Oniscidea è un sottordine di crostacei isopodi che conta oltre specie conosciute.
Ecologia
Gli Oniscidi necessitano di un ambiente umido per sopravvivere, poiché la respirazione avviene attraverso branchie chiamate pseudotrachea. Per questo motivo, spesso si trovano sotto le pietre o i tronchi degli alberi. Solitamente sono animali notturni e detritivori. Si nutrono di materia organica morta, anche se sono conosciute specie che si nutrono di piante coltivate come le fragole mature o i teneri germogli. Questi organismi riciclano quindi le sostanze nutritive reimmettendole nel terreno. Negli ambienti artificiali molto umidi, come le serre, questi crostacei possono diventare numerosi e danneggiare le giovani piante.
Gli Oniscidi hanno un duro esoscheletro che viene progressivamente mutato durante la crescita. La muta avviene in due fasi: la metà posteriore è sostituita per prima, seguita, due o tre giorni più tardi, dalla metà anteriore. Questo metodo di muta è differente da quello della maggior parte degli artropodi, che cambiano la loro cuticola in un unico processo.
La femmina di questi Isopodi tiene le uova fecondate in un marsupio situato nella parte inferiore del corpo, fino a che non si schiudono in piccole larve bianche. La madre quindi sembra "dare alla luce" la prole.
Alcune specie di Oniscidea sono in grado di appallottolarsi su se stessi quando sono minacciati dai predatori, lasciando esposto solo il duro esoscheletro.
Il tasso metabolico degli Oniscidi dipende dalla temperatura esterna. A differenza di uccelli e mammiferi, infatti, gli invertebrati non sono animali a sangue caldo: la temperatura ambientale influenza quindi il loro tasso di respirazione. Non sono generalmente considerati come animali dannosi, in quanto non trasmettono malattie e non distruggono il legno o gli edifici, ma la loro presenza può indicare problemi di umidità.
Gli Oniscidea sono predati da molti insettivori, ma i soli animali che si nutrono esclusivamente di Oniscidea sono i ragni del genere Dysdera, come il Dysdera crocata.
Isopodi acquatici Sebbene gli Oniscidi siano crostacei terrestri, alcune specie si sono adattate ad un ambiente acquatico, come la Ligia oceanica, della famiglia Ligiidae.
Altri esempi includono alcune specie del genere Haloniscus dell'Australia (famiglia Scyphacidae), e nell'emisfero boreale alcune specie appartenenti alla famiglia Trichoniscidae e la Thailandoniscus annae (famiglia Styloniscidae). Specie per le quali la vita acquatica è assodata includono Typhlotricholigoides aquaticus (Messico) e Cantabroniscus primitivus (Spagna).
Tassonomia Comprende le seguenti famiglie:
Infraordine Tylomorpha Tylidae Infraordine Ligiamorpha Sezione Diplocheta Ligiidae Mesoniscidae Sezione Synocheta Superfamiglia Trichoniscoidea Buddelundiellidae Trichoniscidae Alpioniscus Superfamiglia Styloniscoidea Schoebliidae Styloniscidae Titaniidae Tunanoniscidae Sezione Crinocheta Delatorreidae Pseudarmadillo Superfamiglia Oniscoidea Bathytropidae Berytoniscidae Detonidae Halophilosciidae Olibrinidae Oniscidae Philosciidae Platyarthridae Pudeoniscidae Rhyscotidae Scyphacidae Speleoniscidae Sphaeroniscidae Stenoniscidae Tendosphaeridae Superfamiglia Armadilloidea Actaeciidae Armadillidae Armadillidiidae Atlantidiidae Balloniscidae Cylisticidae Eubelidae Periscyphicidae Porcellionidae Trachelipodidae incertae sedis Dubioniscidae Helelidae Irmaosidae Pseudarmadillidae Scleropactidae
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Taxa classificati da Pierre André Latreille Categoria:Taxa descritti nel 1802