Gli Aerosmith sono un gruppo musicale hard rock - "Toys in The Attic () è accolto tiepidamente dalla critica ma sarà rivalutato a posteriori come il capolavoro degli Aerosmith e fra i dischi più influenti dell'hard rock..." statunitense, formatosi a Boston nel 1970.

Oltre ad essere tra gli artisti di maggior successo nella storia del rock, hanno influenzato una parte della musica negli anni settanta e ottanta, e hanno contribuito allo sviluppo di vari generi come l'hard rock e il glam metal. A loro volta gli Aerosmith si rifacevano, per attitudine e sound, a The Yardbirds, The Beatles, Chuck Berry (quest'ultimo ha influenzato Steven Tyler soprattutto per la presenza scenica) e The Beach Boys. Inoltre, hanno venduto più di 150 milioni di dischi, di cui oltre 66 milioni nei soli Stati Uniti d'America, e sono anche il gruppo musicale statunitense con il maggior numero di album premiati dalla RIAA.

Gli Aerosmith hanno piazzato ben 27 singoli ai primi 40 posti di numerose classifiche mondiali, nove al numero uno della Mainstream Rock Tracks. Hanno vinto numerosi premi, tra cui quattro Grammy Awards e dieci MTV Video Music Awards; nel 2001 sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame. Per 54 anni, fino ad agosto 2024, hanno suonato dal vivo in tour, guadagnando in media un milione di dollari a esibizione. I loro contributi nei mass media li hanno resi tra le principali figure nella cultura pop e la rivista Rolling Stone li ha inseriti al 59º posto nella sua lista dei 100 migliori artisti di sempre. Nel 2011 il sito Gibson.com li ha classificati al 2º posto tra le 50 migliori band rock statunitensi.

Il gruppo ha una consolidata base di sostenitori, chiamata Blue Army.

Storia Gli inizi Nel 1969 Steven Tyler (all'epoca anche soprannominato Tallarico o Tally) suona occasionalmente la batteria nei Chain Reaction, band di apertura per artisti di fama mondiale come The Byrds (al County Center di White Plains), The Beach Boys (Iona College) e the Yardbirds (alla Staples High School in Connecticut).

Nell'estate del 1969 durante la sua solita vacanza nella località turistica di Sunapee, Tyler, oramai senza band, incontra un giovane chitarrista di nome Joe Perry, il quale lavora in un ristorante locale che frequenta molto spesso, l’Anchorage. Joe invita Steven a vedere il suo gruppo, la Jam band (di cui fa parte anche Tom Hamilton), esibirsi al club The Barn. Nel memorabile incontro al The Barn, che Steven Tyler ricorda in un'intervista con Haute Living, si innamora del sound della band e decide di formare un gruppo che possa trasmettere la stessa "magia" dei Beatles, dei Rolling Stones, dei Kinks e degli Who.

Anni '70, esordio e il successo Il 6 novembre 1970 gli Aerosmith suonano il loro primo concerto nel Nipmuc Regional High School (ora Miscoe Hill Middle School) della cittadina di Mendon, nel Massachusetts con la prima formazione composta da Steven Tyler (voce), il suo storico amico d'infanzia Ray Tabano (chitarra), Joe Perry (chitarra solista), Tom Hamilton (basso) e Joey Kramer (batteria).

Solo nel 1971 avviene il primo cambio interno, quando Brad Whitford sostituisce Ray Tabano. Quest'ultimo resterà comunque vicino alla band, disegnandone anche il logo. Il 24 agosto dello stesso anno Brad suona il suo primo concerto insieme agli Aerosmith al the Savage Beast in Cavendish, Vermont.

Il 13 gennaio 1973 pubblicano il primo album di debutto omonimo, Aerosmith. Sebbene non abbia ottenuto enorme successo commerciale ai tempi della propria pubblicazione, il disco è stato rivalutato molto negli anni a seguire, fino a considerarsi un ottimo esordio per la band, nonché uno tra i primi esempi di hard rock nel territorio degli Stati Uniti d'America. Da segnalare il singolo di lancio, la power ballad Dream On. L'esordio è seguito, nel 1974, da Get Your Wings, il cui successo non supera quello del disco precedente. In questo periodo, i membri del gruppo vivono tutti insieme nell'appartamento al 1325 Commonwealth Avenue nella periferia di Boston e provano nei seminterrati di un'università..

Nel 1975 gli Aerosmith "esplodono", anche sotto il profilo commerciale. Infatti, l'uscita di Toys in the Attic (11º posto negli USA), che ad oggi ha venduto circa 8 milioni di copie, porta la band al vero successo. Questo disco, contenente brani diventati poi classici come Sweet Emotion e Walk This Way, è stato il primo che li ha portati a raggiungere la top 20 negli USA. Nel 1976 gli Aerosmith scrivono un'altra pagina della storia della musica Hard Rock, pubblicando Rocks, che arriva al 3º posto della classifica stilata da Billboard. Quest'ultimo album viene considerato, da celebri artisti quali Slash dei Guns N' Roses, uno dei più grandi album rock di tutti i tempi, nonché grande fonte di ispirazione. Il successo dei due capolavori porta gli Aerosmith al contratto con la Columbia Records, attestandoli tra gli artisti più importanti del tempo. Dopo una tournée in stadi e arene degli States, nel 1977 esce Draw the Line, che sa riproporre brani di buona qualità (tra cui in particolare la title track), ma non è ai livelli dei due precedenti. Nonostante ciò, le vendite raggiungono i 3 milioni di copie negli USA.

Gli Aerosmith tornano in tour, ma iniziano ad apparire sempre più sotto i riflettori della cronaca a causa della droga della quale fanno uso. In particolare, i due front-men del gruppo, Steven Tyler e Joe Perry, si guadagnano una certa "fama" per questo, tanto che vengono denominati "The Toxic Twins" ("i gemelli tossici"). Al termine di un estenuante tour, nell'ottobre 1978 esce il primo live della band: Live! Bootleg. Nel 1979 viene pubblicato Night in the Ruts, sesto album in studio della band, nella cui formazione è ancora presente Joe Perry: in realtà il chitarrista è, a causa di un litigio, allontanato dalla band. Ne consegue che buona parte delle registrazioni vengono fatte dal suo sostituto, Jimmy Crespo, e dall'amico compositore della band, Richie Supa. L'album raggiunge il 14º posto negli Stati Uniti.

Anni '80 e '90, la crisi e la svolta sonora

Joe Perry nel frattempo esce con un album solista, Let the Music Do the Talking (marzo 1980) che riscuote un discreto successo. Da solista Joe Perry con il suo Project (The Joe Perry Project è il nome della sua band), sfornerà altri due album nel 1981 e 1983, entrambi meno fortunati dell'esordio. Nell'ottobre del 1980, gli Aerosmith tornano a cavalcare le classifiche: esce il Greatest Hits, che solo negli USA ha venduto più di 11 milioni di copie. Nel 1981 anche Brad Whitford lascia la band per un progetto solista e viene rimpiazzato da Rick Dufay. Dopo varie peripezie nel 1982 esce il settimo album in studio della band, il primo con i due nuovi chitarristi, Rock in a Hard Place, album duro con degli ottimi episodi, ma che comunque non riporta la band ai fasti della metà degli anni settanta sia sotto il profilo di vendite sia sotto il profilo compositivo. Il tour dell'album viene soprattutto ricordato per un collasso sul palco del cantante Steven Tyler.

Il momento negativo della band e i non ottimi risultati dei progetti solisti di Joe Perry e Brad Whitford fanno riavvicinare il nucleo storico della band nel 1984. Il 14 febbraio del 1984 Perry e Whitford, a sorpresa, visitano il resto della band dopo un concerto a Boston, portando a uno storico e insperato ricongiungimento. Presto la band parte in tour con il Back in the Saddle Tour. Nello stesso anno la band lascia la sua etichetta storica, la Columbia, e passa alla Geffen. L'esordio in Geffen non è dei migliori: Done with Mirrors infatti, pur venendo elogiato dalla critica, non riscuote il previsto successo commerciale per il ritorno della formazione originale. Successivamente la Columbia lancia sul mercato due live della band: Classics Live! I e Classics Live! II (Columbia 1986 e 1987).

Nel 1986, avviene il definitivo rilancio per la carriera della band: il gruppo rap Run DMC ripropone un classico degli Aerosmith, Walk This Way, riconosciuto come uno dei primi pezzi crossover/rap rock nella storia della musica; alla nuova versione del brano, e al relativo videoclip prodotto (ritenuto, ancora oggi, tra i più importanti mai girati), partecipano anche Tyler e Perry. Tutto questo non fa altro che ridare linfa creativa e nuova visibilità agli Aerosmith, la cui carriera torna nuovamente in ascesa.

La definitiva conferma del nuovo successo del gruppo è data dal loro album successivo, Permanent Vacation del 1987, che vende 5 milioni di copie solo negli USA. Il disco ha il merito di reinventare le sonorità del gruppo secondo lo stile pop metal in voga in quel periodo. A Permanent Vacation segue Pump nel 1989, che viene ancora più acclamato, vendendo circa 10 milioni di copie nel mondo e, a detta di diversi fan, risultando ancora oggi l'album migliore prodotto dagli Aerosmith dopo il ritorno di Joe Perry. Durante il tour promozionale dell'album, gli Aerosmith suonano per la prima volta in Italia.

Il successo non si ferma e, nel 1993, esce Get a Grip, che diventa il maggior successo commerciale nella carriera del gruppo con oltre 20 milioni di copie vendute nel mondo. Tale successo è dovuto in particolar modo ad alcuni videoclip di promozione, in cui vengono lanciate le giovanissime ed emergenti Alicia Silverstone e Liv Tyler (figlia di Steven). Nel 1994, a conclusione del contratto tra la band e la Geffen, viene pubblicata la raccolta Big Ones che contiene, appunto, le migliori hits pubblicate dal gruppo sotto tale etichetta più alcuni inediti. Successivamente, infatti, gli Aerosmith ritornano alla Columbia, con la quale pubblicano Nine Lives nel 1997. L'album vede variare nuovamente il sound del gruppo, riconducendosi a sonorità più moderne e allo stesso tempo orientali, rafforzando la presenza di elementi pop rock, distinguendosi dai precedenti lavori. Nonostante ciò, anche questo disco riscuote un ottimo successo, tanto che raggiunge la prima posizione della Billboard 200.

Nel 1998, gli Aerosmith partecipano alla colonna sonora del film Armageddon nel quale recita Liv Tyler. La ballata I Don't Want to Miss a Thing, brano principale di tutta la pellicola, rimane al primo posto negli USA per 4 settimane, ed è il primo singolo in assoluto della band a raggiungere la vetta della Billboard Hot 100. Nella colonna sonora del film ci sono altre tre tracce degli Aerosmith: Sweet Emotion, Come Together, cover dei Beatles, e l'inedita What Kind of Love Are You on.

Nel 1999, gli Aerosmith sono stati scelti per essere presenti nelle montagne russe Rock 'n' Roller Coaster Starring Aerosmith, fornendo la colonna sonora e il tema musicale dell'attrazione sia ai Disney's Hollywood Studios del Walt Disney World Resort che, in precedenza, a Disneyland Paris nel Walt Disney Studios Park, che è stato aperto nel 2002 e chiuso nel 2019, per essere sostituito da un'attrazione a tema Iron Man nel prossimo Avengers Campus.

Anni 2000 e 2010 Sempre nel 1999 gli Aerosmith vengono nominati per la Rock and Roll Hall of Fame del 2000, ma perdono assieme a Black Sabbath, Solomon Burke, The O'Jays, Queen, Lou Reed e Steely Dan in favore di Eric Clapton, Earth, Wind and Fire, Lovin' Spoonful, The Moonglows, Bonnie Raitt e James Taylor. Nel 2001 vengono introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame assieme a Solomon Burke, The Flamingos, Michael Jackson, Queen, Paul Simon, Steely Dan e Richie Valens.