'Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare (ICRAM), con sedi a Roma, Palermo, Chioggia e Livorno l'Istituto nazionale per la fauna selvatica (INFS), con sede a Ozzano dell'Emilia al fine di razionalizzare e snellire l'attività svolta dai suddetti tre organismi assicurando maggiore efficacia alla protezione ambientale anche nell'ottica del contenimento della spesa pubblica.
L'istituzione dell'ISPRA è avvenuta con conversione del nella .
Nel 2005 l'ISPRA ha pubblicato la prima versione italiana dell'International Waterbird Census, una banca dati internazionale delle specie acquatiche gestita dalla statunitense Wetlands International. I dati raccolti per 136 zone umide della regione Friula Venezia Giulia sono stati elaborati a partire dal database delle zone umide dell’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, pubblicato nel '94.
Funzioni L'istituto si occupa di protezione ambientale, anche marina, delle emergenze ambientali e di ricerca. L'ISPRA è inoltre l'ente di indirizzo e di coordinamento delle agenzie regionali per la protezione dell'ambiente (ARPA) e coopera con l'Agenzia europea dell'ambiente e con le istituzioni ed organizzazioni nazionali ed internazionali operanti in materia di salvaguardia ambientale.
Con l'entrata in vigore, nel 2017, del Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente, è stata creata una rete che fonde insieme l'istituto, le diciannove agenzie regionali (ARPA) e quelle delle due province autonome (APPA), di cui l'ISPRA ha il coordinamento. Pertanto, l'ISPRA svolge funzioni tecniche e scientifiche, sia a supporto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare sia in via diretta, tramite attività di monitoraggio, di valutazione, di controllo, di ispezione e di gestione dell'informazione ambientale.
Dal 2022 l'istituto fa collabora con il progetto del Primo parco mondiale dello stile di vita mediterraneo.
Organi Presidente: Alessandra Gallone Direttore generale: Maria Siclari Consiglio di Amministrazione Consiglio Scientifico Collegio dei revisori dei conti Onorificenze
Riferimenti normativi Art. 4 della Legge 28 giugno 2016, n. 132 - Istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente e disciplina dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.
Pubblicazioni
Note
Voci correlate Agenzia regionale per la protezione ambientale Ingegneria per l'ambiente e il territorio Autorità di bacino Sindrome dello spopolamento degli alveari Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici Consumo di suolo Geosito
Collegamenti esterni
Portale del Servizio Geologico d'Italia, su isprambiente.gov.it
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