I mandu () sono ravioli al vapore tipici della cucina coreana. Il nome è imparentato con quello di altri ravioli ripieni di carne diffusi lungo la Via della seta, quali i manti turchi e i mantou cinesi, questi ultimi prima che perdessero la farcitura. Dal punto di vista gastronomico, invece, sono affini ai jiaozi e ai baozi cinesi, e ai gyoza giapponesi.
Preparazione Il ripieno, composto di carne (solitamente manzo o maiale, ma anche pollo e fagiano) e verdure tagliate finemente e condite con sale e pepe, viene poggiato al centro di un sottile disco di pasta, che viene poi piegato in due a formare una mezzaluna. La dimensione è varia: a Hamgyeong-do sono grandi quanto il palmo di una mano adulta, mentre quelli serviti alla corte reale erano piccoli. La cottura può avvenire in padella con un filo d'olio vegetale, oppure al vapore o bolliti nel brodo. Quando sono grigliati o fritti, prendono il nome di gunmandu (); quando vengono cotti al vapore, jjinmandu (); quando vengono bolliti, mulmandu (). In Nord Corea variano di regione in regione.
Varietà Gullinmandu () o gulmandu (): sono rotondi e senza involucro di pasta, e vengono consumati principalmente in estate. Wangmandu (): ripieni di manzo e verdure. Pyeonsu (): hanno forma rettangolare e sono ripieni di verdure. Vengono consumati principalmente in estate, serviti in un brodo freddo, e sono una specialità di Kaesŏng. Eomandu (): hanno forma di mezzaluna ed il ripieno è avvolto in una fetta di filetto di pesce bianco. In origine venivano mangiati dalla corte reale e dalla classe yangban. Saengchimandu (): ripieni di carne di fagiano, di manzo e tofu, venivano mangiati dalla corte reale e nella zona di Seul in inverno. Seongnyumandu (): letteralmente "mandu a melograno" per via della loro forma. Somandu ): ripieni di verdure, venivano consumati nei templi buddisti. Gyuasang (): ripieni di cetriolo tritato e carne macinata, hanno forma di cetriolo di mare e vengono mangiati principalmente in estate. Kimchimandu (): ripieni di kimchi, che conferisce un gusto più piccante. Kkwongmandu (): ripieni di carne di fagiano e verdure, vengono cotti in un brodo di ossa di fagiano.
Piatti a base di mandu
La manduguk è un tipo di zuppa coreana (guk) a base di mandu e brodo di manzo. La corte reale la chiamava byeongsi (), mentre nel ricettario del XVII secolo Eumsik dimibang è indicata con il nome di seongnyutang ().
Storia Si crede che i mandu siano stati importati in Corea dai Dinastia Yuan nel XIV secolo, durante il regno di Goryeo. La religione di stato era il Buddhismo, che scoraggiava il consumo di carne, ma l'incursione mongola causò un allentamento di questo divieto, permettendo così l'entrata dei mandu nella cucina coreana.
Un'altra possibilità è che i mandu siano giunti nella penisola in epoca più antica, dal Medioriente tramite la Via della seta. Gli storici sottolineano come molti piatti a base di farina abbiano avuto origine in Mesopotamia e si siano poi diffusi nel resto del mondo.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Cucina coreana Categoria:Tipi di pasta ripiena Categoria:Piatti unici Categoria:Cottura a vapore