Biografia Cristoforo II era il figlio primogenito di Marsilio, conte di Montechiarugolo, e della nobile Paola Secco d'Aragona.
Alla morte di Marsilio, i figli ancora minorenni, ricaddero sotto la tutela della madre, aiutata in questo compito da Jacopo Sanvitale, amministratore effettivo del feudo: furono questi gli anni in cui l'influenza di Ludovico il Moro, al quale i Torelli eranio legati, si fece sentire particolarmente, in ricordo della predominanza che i duchi milanesi dimostravano su queste terre.
Dopo le rivolte del 1497, Guido Torelli (zio di Cristoforo, ecclesiastico rapace e delittuoso, fratello di Marsilio) occupò il castello di Montechiarugolo per protesta, imprigionando i due nipoti, Cristoforo e Francesco, che qui si trovavano con la loro madre. La liberazione, avvenne però dopo soli quattro mesi di prigionia, ed essi a loro volta fecero imprigionare lo zio Guido.
L'invasione francese della contea nel 1500, poi, scacciò i Torelli da Montechiarugolo, che mantennero solo il feudo di Coenzo, dove Cristoforo II morì nel 1543.
Discendenza Cistoforo nel 1495 sposò Ippolita, figlia di Roberto di San Severino, conte di Caiazzo e Colorno, e della contessa Elisabetta di Montefeltro, la quale portò in dote alla famiglia Torelli il piccolo feudo di Coenzo. Ebbero quattro figli:Pompeo Litta, Torelli di Ferrara, in Famiglie celebri italiane, Torino, 1835. Caterina (?-1535), sposò in prime nozze nel 1496 Giovanni Carlo Anguissola (1466-1497) di Piacenza, conte di Montechiaro; in seconde nozze nel 1533 sposò il conte Girolamo Appiani d'Aragona di Piacenza Lucrezia, sposò Gianfrancesco Asinari Federico (?-1569), conte di Coenzo Marsiglio, uomo d'armi. Cristoforo ebbe un figlio naturale, Fabrizio, legittimato nel 1576.
Ascendenza
Note
Bibliografia
Cristoforo II