Testament è un film del 1983 diretto da Lynne Littman.

È una pellicola fantascientifica postapocalittica.

Trama La famiglia Wetherly, composta dai genitori Tom e Carol e dai figli Brad, Mary Liz e Scottie, vive nella cittadina immaginaria di Hamelin, in California, a nord di Santa Rosa. Tom lavora a San Francisco, a circa 100 km di distanza. Un pomeriggio come tanti, Carol ascolta un messaggio in segreteria da parte del marito, che annuncia il suo ritorno a casa per cena. Poco dopo, mentre Scottie guarda la televisione, il programma viene interrotto da un annuncio di emergenza: esplosioni nucleari sono state rilevate lungo tutta la costa orientale degli Stati Uniti. Prima che il messaggio ufficiale della Casa Bianca possa essere trasmesso, un bagliore accecante invade la stanza: una bomba nucleare è esplosa. La famiglia si rifugia in casa, mentre le sirene antiaeree risuonano e il panico si diffonde tra i vicini.

Hamelin sembra inizialmente risparmiata, ma la popolazione scopre presto che i servizi pubblici non funzionano più e che la contaminazione radioattiva è ovunque. Con l’aiuto di Henry Abhart, un radioamatore, i sopravvissuti apprendono che gran parte delle città statunitensi, inclusa l’area di San Francisco, è stata completamente distrutta. In questo clima di disperazione, i bambini e i ragazzi iniziano a morire per avvelenamento da radiazioni: prima il piccolo Scottie, poi la sorella Mary Liz. Carol si dedica con devozione alla loro sepoltura, mentre il deterioramento fisico e psicologico della comunità diventa sempre più evidente. Gli anziani cadono in demenza, i servizi essenziali si interrompono e l’ordine sociale si sgretola. I funerali diventano sempre più sommari, con corpi bruciati in pire comuni. La madre, devastata dal dolore, scopre anche che il marito Tom non era riuscito a tornare a casa: un secondo messaggio in segreteria rivela che era rimasto a San Francisco il giorno dell’attacco.

Alla fine restano solo Carol, il figlio Brad e Hiroshi, un ragazzo disabile adottato dopo la morte del padre. Quando Carol inizia a mostrare i segni dell’avvelenamento da radiazioni, considera l’idea di porre fine alle loro sofferenze con il monossido di carbonio, ma all’ultimo non trova la forza di farlo. Nell’ultima scena, madre e figli si raccolgono a lume di candela per celebrare il compleanno di Brad, con un cracker al posto della torta. Alla domanda su cosa desiderare, Carol risponde: «Che possiamo ricordare tutto… il bello e l’orribile». Il film si chiude con un filmato di famiglia in cui Tom spegne le candeline, un’immagine che lascia intendere la sorte ormai segnata anche degli ultimi sopravvissuti.

Critica

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